di Claudio Baglioni
Nessuna carovana che si rispetti può mancare di fermarsi davanti ad una
delle porte che, da sempre, legano il Mediterraneo all’Oriente. La
carovana del «ConVoiTour» – un giro di concerti nel quale, dopo molto
tempo, presenterò per la prima volta in versione live anche i frutti di
un nuovo, entusiasmante, progetto artistico – non farà eccezione: per
questo, giovedì 17 ottobre, faremo tappa alla Fiera del Levante di Bari.
Saremo musicanti in Fiera, di una vera e propria «compagnia
viaggiante».
«ConVoi», infatti, si trasformerà per l’occasione in convoy (convoglio) e
tutto ciò che darà vita allo spettacolo – palco, luci, strumenti,
amplificazione, tecnici, musicisti - viaggia su gomma. L’idea è quella
di un convoglio di pionieri che attraversa l’Italia, fermandosi solo lo
stretto necessario per condividere le parole, le note e sonorità che
porta con sé: la mattina si viaggia, il pomeriggio si allestisce, la
sera si suona, la notte si smonta, la mattina dopo si riparte...
Difficile immaginare, allora, un punto d’incontro più adatto, per
collocazione, tradizione e vocazione, di una Fiera internazionale che,
da più di settant’ anni, ha costruito uno straordinario ponte sul
Mediterraneo, grazie al quale il meglio di Oriente ed Occidente si
incontrano e si danno la mano.
Uno spirito molto vicino a quello di una carovana come la nostra, che
chiama a raccolta chiunque avverta l’urgenza di muovere alla volta di
una «nuova frontiera». L'ambizione del «ConVoiTour», infatti, è quella
di darci e dare una scossa: scrollarsi di dosso questa apatia dolente e
paralizzante, ri-animati dalla passione per la musica. Fare il pieno di
energie, per vedere se ci riesce di saltare di slancio le sabbie mobili
di questo presente, portando con noi chiunque senta il sogno e il
bisogno di partire alla scoperta di nuove frontiere ideali, culturali e –
perché no? – anche morali. Per questo, più che un tour, «ConVoiTour» è
un vero tourbillon: nove concerti in dieci giorni (partenza da Torino
giovedì 10; arriva ad Enna sabato 19 ottobre), ai quali si aggiungerà un
gran finale nel parco dell’ex-aeroporto di Centocelle a Roma, mercoledì
23 ottobre.
Dieci città, quindi, per altrettanti raduni-concerto in spazi tutti
diversi: una meravigliosa piazza storica come Piazza Castello (Torino),
un gioiello dell’architettura come Villa Contarini (Piazzola sul Brenta,
Padova), il Parco Nord di Bologna, Piazzale Michelangelo, (Firenze),
l’antistadio di Pescara, la Mostra d'Oltremare di Napoli, la Fiera del
Levante, appunto, l’area Magna Grecia (Catanzaro), un autodromo
(Pergusa, Enna) ed il parco sorto là dov’era nato il primo aeroporto
italiano (Roma).
Spazi diversi che hanno in comune una qualità fondamentale: sono gli
spazi nei quali, da sempre, la gente si ritrova per stare insieme;
quelli in cui le città si danno un’anima e diventano comunità. Il senso
di questo ConVoiTour(billon), in fondo, è proprio questo: portare il più
grande social-network virtuale (la musica) nel cuore di alcuni tra i
più affascinanti social-network reali (i luoghi di aggregazione) che il
nostro Paese è in grado di offrire, per cercare di dar vita alla magia
più grande: l’incontro tra parole e musica, nei luoghi dove si
incontrano le persone. Un tourbillon di note, parole ed emozioni, che ci
aiuti a ricordare che la qualità del tempo è data da chi lo vive e che
la carovana della vita ha tutt’altro passo e tutt’altro sapore se verso
la nuova frontiera ci si muove con voi. |