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lunedì 15 aprile 2013
BAGLIONI UFFICIALE SU TWITTER
https://twitter.com/ClaudioBaglioni Questo è l'account ufficiale twitter di Claudio Baglioni
mercoledì 10 aprile 2013
Ancora sequestrata la villa di Baglioni a Lampedusa
http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_13390.asp
Ancora guai per il cantautore Claudio Baglioni: la sua villa a Cala Creta è stata nuovamente posta sotto sequestro. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, che ha quindi annullato la decisione presa dal Tribunale della libertà di Agrigento che a novembre del 2012 aveva tolto i sigilli alla casa che il noto artista possiede nella provincia di Lampedusa.
Alberto Davico, Gip di Agrigento, aveva ordinato alla Guardia di Finanza, il 31 ottobre 2012, di sequestrare la villa, adducendo la ragione che ‘anche l'immobile in questione fosse parte di una lottizzazione abusiva'. La decisione del Gip era però stata ribaltata dal tribunale, il quale non aveva riscontrato nessun illecito da parte dell'amministrazione proprietaria dell'abitazione, e aveva sostenuto che i presunti reati erano ormai prescritti.
La Suprema Corte, sotto richiesta del procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e del procuratore Luca Sciarretta, ha invece optato per la ridiscussione completa dell'intera vicenda. Sarebbero decine le persone indagate per lottizzazioni e concessioni edilizie irregolari, e queste comprendono circa 90 tecnici, imprenditori e funzionari pubblici.
L'obiettivo è quello di ristabilire un clima di legalità in un contesto paesaggistico particolarmente prestigioso, quello del quale fanno parte le trenta costruzioni incriminate, tra le quali figura anche la villa di Claudio Baglioni.
"Per potere commentare la decisione della Cassazione dobbiamo attendere il deposito delle motivazioni. Potrebbe essere anche un rinvio per un semplice problema di forma e non di sostanza. Ma per saperlo occorre leggere le motivazioni della Suprema corte, quando saranno depositate" ha dichiarato l'avvocato Titta Madia, tra i legali di Claudio Baglioni.
Fonte: Cassazione: ancora sotto seguestro villa Baglioni a Lampedusa
(StudioCataldi.it)
lunedì 8 aprile 2013
a breve nuovo progetto musicale di claudio baglioni
a breve nuovo progetto musicale di claudio baglioni che coinvolgerà molto anche il web in settimana in due città d'Italia ci saranno degli incontri per spiegare il progetto per il web .Purtroppo pur essendo stato invitato non potrò partecipare perchè per entrare nella sede dove si svolgerò l'incontro non è accessibile alle sedie a rotelle. Ma mi hanno promesso che mi terranno informati del progetto. E io terrò informati voi appena avrò notizie.
giovedì 14 marzo 2013
Replica de la storia siamo noi con Claudio Baglioni il 17 marzo su rai storia
La Storia Siamo Noi con Claudio Baglioni replica Domenica 17 marzi ore 15,00 Rai Storia canale 54 del digitale terrestre.
visibile anche in streaming su
www.raistoria.rai.it
visibile anche in streaming su
www.raistoria.rai.it
giovedì 28 febbraio 2013
BAGLIONI NON PARTECIPERà ALCONCERTO RICORDO PER LUCIO DALLA
Al contrario di quanto riportato da alcuni organi di stampa in precedenza, Claudio Baglioni non parteciperà al concerto ricordo per Lucio Dalla il 4 marzo 2013 a Bologna
http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/2013/02/27/851426-lucio-dalla-concerto-4-marzo-cast.shtml
http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/2013/02/27/851426-lucio-dalla-concerto-4-marzo-cast.shtml
lunedì 25 febbraio 2013
DUCCIO FORZANO E CLAUDIO BAGLIONI
http://www.corfole.it/lettura_notizie.php?id=656&tb=news_giornale&t=A+Duccio+Forzano%2C+il+premio%27Uno+di+noi%27+-+Regista+ufficiale+di+Claudio+Baglioni%2C+Che+tempo+che+fa%2C+Festival+di+Sanremo+e+ora+impegnato+in+un+progetto+con+Saviano%2C+non+dimentica+la+sua+vita+fontanina#.USEKPzHorGw.facebook
se nel ‘99 con Baglioni ha girato il video più famoso, il primato ce l’ho io perché molti anni prima, il 28 agosto del 94, ha fatto da ‘regista’ al video del mio matrimonio’. Tra l’altro caso ha voluto che la consegna del premio sia avvenuta proprio il giorno dell’anniversario.
Il video in questione è ‘Cuore d’aliante’, girato all’interno della cava di Ardesia di Aveno, frazione di Tribogna. La collaborazione e l’amicizia con Baglioni - di cui è regista ufficiale di tutti i video - hanno reso possibile anche un piccolo ‘miracolo’, ossia la presenza di Baglioni a Tribogna: ‘una volta - racconta Duccio - ci trovammo a Genova e Claudio mi chiese di portarlo un po’ giro, a cena e poi in qualche locale. Ebbene, poco dopo che entrammo in questo posto ci fu il finimondo e Claudio, tanto per fare impazzire ancora di più il pubblico, si mise a cantare al karaoke. Fu indimenticabile. Poi anche se era notte tarda non volela andare a dormire e mi chiese di andare a casa mia a suonare un po’, ma gli spiegai che abitavo fuori Genova, un po’ in mezzo a i monti.. ma lui insistette e così lo portai da me a Tribogna dove andammo avanti tutta la notte a cantare e suonare, col mio vicino che giustamente tirava pugni al muro, inconsapevole che stava ascoltando un concerto esclusivo di Baglioni!’
Ma il bello venne al mattino seguente ‘per andare all’auto dovevamo fare un tratto di strada a piedi e la mia vicina ci vide dalla finestra e mi salutò, poi il giorno dopo mi disse che il mio amico somigliava davvero a Baglioni. Da quando si scoprì che era davvero lui quella finestra è diventata un luogo di miti e leggende’.
Ma torniamo al video ‘Cuore d’aliante. Come racconta Duccio ‘Claudio mi aveva chiesto di trovare una location particolare e quindi ho girato un po’ l’Italia ma nessun posto mi sembrava adatto; poi mi è venuto il ricordo delle cave della Fontanabuona ed è stata una folgorazione. Credo che ad oggi resti una delle più belle location che abbia mai visto.’
Ma non è solo questione di bellezza, dietro questa scelta c’è un lato umano molto profondo. ‘Quando sono andato a vivere a Tribogna ero un ragazzo dall’aspetto poco rassicurante, con capelli lunghi, codino, orari assurdi e lavoro precario. In pratica uno squattrinato. E per di più foresto. Eppure sono stato trattato come uno di famiglia: ad esempio il mio padrone di casa al quale pagavo l’affitto come e quando potevo, mi faceva sì le ramanzine per il ritardo però poi mi diceva che era sicuro che lo avrei pagato”.
Gli aneddoti di ‘vita fontanina’ non finiscono qui: ‘A un certo punto avevo bisogno di aprire un conto in banca per lavorare, ma non avevo i soldi. Ho girato diverse banche e ovviamente nessuna me lo ha fatto aprire, tranne quella di Moconesi, dove il funzionario mi ha dato l’opportunità di farlo, anche qui, sulla fiducia.’
L’affettuosa commozione che colorava la voce di Duccio mentre raccontava questi frammenti importanti di vita, ha restituito ai presenti l’immagine vivida di quel ragazzo privo di mezzi ma ricco di talento che ha potuto fare la sua strada e inseguire i suoi sogni anche perché qualcuno, nonostante tutto, ha creduto in lui. Ed ecco che scelte ritenute il risultato di chissà quali elucubrazioni di marketing o esperti di immagine, si scoprono dettate dal cuore ‘Girare un video di Baglioni in questi luoghi per me ha significato dimostrare la mia gratitudine a chi mi ha aiutato, sulla fiducia.’
Non solo, ancora oggi ha il suo conto presso quella banca. Duccio, davvero ‘uno di noi’.
venerdì 15 febbraio 2013
Vicini alla famiglia di Claudio Baglioni
si è diffusa in rete (dalla pagina facebook del corista di Claudio Baglioni filippo Mondello, la notizia della morte della mamma di Claudio, la signora Silvia a Claudio e Giovanni Baglioni va un fortissimo abbraccio
giovedì 31 gennaio 2013
INDISCREZIONI SUL NUOVO DISCO DI CLAUDIO BAGLIONI
http://velvetmusic.it/2013/01/30/baglioni-convoi-sara-molto-piu-di-un-disco-due-almeno/
Mai un'uscita banale. Nè discografica, nè - tanto meno - umana. Il cantante dei grandi ritorni, come nel 1990 con "Oltre", come nel 1995 con "Io sono qui" (dove sono stato in tutti questi anni, io me n'ero andato a lavarmi i panni...). Adesso non si fa che parlare di Claudio Baglioni, è sempre in prima linea, che si tratti di progetti a sfondo sociale (da O' Scià a Italia Loves Emilia) o di puro spettacolo (disco di Natale e Dieci Dita). Protagonista è sempre la musica, mai le chiacchiere o il gossip. Sarà così anche per il nuovo progetto "Con Voi", un pozzo di desideri dove i fan avranno molto da cercare e tanto da soddisfare. Sveliamo qualche anticipazione...
Due parti, due dischi, due stagioni...
L'ultimo album di Claudio è datato 2003, L'uomo della storia accanto. Un disco bello e fortunato, in grado di ripercorrere il più classico "cammino melodico" del cantautore romano. Belle canzoni, ottimi testi, nessuna sbavatura. Uno di quegli album che mette tutti d'accordo. Qualcuno ha detto che Lucio Battisti sia stato sdoganato appieno solo dopo la morte, Baglioni ha avuto la fortuna di raggiungere presto questo risultato: attraverso lo studio, l'impegno e la generosità artistica, oggi è seguito e stimato da una buona fetta del pubblico, italiano e - perché no - internazionale. Veniamo a Con Voi. Il count-down dice 18 Maggio 2013. Poco più di 3 mesi e mezzo, prima che suoni la prossima nota di Claudio. Non sarà un disco ma, con ogni probabilità, un doppio album inedito: un progetto complesso fatto di due parti, due capitoli, uno pronto a uscire nella tarda primavera (entro fine maggio appunto) e l'altro in autunno...
ue momenti diversi e distinti. Un viaggio colmo di tappe e di fermate. Senza sosta, tuttavia. Si dice che Baglioni abbia da parte un numero infinito di canzoni, tutte nuove, 40 o 50 pezzi freschi freschi, pronti a colorare il viaggio nuovo che ha deciso di intraprendere "con voi". Non riesce a star fermo ed è proprio questa esigenza del moto costante (fisico e mentale) che gli ha donato - una volta di più - questa forza produttiva. Due dischi e, in mezzo, una tournee in giro per il mondo, partendo dall'Italia.
Come nel 1995 (Io sono qui), come nel 2009 (QPGA), il progetto è ben articolato, non si limita a disco e giro di concerti. Si mormora che il singolo trainante sarà accompagnato da un videoclip "clamoroso" e che Claudio abbia già in mente chi mettere alla testa di questa "mini produzione video". Un grande regista italiano, magari? Non andiamo oltre, non si può...
martedì 29 gennaio 2013
CLAUDIO BAGLIONI ALLE IENE SHOW DEL 25 GENNAIO 2012
Servizio su CLAUDIO BAGLIONI ALLE IENE SHOW DEL 25 GENNAIO 2012 http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/369717/malerbe-ma-che-minchia-dici.html
lunedì 21 gennaio 2013
RECENSIONE DEL DIECI DITA TOUR DI CLAUDIO BAGLIONI
Mirko racconta per le Onde l'esperienza live "Dieci Dita" di Claudio Baglioni agli Arcimboldi di Milano:
http://www.facebook.com/PaolaGalloOndeFunky?fref=ts
"Il teatro degli Arciboldi gremito in ogni ordine di posto non si vede facilmente, soprattutto quando si tratta di uno spettacolo giunto alla sesta replica consecutiva.
Un pubblico eterogeneo che raccoglie almeno tre generazioni, e annovera alcuni fan che si vantavano di aver preso parte a tutte le repliche dello spettacolo.
Le luci si abbassano e una musica dal sapore natalizio fa da sottofondo allingresso sul palco di Claudio Baglioni dal centro della tribuna gremita di spettatori che fa da scenografia al suo concerto.
E questo l'incipit di Dieci Dita, il concerto, che forse più propriamente dovrebbe essere definito recital, del cantautore romano, arrivato finalmente anche a Milano dopo il grande successo ottenuto a Roma lo scorso anno.
Oltre tre ore di show, o meglio di one-man show: un pianoforte, una tastiera, alcune chitarre, 10 dita e una voce, quella di Claudio Baglioni, sono questi gli ingredienti del successo.
Un viaggio lungo oltre 50 anni che parte dal quartiere Centocelle di Roma dove Claudio ha trascorso parte della sua infanzia.
Il racconto della sua vita si snoda intorno ad una radio, acquistata dai suoi genitori con tanti sacrifici e risparmi. Uno strumento prezioso e significativo della sua infanzia che gli ha consentito in primis di girare il mondo con limmaginazione, che è poi stato tradito a favore di una radio a transistor e che infine ha perfino risuonato le sue canzoni.
La scaletta, che non a caso inizia proprio con Solo, include brani che coprono trasversalmente tutti i 40 anni di carriera del cantautore, canzoni che spesso negli ultimi concerti non erano state inserite trovano invece spazio in questo contesto unplugged e riscuotono enorme successo: Signora Lia è probabilmente il caso più eclatante. E curioso notare come trovino spazio nella scaletta di Dieci Dita ben 8 delle 20 canzoni racchiuse in quello che oserei definire lAlbum, con la A maiuscola, di Claudio Oltre. Degna di nota la versione essenziale di Tamburi lontani.
Rapiti dal racconto e dalle canzoni che si susseguono, gli spettatori per quasi due ore ascoltano con estrema compostezza, attenzione e perfino un pizzico di rispetto lo spettacolo.
La scelta di far sedere un centinaio di spettatori sul palco rafforza ulteriormente la sensazione, che comunque si sente nellaria, di essere in un salotto insieme al proprio idolo e ad alcuni amici.
Il pubblico si diverte alla confessione di Claudio di non saper andare in bicicletta, al racconto delle vicessitudini famigliari in stile Casa Vianello della famiglia Baglioni e si scatena quando parte un medley a cappella del cantautore che coglie loccasione per fare un giro dellintera tribuna del palco.
Applaude alcune allusioni politiche e lapplombe con il quale Baglioni riesce a far passare quasi inosservata lincursione di una Iena che, eludendo steward di sala e security, è riuscita a raggiungerlo sul palco a pochi minuti dallinizio dello show.
Un urlo di invidia si alza in teatro nel momento in cui si siede su una fortunata spettatrice; i cori e i flash delle macchine fotografiche lo accompagnano in platea, insieme alla sua chitarra, sulle note di Amore Bello, Sabato pomeriggio, Io me ne andrei, E tu come stai? Un incontro ravvicinato col proprio beniamino appaga i fan che raramente riescono ad avere il proprio idolo a pochi passi.
Tornato alla tastiera, prima di abbandonare momentaneamente il palco, Baglioni suona Questo piccolo grande amore mentre nei bis trovano spazio Avrai, Mille giorni di te e di me, Strada facendo e La vita è adesso.
Il concerto si conclude con lesecuzione, su base preregistrata, di Un piccolo Natale in più il brano inedito che ha anticipato in radio luscita dellalbum natalizio. Una scelta che onestamente, sarà per latmosfera natalizia ormai archiviata e che un half playback dopo 3 ore di concerto unplugged mi suona strano, mi lascia un po perplesso.
Nonostante questo rimanere in scena per 3 ore e 15 minuti senza interruzioni non è per nulla semplice, ma Claudio Baglioni in questo recital dimostra una grandissima padronanza del palco e di essere riuscito a stendere una scaletta che non lascia nessuno scontento (Cosa non facile quando si vanta un repertorio edito di oltre 300 brani).
La vescica degli spettatori sarà anche messa a dura prova dalla lunghezza dello spettacolo, come scherzosamente ha ripetuto più volte lo stesso Baglioni nel corso del concerto, ma il pubblico alla fine esce dal teatro sazio, non annoiato, e con la voglia di tornare a casa e rispolverare magari un vecchio vinile che da tempo rimane nella nostra libreria."
venerdì 18 gennaio 2013
mercoledì 16 gennaio 2013
lunedì 14 gennaio 2013
sabato 12 gennaio 2013
Sanremo 2013, Baglioni non ci sarà
http://it.omg.yahoo.com/blog/oh-my-music/sanremo-2013-baglioni-non-ci-sara-fabio-fazio-152944524.html
Prima gatta da pelare per Fabio Fazio. È notizia di poco fa la decisione di Claudio
Claudio Baglioni
Baglioni di non partecipare alla 63esima edizione del Festival di Sanremo. Il cantautore romano doveva aiutare nella conduzione della serata di venerdì, quella intitolata Sanremo Story, in cui i Big in gara canteranno pezzi storici legati alla kermesse canora.
Nonostante l'amicizia e stima che lo lega a Fazio, Baglioni guarderà la penultima serata - quella in cui, tra l'altro, verrà proclamato il vincitore della categoria Giovani - dal divano di casa sua. Si tratta di un duro colpo per tutti gli amanti dell'"amarcord": la coppia non replicherà l'operazione nostalgia dei tempi di Anima mia, programma televisivo di qualche anno dedicato alla riproposizione di vecchi brani degli anni '70.
Trattandosi del Festival, non poteva mancare il retroscena circa l'improvviso forfait dell'autore di Piccolo grande amore. Le malelingue - sempre ben informate - sussurrano che la trattativa fra la produzione e il cantante si sia arenata di fronte al cachet spropositato richiesto da quest'ultimo: 350mila euro e solo per una serata. Troppi anche per il budget di uno dei programmi televisivi più seguiti nel nostro paese.
Non è la prima volta che artisti e ospiti rinunciano a salire sul celebre palco della località ligure per un problema di vile denaro. Ma è inevitabile che, in tempo di crisi, si affronti il tema. Anche perché la Rai - e quindi il Festival - siamo noi.
venerdì 11 gennaio 2013
mercoledì 9 gennaio 2013
DIECI DITA TOUR DI CLAUDIO BAGLIONI DAL 10 GENNAIO A MILANO
http://vivimilano.corriere.it/concerti/claudio-baglioni_2113264927486.shtml
Tre chitarre, un pianoforte, una tastiera e Claudio Baglioni solitario in scena per tre ore di canzoni e chiacchiere con il pubblico, che trova posto anche sul palcoscenico. È lo spettacolo «Dieci dita», che debutta a Milano dopo i dieci sold out a Roma nel Natale 2011 e le repliche nella capitale dei giorni scorsi tormentate dal mal di gola. Sette notti di note al Teatro degli Arcimboldi che ripercorrono la sua carriera quarantennale. «Il concerto “Dieci Dita” ha un canovaccio, ma non una scaletta fissa», ha spiegato Baglioni. «In ogni data la selezione delle canzoni muta per assecondare il flusso dei pensieri e delle emozioni. Proprio come avverrebbe in una serata fra amici». Il cantautore romano inizia con «Solo», titolo emblematico per il suo one-man-show, e conclude con «Mille giorni di te e di me» al pianoforte. In mezzo classici che spaziano da «Acqua dalla luna» a «I vecchi». Nel finale l'incontro con i fan diventa ancora più ravvicinato grazie a hit come «Questo piccolo grande amore», «E tu» e «Amore bello» interpretate con la chitarra in mezzo alla platea. «In questo momento – ha detto ancora Claudio – è forte il bisogno di ritrovarsi e riscoprire il valore delle cose che danno senso alla vita e delle persone con cui desideriamo condividerle. La musica aiuta a ritagliarsi una serata per stare insieme, raccontarsi, ricordare, emozionarsi e riflettere». Le canzoni sono alternate a flashback della sua vita privata: aneddoti come quelli svelati in una recente intervista al Corriere della Sera. «A quattordici anni volevo farmi prete, giurando a mia madre di avere la vocazione. Invece mi sono ritrovato nei cortei del Sessantotto, però evitavo gli scontri con i carabinieri, perché in quelle divise rivedevo mio padre, un brigadiere con la passione per la poesia». Lo scorso novembre è uscito il cd di cover natalizie «Un piccolo Natale in più», da lui definito «la mia personale cura omeopatica», ma non incide un disco di canzoni nuove da dieci anni, precisamente da «Sono io, l'uomo della storia accanto» del 2003. Secondo alcune indiscrezioni, Claudio Baglioni potrebbe pubblicare un album di inediti entro pochi mesi.
Tre chitarre, un pianoforte, una tastiera e Claudio Baglioni solitario in scena per tre ore di canzoni e chiacchiere con il pubblico, che trova posto anche sul palcoscenico. È lo spettacolo «Dieci dita», che debutta a Milano dopo i dieci sold out a Roma nel Natale 2011 e le repliche nella capitale dei giorni scorsi tormentate dal mal di gola. Sette notti di note al Teatro degli Arcimboldi che ripercorrono la sua carriera quarantennale. «Il concerto “Dieci Dita” ha un canovaccio, ma non una scaletta fissa», ha spiegato Baglioni. «In ogni data la selezione delle canzoni muta per assecondare il flusso dei pensieri e delle emozioni. Proprio come avverrebbe in una serata fra amici». Il cantautore romano inizia con «Solo», titolo emblematico per il suo one-man-show, e conclude con «Mille giorni di te e di me» al pianoforte. In mezzo classici che spaziano da «Acqua dalla luna» a «I vecchi». Nel finale l'incontro con i fan diventa ancora più ravvicinato grazie a hit come «Questo piccolo grande amore», «E tu» e «Amore bello» interpretate con la chitarra in mezzo alla platea. «In questo momento – ha detto ancora Claudio – è forte il bisogno di ritrovarsi e riscoprire il valore delle cose che danno senso alla vita e delle persone con cui desideriamo condividerle. La musica aiuta a ritagliarsi una serata per stare insieme, raccontarsi, ricordare, emozionarsi e riflettere». Le canzoni sono alternate a flashback della sua vita privata: aneddoti come quelli svelati in una recente intervista al Corriere della Sera. «A quattordici anni volevo farmi prete, giurando a mia madre di avere la vocazione. Invece mi sono ritrovato nei cortei del Sessantotto, però evitavo gli scontri con i carabinieri, perché in quelle divise rivedevo mio padre, un brigadiere con la passione per la poesia». Lo scorso novembre è uscito il cd di cover natalizie «Un piccolo Natale in più», da lui definito «la mia personale cura omeopatica», ma non incide un disco di canzoni nuove da dieci anni, precisamente da «Sono io, l'uomo della storia accanto» del 2003. Secondo alcune indiscrezioni, Claudio Baglioni potrebbe pubblicare un album di inediti entro pochi mesi.
lunedì 7 gennaio 2013
DIECI DITA TOUR SCALETTA DEI BRANI DEL 6 GENNAIO 2012
Solo
Un nuovo giorno....
Acqua dalla luna
Tamburi lontani
Poster
Fotografie
Quante volte
Le ragazze dell'est
Quei due
Uomini persi
Amori in corso
I vecchi
E adesso la pubblicità
Fammi andar via
Un po' di più
Con tutto l'amore che posso
E tu
Medley
Noi no
Vivi
Domani mai
Dagli il via
Sono qui
Cuore D'aliante
Sono io
In platea
Amore bello
Sabato pomeriggio
Solo
Io me ne andrei
tu come stai
QPGA
Avrai
Strada facendo
La vita è adesso
Un piccolo natale
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