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sabato 22 luglio 2017
sabato 15 marzo 2014
giovedì 13 marzo 2014
martedì 11 marzo 2014
lunedì 10 marzo 2014
sabato 8 marzo 2014
giovedì 6 marzo 2014
UNA SERA A CASERTA A CANTARE CON BAGLIONI
http://www.drinkpop.it/2014/03/una-serata-a-cantare-con-baglioni/
Sono seduta sul gradino più alto degli spalti, ultimo anello. Gambe incrociate, parlo al cellulare mentre attorno a me signore di mezza età, mariti dalle facce annoiate e ragazze in bilico tra il sovrappeso e l’obesità applaudono e agitano cuori luminosi. Con un ritardo di due minuti sull’ora di inizio indicata sul biglietto le luci si spengono, sale un boato e partono le prime note di Notte di Note. Claudio Baglioni sale sul palco.
Sono a un concerto di Baglioni, faccio un regalo a mia mamma, faccio un regalo alle me stessa di 13 anni. Avvero il suo sogno di quando rimanevo attaccata alla radio, pronta a schiacciare in contemporanea i tasti Play e Rec appena partiva “E tu come stai” (e ascoltare nel walkman delle gite le canzoni dagli incipti mozzati, con le pubblicità per mezzo).
“Ieri ho ritrovato le tue iniziali nel mio cuore, non ho più voglia di pensare e sono sempre più sbadato”
Non ne sapevo niente della svagatezza che segue la fine di un amore, non ne sapevo niente del vento che passa tra le persone, eppure quella strofa aveva toccato qualcosa che cresceva dentro, quella vaga nostalgia che avrei imparato ad avere come amica.
“Non avrei mai voluto essere il primo della classe, non avrei mai voluto portare i primi occhiali” ascoltavo cullando la prima malinconia. E quel senso di superiorità rispetto agli altri, a quelli integrati che avevano sempre i vestiti giusti e guardavano Non è la Rai. Prima di scoprire le lenti a contatto, prima di scoprire il dolce conforto dell’omologazione.
Prima di avere viali di foglie ad incendiarmi il cuore e capire di non aver amato mai abbastanza.
(E scoprire lo spleen che può salire da una panchina fredda del metrò prima ancora di prendere un metrò per la prima volta).
Non provo neanche a tirare fuori il cellulare e catturare un debole segnale Edge per lanciare un tweet ironico su Baglioni, ho gli occhi fissi sul palco e mi ritrovo a cantare tutte le canzoni tutte a memoria (sforzandosi di cantare a voce bassa così la gente accanto non pensasse “senti a questa com’è stonata”).
L’assolo del pianoforte introduce Mille Giorni di Me e di Te e io penso che è proprio vero che mi ha fatto male per non farlo alla mia vita. E ora posso lasciare che qualcuno si prenda il mio armadio e quel disordine… Perché la vita è adesso, in questa gioia che fa male di più della malinconia. Nella città di antenne e cielo e luci grigie nelle stanze. Nella notte blu dei benzinai. Perché domani sarà sempre un nuovo giorno o un giorno nuovo.
E bisogna sempre far di tutto per avverare i desideri lasciati in sospeso.
[P.S. Con la consapevolezza critica dei mie 34 anni posso dire che i testi di Claudio Baglioni non sono secondi a nessuno degli altri cantautori italiani più radical-chic, se lo sognano loro lo storytelling di “E adesso la pubblicità”]
Sono seduta sul gradino più alto degli spalti, ultimo anello. Gambe incrociate, parlo al cellulare mentre attorno a me signore di mezza età, mariti dalle facce annoiate e ragazze in bilico tra il sovrappeso e l’obesità applaudono e agitano cuori luminosi. Con un ritardo di due minuti sull’ora di inizio indicata sul biglietto le luci si spengono, sale un boato e partono le prime note di Notte di Note. Claudio Baglioni sale sul palco.
Sono a un concerto di Baglioni, faccio un regalo a mia mamma, faccio un regalo alle me stessa di 13 anni. Avvero il suo sogno di quando rimanevo attaccata alla radio, pronta a schiacciare in contemporanea i tasti Play e Rec appena partiva “E tu come stai” (e ascoltare nel walkman delle gite le canzoni dagli incipti mozzati, con le pubblicità per mezzo).
“Ieri ho ritrovato le tue iniziali nel mio cuore, non ho più voglia di pensare e sono sempre più sbadato”
Non ne sapevo niente della svagatezza che segue la fine di un amore, non ne sapevo niente del vento che passa tra le persone, eppure quella strofa aveva toccato qualcosa che cresceva dentro, quella vaga nostalgia che avrei imparato ad avere come amica.
“Non avrei mai voluto essere il primo della classe, non avrei mai voluto portare i primi occhiali” ascoltavo cullando la prima malinconia. E quel senso di superiorità rispetto agli altri, a quelli integrati che avevano sempre i vestiti giusti e guardavano Non è la Rai. Prima di scoprire le lenti a contatto, prima di scoprire il dolce conforto dell’omologazione.
Prima di avere viali di foglie ad incendiarmi il cuore e capire di non aver amato mai abbastanza.
(E scoprire lo spleen che può salire da una panchina fredda del metrò prima ancora di prendere un metrò per la prima volta).
Non provo neanche a tirare fuori il cellulare e catturare un debole segnale Edge per lanciare un tweet ironico su Baglioni, ho gli occhi fissi sul palco e mi ritrovo a cantare tutte le canzoni tutte a memoria (sforzandosi di cantare a voce bassa così la gente accanto non pensasse “senti a questa com’è stonata”).
L’assolo del pianoforte introduce Mille Giorni di Me e di Te e io penso che è proprio vero che mi ha fatto male per non farlo alla mia vita. E ora posso lasciare che qualcuno si prenda il mio armadio e quel disordine… Perché la vita è adesso, in questa gioia che fa male di più della malinconia. Nella città di antenne e cielo e luci grigie nelle stanze. Nella notte blu dei benzinai. Perché domani sarà sempre un nuovo giorno o un giorno nuovo.
E bisogna sempre far di tutto per avverare i desideri lasciati in sospeso.
[P.S. Con la consapevolezza critica dei mie 34 anni posso dire che i testi di Claudio Baglioni non sono secondi a nessuno degli altri cantautori italiani più radical-chic, se lo sognano loro lo storytelling di “E adesso la pubblicità”]
DISGUIDI AL CONCERTO DI CASERTA DI BAGLIONI
http://www.paralleloquarantuno.it/articoli/baglioni-canta-e-io-mi-vergogno-di-essere-campana.html
Aspettavo da settembre scorso la data del concerto di Claudio Baglioni. Ho conservato gelosamente il biglietto quando, agli inizi di ottobre, gli organizzatori hanno annunciato che, a causa di una laringo-faringite, le date previste al Palapartenope di Napoli erano state rimandate al 4 e 5 marzo al Palamaggiò di Caserta. E la data è arrivata.
Insieme a delle amiche sono partita da casa con più di due ore di anticipo, così da accaparrarci dei buoni posti: i 40 euro spesi per il biglietto ci davano diritto a un posto non numerato sulle gradinate, dalle quali comunque la vista è ottima.
Tempo inclemente, e ci siamo ritrovate davanti le prime difficoltà: una fila interminabile di gente che, ancora più previdente di noi, stava lì dal pomeriggio.
Con me c’era anche Maria Pia, reduce dall’ultimo intervento: arrivate ai cancelli, la vigilanza privata, molto cortesemente, ci ha fatto entrare da un ingresso laterale per evitare possibili spintoni. Fin qui, tutto regolare. Una volta dentro, però, ci siamo ritrovate in quattro in un girone dell’inferno di Dante.
Un quarto dei posti del palazzetto erano inagibili per lavori di ristrutturazione, o inutilizzabili per le copiose infiltrazioni di pioggia. Peccato che gli organizzatori avessero trascurato il particolare, vendendo comunque i biglietti per un numero decisamente superiore ai posti disponibili.
Grazie al largo anticipo siamo riuscite a trovare quattro posti asciutti e decorosi e ci siamo sistemate in attesa. Dieci minuti prima delle 21.00, ora prevista per l’inizio del concerto, al Palamaggiò succede l’impossibile: gente in piedi sulle balconate, seduta sulle scale ad impedire ogni possibile spostamento, qualcuno pure seduto sotto l’acqua che gocciolava dal soffitto pur di non perdersi il concerto.
A quel punto, decido di protestare: fra gli improperi di quanti si erano comodamente sistemati sulle scale, sprezzanti di ogni più elementare norma di sicurezza (se ci fosse stata un’emergenza sarebbe successa una catastrofe) riesco a scendere, e chiedo di parlare con i responsabili dell’organizzazione.
Io speriamo che me la cavo: il responsabile “ten’ che fà”, i vigili del fuoco – ne ho incontrati giusto due o tre – non sanno da dove iniziare, né dove far spostare le persone, gli addetti alla security privata del servizio d’ordine mi rispondono che “il nostro compito è solo controllare la validità del biglietto”.
Chiamo il 112 e mi rispondono che faranno intervenire la pattuglia già sul posto, ma, su mia insistenza, i carabinieri in divisa all’ingresso rispondono che loro non possono farci nulla, gli agenti della Guardia di finanza che “non è compito loro”, i poliziotti che “dovrei parlare con gli organizzatori”. E ricomincio il giro, fino a quando un tizio con un distintivo metallico non bene identificato mi chiede i documenti perché IO “sto creando disordine”, che “come ho pagato io hanno pagato pure quelli in piedi o seduti sulle scale” e che se avessi continuato a protestare sarebbe stato costretto a farmi allontanare.
A quel punto Claudio aveva iniziato a cantare da un po’, così sono tornata zitta zitta al mio posticino fra le proteste di quanti hanno dovuto spostarsi nuovamente per farmi salire.
Mi sono vergognata, ancora una volta, di essere campana: credo che solo da noi si possa pensare di utilizzare una struttura con dei lavori in corso per un evento del genere, vendendo posti a sedere che non ci sono e mettendo a repentaglio quanti decidono, e neanche tanto a buon prezzo, di seguire il loro beniamino in concerto.
Baglioni, a 63 anni, ha retto il palcoscenico per tre ore ininterrotte, facendo come al solito cantare tre generazioni di spettatori presenti: non so se qualcuno lo abbia messo a conoscenza della disorganizzazione e del pressapochismo degli organizzatori casertani, ma sicuramente, se ieri sera ci fosse stata un’emergenza, con tutte le persone “accoccolate ad ascoltare”, una serata di festa si sarebbe trasformata in tragedia.
Aspettavo da settembre scorso la data del concerto di Claudio Baglioni. Ho conservato gelosamente il biglietto quando, agli inizi di ottobre, gli organizzatori hanno annunciato che, a causa di una laringo-faringite, le date previste al Palapartenope di Napoli erano state rimandate al 4 e 5 marzo al Palamaggiò di Caserta. E la data è arrivata.
Insieme a delle amiche sono partita da casa con più di due ore di anticipo, così da accaparrarci dei buoni posti: i 40 euro spesi per il biglietto ci davano diritto a un posto non numerato sulle gradinate, dalle quali comunque la vista è ottima.
Tempo inclemente, e ci siamo ritrovate davanti le prime difficoltà: una fila interminabile di gente che, ancora più previdente di noi, stava lì dal pomeriggio.
Con me c’era anche Maria Pia, reduce dall’ultimo intervento: arrivate ai cancelli, la vigilanza privata, molto cortesemente, ci ha fatto entrare da un ingresso laterale per evitare possibili spintoni. Fin qui, tutto regolare. Una volta dentro, però, ci siamo ritrovate in quattro in un girone dell’inferno di Dante.
Un quarto dei posti del palazzetto erano inagibili per lavori di ristrutturazione, o inutilizzabili per le copiose infiltrazioni di pioggia. Peccato che gli organizzatori avessero trascurato il particolare, vendendo comunque i biglietti per un numero decisamente superiore ai posti disponibili.
Grazie al largo anticipo siamo riuscite a trovare quattro posti asciutti e decorosi e ci siamo sistemate in attesa. Dieci minuti prima delle 21.00, ora prevista per l’inizio del concerto, al Palamaggiò succede l’impossibile: gente in piedi sulle balconate, seduta sulle scale ad impedire ogni possibile spostamento, qualcuno pure seduto sotto l’acqua che gocciolava dal soffitto pur di non perdersi il concerto.
A quel punto, decido di protestare: fra gli improperi di quanti si erano comodamente sistemati sulle scale, sprezzanti di ogni più elementare norma di sicurezza (se ci fosse stata un’emergenza sarebbe successa una catastrofe) riesco a scendere, e chiedo di parlare con i responsabili dell’organizzazione.
Io speriamo che me la cavo: il responsabile “ten’ che fà”, i vigili del fuoco – ne ho incontrati giusto due o tre – non sanno da dove iniziare, né dove far spostare le persone, gli addetti alla security privata del servizio d’ordine mi rispondono che “il nostro compito è solo controllare la validità del biglietto”.
Chiamo il 112 e mi rispondono che faranno intervenire la pattuglia già sul posto, ma, su mia insistenza, i carabinieri in divisa all’ingresso rispondono che loro non possono farci nulla, gli agenti della Guardia di finanza che “non è compito loro”, i poliziotti che “dovrei parlare con gli organizzatori”. E ricomincio il giro, fino a quando un tizio con un distintivo metallico non bene identificato mi chiede i documenti perché IO “sto creando disordine”, che “come ho pagato io hanno pagato pure quelli in piedi o seduti sulle scale” e che se avessi continuato a protestare sarebbe stato costretto a farmi allontanare.
A quel punto Claudio aveva iniziato a cantare da un po’, così sono tornata zitta zitta al mio posticino fra le proteste di quanti hanno dovuto spostarsi nuovamente per farmi salire.
Mi sono vergognata, ancora una volta, di essere campana: credo che solo da noi si possa pensare di utilizzare una struttura con dei lavori in corso per un evento del genere, vendendo posti a sedere che non ci sono e mettendo a repentaglio quanti decidono, e neanche tanto a buon prezzo, di seguire il loro beniamino in concerto.
Baglioni, a 63 anni, ha retto il palcoscenico per tre ore ininterrotte, facendo come al solito cantare tre generazioni di spettatori presenti: non so se qualcuno lo abbia messo a conoscenza della disorganizzazione e del pressapochismo degli organizzatori casertani, ma sicuramente, se ieri sera ci fosse stata un’emergenza, con tutte le persone “accoccolate ad ascoltare”, una serata di festa si sarebbe trasformata in tragedia.
martedì 4 marzo 2014
CONVOITOUR DI CLAUDIO BAGLIONI A CASERTA
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/spettacoli/2014/4-marzo-2014/claudio-baglioni-vista-reggia-caserta-toglie-fiato-2224161719745.shtml
Claudio Baglioni: la vista della reggia
di Caserta toglie il fiato
Martedì e mercoledì in concerto per il «ConVoi tour»
al Palamaggiò di Castelmorrone
«Sono legato a Napoli, alla Campania. Nel secolo dei Lumi Napoli era una capitale culturale. E che dire di Caserta e della sua Reggia: la sua vista toglie il fiato, oggi come allora. Neanche Versailles dona questo colpo d'occhio». Così Claudio Baglioni che stasera, martedì, e domani sarà Caserta col suo «ConVoi Tour» al Palamaggiò di Castelmorrone (la data di stasera è già sold out). C'è un legame stretto tra l'artista e la Campania, una terra a cui ha dedicato sempre grande attenzione: nel settembre del 1998 (in occasione di un suo live allo Stadio San Paolo) travestito da clochard, si divertì per quasi un'ora a suonare in incognito nella galleria Umberto I di Napoli racimolando 12.700 vecchie lire.
Ma la lista delle «notti di note» che ha dedicato alla nostra regione è lunga, come quando suonò - sempre nel 1998 - su un tram lungo la tratta del lungomare o come quando incantò solo piano e voce nel dicembre del 2001 la platea del San Carlo. Uno dei suoi primi brani composti «Ci crederesti se?» fu cantato e portato al successo dagli Showmen. Oggi il viaggio di Baglioni continua con questo suo nuovo tour. In scaletta, oltre al suo canzoniere da record, i brani tratti dall'ultimo cd, nati tra maggio e ottobre 2013 e pubblicati sul web.
«L'energia della musica per animare il cantiere della ricostruzione e farci ritrovare speranza nel futuro e voglia di ripartire», questo il senso di questo «ConVoiTour», il progetto che lui stesso ha presentato a Sanremo. «Poche cose più della musica possono trasmetterci l'energia di cui abbiamo bisogno per ripensare valori e ideali, ritrovare la fiducia in noi stessi e nel futuro e, soprattutto, la voglia e la forza di ripartire e ricostruire. "ConVoi"' vuole essere il brano simbolo di questa rinascita. Un lavoro di ricostruzione che deve realizzarsi attraverso un percorso comune, da affrontare - appunto - con voi».
Claudio Baglioni: la vista della reggia
di Caserta toglie il fiato
Martedì e mercoledì in concerto per il «ConVoi tour»
al Palamaggiò di Castelmorrone
«Sono legato a Napoli, alla Campania. Nel secolo dei Lumi Napoli era una capitale culturale. E che dire di Caserta e della sua Reggia: la sua vista toglie il fiato, oggi come allora. Neanche Versailles dona questo colpo d'occhio». Così Claudio Baglioni che stasera, martedì, e domani sarà Caserta col suo «ConVoi Tour» al Palamaggiò di Castelmorrone (la data di stasera è già sold out). C'è un legame stretto tra l'artista e la Campania, una terra a cui ha dedicato sempre grande attenzione: nel settembre del 1998 (in occasione di un suo live allo Stadio San Paolo) travestito da clochard, si divertì per quasi un'ora a suonare in incognito nella galleria Umberto I di Napoli racimolando 12.700 vecchie lire.
Ma la lista delle «notti di note» che ha dedicato alla nostra regione è lunga, come quando suonò - sempre nel 1998 - su un tram lungo la tratta del lungomare o come quando incantò solo piano e voce nel dicembre del 2001 la platea del San Carlo. Uno dei suoi primi brani composti «Ci crederesti se?» fu cantato e portato al successo dagli Showmen. Oggi il viaggio di Baglioni continua con questo suo nuovo tour. In scaletta, oltre al suo canzoniere da record, i brani tratti dall'ultimo cd, nati tra maggio e ottobre 2013 e pubblicati sul web.
«L'energia della musica per animare il cantiere della ricostruzione e farci ritrovare speranza nel futuro e voglia di ripartire», questo il senso di questo «ConVoiTour», il progetto che lui stesso ha presentato a Sanremo. «Poche cose più della musica possono trasmetterci l'energia di cui abbiamo bisogno per ripensare valori e ideali, ritrovare la fiducia in noi stessi e nel futuro e, soprattutto, la voglia e la forza di ripartire e ricostruire. "ConVoi"' vuole essere il brano simbolo di questa rinascita. Un lavoro di ricostruzione che deve realizzarsi attraverso un percorso comune, da affrontare - appunto - con voi».
mercoledì 11 dicembre 2013
VENDITA BIGLIETTI CONVOITOUR 2014 PER IL FAN CLUB DI CLAUDIO BAGLIONI NUOVE DATE
A grande richiesta le nuove date del ConVoi Tour 2014: Pre sale solo per i clabber: 9 Marzo 2014 BARI – Pala florio Presale Clab On Line Start: Mar, 10/12/13_12:00 End: Mer, 11/12/13_12:00 5 Marzo 2014 CASERTA – Pala Maggiò 1 Aprile 2014 FIRENZE – Nelson Mandela Forum Presale Clab On Line Start: Mer, 11/12/13_12:00 End: Gio, 12/12/13_12:00
A grande richiesta le nuove date del ConVoi Tour 2014: Presale solo per i clabber: 9 Marzo 2014 BARI – Pala florio Presale Clab On Line Start: Mar, 10/12/13_12:00 End: Mer, 11/12/13_12:00 Di seguito il link segreto attivo dalle ore 12 di oggi : http://www.ticketone.it/biglietti-claudio-baglioni-convoitour.html?affiliate=pi2&doc=artistPages%2Ftickets&fun=artist&action=tickets&erid=1022970&xtcr=2&xtmc=baglioni&xtnp=1 CODICE PRESALE: ClabBA14 il codice è unico e consente di acquistare ad ogni iscritto a clab on line 4 biglietti per la data del 09 marzo di Bari .
A grande richiesta le nuove date del ConVoi Tour 2014: Presale solo per i clabber per le date di Caserta e Firenze : Ecco il timing: Presale Clab On Line Start: Mer, 11/12/13_12:00 End: Gio, 12/12/13_12:00 Di seguito il link segreto e la password attivi dalle ore 12 di oggi per le date di Caserta e Firenze: http://www.ticketone.it/biglietti-claudio-baglioni-convoitour.html?affiliate=pit&doc=artistPages%2Ftickets&fun=artist&action=tickets&erid=1022970&xtcr=2&xtmc=baglioni&xtnp=1 Password univoca: ClabFC14
A grande richiesta le nuove date del ConVoi Tour 2014: Presale solo per i clabber: 9 Marzo 2014 BARI – Pala florio Presale Clab On Line Start: Mar, 10/12/13_12:00 End: Mer, 11/12/13_12:00 Di seguito il link segreto attivo dalle ore 12 di oggi : http://www.ticketone.it/biglietti-claudio-baglioni-convoitour.html?affiliate=pi2&doc=artistPages%2Ftickets&fun=artist&action=tickets&erid=1022970&xtcr=2&xtmc=baglioni&xtnp=1 CODICE PRESALE: ClabBA14 il codice è unico e consente di acquistare ad ogni iscritto a clab on line 4 biglietti per la data del 09 marzo di Bari .
A grande richiesta le nuove date del ConVoi Tour 2014: Presale solo per i clabber per le date di Caserta e Firenze : Ecco il timing: Presale Clab On Line Start: Mer, 11/12/13_12:00 End: Gio, 12/12/13_12:00 Di seguito il link segreto e la password attivi dalle ore 12 di oggi per le date di Caserta e Firenze: http://www.ticketone.it/biglietti-claudio-baglioni-convoitour.html?affiliate=pit&doc=artistPages%2Ftickets&fun=artist&action=tickets&erid=1022970&xtcr=2&xtmc=baglioni&xtnp=1 Password univoca: ClabFC14
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mercoledì 13 novembre 2013
CONVOITOUR 2014 DI CLAUDIO BAGLIONI LE DATE
http://www.blogo.it/entertainment/musica/redazione/61283/claudio-baglioni-aggiunge-nuove-date-al-tour-con-voi-2014/
Ecco tutte le date del tour 2014 di Claudio Baglioni:
27 febbraio Rieti (Nuova Data) - Pala Sojourner
1-2 marzo- Pescara - Pala Giovanni Paolo Ii
4 – 5 Caserta - Pala Maggio’
8 – 9 marzo Bari - Pala Florio
11 – 12 Acireale (Ct) - Palasport
14 Eboli (Sa) (Nuova Data) - Pala Sele
18 – 19 Roma – Pala Lottomatica
24 Perugia (Nuova Data) - Pala Evangelisti
26 – 27 Torino - Pala Olimpico
29 Bologna - Unipol Arena
31marzo e 1 aprile Firenze - Nelson Mandela Forum
3 - 4 aprile Padova - Pala Fabris
8 aprile Varese (Nuova Data) - Pala Whirlpool
11 aprile Livorno (Nuova Data) - Modigliani Forum
15 aprile Genova (Nuova Data) - 105 Stadium
18 aprile Montichiari (Bs) (Nuova Data) - Pala George
28 aprile Rimini (Nuova Data) - 105 Stadium
2 maggio Ancona (Nuova Data) - Pala Rossini
6 – 7 maggio Milano (Nuova Data) - Mediolanum Forum
Ecco tutte le date del tour 2014 di Claudio Baglioni:
27 febbraio Rieti (Nuova Data) - Pala Sojourner
1-2 marzo- Pescara - Pala Giovanni Paolo Ii
4 – 5 Caserta - Pala Maggio’
8 – 9 marzo Bari - Pala Florio
11 – 12 Acireale (Ct) - Palasport
14 Eboli (Sa) (Nuova Data) - Pala Sele
18 – 19 Roma – Pala Lottomatica
24 Perugia (Nuova Data) - Pala Evangelisti
26 – 27 Torino - Pala Olimpico
29 Bologna - Unipol Arena
31marzo e 1 aprile Firenze - Nelson Mandela Forum
3 - 4 aprile Padova - Pala Fabris
8 aprile Varese (Nuova Data) - Pala Whirlpool
11 aprile Livorno (Nuova Data) - Modigliani Forum
15 aprile Genova (Nuova Data) - 105 Stadium
18 aprile Montichiari (Bs) (Nuova Data) - Pala George
28 aprile Rimini (Nuova Data) - 105 Stadium
2 maggio Ancona (Nuova Data) - Pala Rossini
6 – 7 maggio Milano (Nuova Data) - Mediolanum Forum
sabato 9 novembre 2013
sabato 5 ottobre 2013
CONVOITOUR DI CLAUDIO BAGLIONI SPOSTATO AL 2014 LE DATE E RIMBORSO BIGLIETTI
CLAUDIO BAGLIONI:
Posticipato il tour
live di Convoi
A causa di una
laringofaringite contratta durante le
prove, che
ha reso Claudio Baglioni completamente afono, il ConVoiTour non potrà partire,
come previsto, il 10 ottobre da Torino.
La tipologia dello
spettacolo carovana, purtroppo, non consente, soprattutto in considerazione
dell’avanzamento della stagione autunnale, uno slittamento delle date nelle
settimane successive.
Le prevendite della seconda parte del progetto live del marzo 2014,
apriranno alle ore 11.00 di giovedì 10 ottobre e saranno disponibili sul
circuito ticketone e presso i punti vendita abituali.
Ecco le prime date confermate:
1 MARZO - PESCARA -
PALA GIOVANNI PAOLO II
recupero del concerto del 15
ottobre a Pescara (Antistadio)
2 MARZO - PESCARA -
PALA GIOVANNI PAOLO II
4 MARZO - CASERTA - PALA
MAGGIO'
recupero del concerto del 16
ottobre a Napoli (Mostra Oltremare)
5 MARZO - CASERTA - PALA
MAGGIO'
8 MARZO - BARI - PALA
FLORIO
recupero del concerto del 17
ottobre a Bari (Fiera del Levante)
9 MARZO - BARI - PALA
FLORIO
11 MARZO - ACIREALE (CT)
– PALASPORT
recupero del concerto del 19
ottobre a Enna (Autodromo Pergusa)
12 MARZO - ACIREALE (CT)
- PALASPORT
recupero del concerto del 18
ottobre a Catanzaro (Area Magna Grecia)
18 MARZO - ROMA - PALA
LOTTOMATICA
recupero del concerto del 23
ottobre a Roma (Parco di Centocelle)
19 MARZO - ROMA - PALA
LOTTOMATICA
20 MARZO - ROMA - PALA
LOTTOMATICA
26 MARZO - TORINO - PALA
OLIMPICO
recupero del concerto del 10
ottobre a Torino (Piazza Castello)
27 MARZO - TORINO - PALA
OLIMPICO
29 MARZO - BOLOGNA - UNIPOL
ARENA
recupero del concerto del 12
ottobre a Bologna (Arena Parco Nord)
31 MARZO - FIRENZE - NELSON
MANDELA FORUM
recupero del concerto del 13
ottobre a Firenze (Piazzale Michelangelo)
1 APRILE - FIRENZE - NELSON
MANDELA FORUM
3 APRILE - PADOVA - PALA
FABRIS
recupero del concerto del 11
ottobre a Piazzola Sul Brenta (Anfiteatro Camerini)
4 APRILE - PADOVA - PALA
FABRIS
I biglietti già
acquistati restano validi per le nuove date, senza alcun sovraprezzo con
posto unico a sedere rispettando l’ordine di
calendario e l'abbinamento sopra indicato.
F&P Group, organizzatore dell’evento, pubblicherà
giovedì 10 Ottobre 2013 sul proprio sito (www.fepgroup.it) info
dettagliate sull’assegnazione dei settori per i biglietti precedentemente
acquistati e info sulle diverse tipologie di biglietto con specifica di
eventuali modalità di cambio biglietto/settore.
Gli acquirenti che volessero
richiedere il rimborso dei biglietti acquistati potranno farlo
rivolgendosi ai punti vendita dove gli stessi sono stati acquistati
entro e non oltre 5 giorni dalla data dello show originario.
Per i biglietti acquistati on
line sul sito TicketOne.it o
tramite call center - "ritiro sul luogo dell'evento" il rimborso dei
biglietti potrà essere richiesto scrivendo all'indirizzo email:
ecomm.customerservice@ticketone.it entro
e non oltre 5 giorni dalla data dello show originario.
Per i biglietti acquistati on
line sul sito TicketOne.it o
tramite call center - "spedizione tramite corriere espresso":Il
cliente dovrà spedire i biglietti, tramite raccomandata con ricevuta di
ritorno, entro e non oltre 5 giorni dalla data dello show originario (data
timbro postale) presso:
TicketOne S.p.A.
Via Vittor Pisani 19
20124 Milano
C.a. Divisione Commercio
Elettronico
PER TUTTE LE INFORMAZIONI
CONSULTARE: WWW.FEPGROUP.IT
Oppure
chiamare dal lunedì al venerdì 02 4805731
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