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giovedì 13 marzo 2014
martedì 4 marzo 2014
ESCARA, NOTTI DI NOTE E D'AMORE CON BAGLIONI
http://www.abruzzoweb.it/contenuti/notizia/540751-327/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+Abruzzoweb+%28AbruzzoWeb%29
PESCARA - Due serate, sabato e domenica, da tutto esaurito a Pescara per Claudio Baglioni, in giro per l’Italia con il tour ‘Con voi’, ‘figlio’ dell’album costruito passo dopo passo, un vero e proprio cantiere in musica che ha dimostrato ancora una volta la qualità del cantautore romano, mai stanco di cambiare per rinnovarsi.
Al Pala Giovanni Paolo II l’artista 63enne ha cantato, con la voce all’altezza della situazione, e sudato per tre ore e passa, supportato da una band e da coriste che hanno costretto a ballare anche qualche marito ‘riottoso’, in una cavalcata tra vecchi e nuovi successi sparati senza sosta.
L’ingresso sul palco, piccolo ma confortevole, è scandito dall’intro ‘In cammino’, elmetto da operaio in testa per il Claudione nazionale e per i bodyguard che lo scortano, e da ‘Notte di note, note di notte’, momento molto intimo con gli spettatori prima di lasciarsi andare con il resto della scaletta, da ‘Dagli il via’ a ‘Le vie dei colori’, a ‘E tu come stai’, ‘Un nuovo giorno o un giorno nuovo’, ‘Amore bello’, ‘Quante volte’, ‘Con tutto l’amore che posso’, ‘E tu’, ‘Domani mai’ (quest’ultima in omaggio allo scomparso Paco De Lucia, uno dei chitarristi migliori di sempre, che impreziosì il pezzo nell’album ‘Oltre’, 1990), inserite in un calderone di 34 brani rinnovati, come da tradizione baglioniana, per stupire, stupirsi, essere sempre ‘sul pezzo’.
Strepitosa, in questo senso, la versione di ‘W l’Inghilterra’, sorpresone da rock medievale, senza dimenticare ovviamente le altre perle dell’artista che non si risparmia, balla, sputa fuori la voce cercando di toccare le tonalità più alte, quelle che lo hanno reso celebre e pressoché unico nella canzone pop italiana.
Il concerto, come detto, si snoda attraverso canzoni vecchie e nuove. Il pubblico, composto più che altro da fedelissime e fedelissime, si sbraccia e canta forte anche i pezzi più recenti, come la strepitosa ‘Noi due là’ e l’altrettanto strepitosa ‘In un’altra vita’, spigolose da assorbire, ma riesce ad aiutare Baglioni quando dimentica qualche frase strada facendo, o quando, complice una voce sì strepitosa ma, è la natura, a tratti artisticamente imbolsita, le difficoltà nell’allungare le note più alte si palesano, vedi ‘Dieci dita’ o ‘Mille giorni di te e di me’.
Ovviamente da applausi ‘Avrai’, tutta sua al pianoforte. Da ricordare ‘Porta Portese’, ‘Noi no’, ‘Poster’, le ultime due messe in scena con il coro a dar manforte.
Il gran finale parte con ‘E adesso la pubblicità’ e scivola alla grande con ‘Quanto ti voglio’, ‘Questo piccolo grande amore’, ‘Strada facendo’, ‘La vita è adesso’, ‘Via’, ‘Con voi’.
Il pubblico ormai è sotto il palco, Baglioni, arrivato a marzo per via di un problema alla voce che sul finire del 2013 lo ha costretto ad annullare parte del tour, ringrazia tutti, saluta con la consueta signorilità.
Passata mezzanotte, Claudione corre via dal Pala Giovanni Paolo II ‘accompagnato’ da una doverosa standing ovation.
Pescara se ne va a dormire dopo aver amoreggiato due notti con uno dei giganti della musica italiana.
PESCARA - Due serate, sabato e domenica, da tutto esaurito a Pescara per Claudio Baglioni, in giro per l’Italia con il tour ‘Con voi’, ‘figlio’ dell’album costruito passo dopo passo, un vero e proprio cantiere in musica che ha dimostrato ancora una volta la qualità del cantautore romano, mai stanco di cambiare per rinnovarsi.
Al Pala Giovanni Paolo II l’artista 63enne ha cantato, con la voce all’altezza della situazione, e sudato per tre ore e passa, supportato da una band e da coriste che hanno costretto a ballare anche qualche marito ‘riottoso’, in una cavalcata tra vecchi e nuovi successi sparati senza sosta.
L’ingresso sul palco, piccolo ma confortevole, è scandito dall’intro ‘In cammino’, elmetto da operaio in testa per il Claudione nazionale e per i bodyguard che lo scortano, e da ‘Notte di note, note di notte’, momento molto intimo con gli spettatori prima di lasciarsi andare con il resto della scaletta, da ‘Dagli il via’ a ‘Le vie dei colori’, a ‘E tu come stai’, ‘Un nuovo giorno o un giorno nuovo’, ‘Amore bello’, ‘Quante volte’, ‘Con tutto l’amore che posso’, ‘E tu’, ‘Domani mai’ (quest’ultima in omaggio allo scomparso Paco De Lucia, uno dei chitarristi migliori di sempre, che impreziosì il pezzo nell’album ‘Oltre’, 1990), inserite in un calderone di 34 brani rinnovati, come da tradizione baglioniana, per stupire, stupirsi, essere sempre ‘sul pezzo’.
Strepitosa, in questo senso, la versione di ‘W l’Inghilterra’, sorpresone da rock medievale, senza dimenticare ovviamente le altre perle dell’artista che non si risparmia, balla, sputa fuori la voce cercando di toccare le tonalità più alte, quelle che lo hanno reso celebre e pressoché unico nella canzone pop italiana.
Il concerto, come detto, si snoda attraverso canzoni vecchie e nuove. Il pubblico, composto più che altro da fedelissime e fedelissime, si sbraccia e canta forte anche i pezzi più recenti, come la strepitosa ‘Noi due là’ e l’altrettanto strepitosa ‘In un’altra vita’, spigolose da assorbire, ma riesce ad aiutare Baglioni quando dimentica qualche frase strada facendo, o quando, complice una voce sì strepitosa ma, è la natura, a tratti artisticamente imbolsita, le difficoltà nell’allungare le note più alte si palesano, vedi ‘Dieci dita’ o ‘Mille giorni di te e di me’.
Ovviamente da applausi ‘Avrai’, tutta sua al pianoforte. Da ricordare ‘Porta Portese’, ‘Noi no’, ‘Poster’, le ultime due messe in scena con il coro a dar manforte.
Il gran finale parte con ‘E adesso la pubblicità’ e scivola alla grande con ‘Quanto ti voglio’, ‘Questo piccolo grande amore’, ‘Strada facendo’, ‘La vita è adesso’, ‘Via’, ‘Con voi’.
Il pubblico ormai è sotto il palco, Baglioni, arrivato a marzo per via di un problema alla voce che sul finire del 2013 lo ha costretto ad annullare parte del tour, ringrazia tutti, saluta con la consueta signorilità.
Passata mezzanotte, Claudione corre via dal Pala Giovanni Paolo II ‘accompagnato’ da una doverosa standing ovation.
Pescara se ne va a dormire dopo aver amoreggiato due notti con uno dei giganti della musica italiana.
lunedì 3 marzo 2014
sabato 1 marzo 2014
CONVOITOUR DI CLAUDIO BAGLIONI FA TAPPA A PESCARA
http://www.ilmessaggero.it/ABRUZZO/claudio_baglioni_abruzzo_concerto/notizie/546651.shtml
PESCARA - Da «Questo piccolo grande amore», a «Sabato pomeriggio», passando per «La vita è adesso», «Mille giorni di te e di me» ed «Avrai».
Il repertorio più significativo di oltre 40 anni di carriera e i testi inediti del progetto «ConVoi», nato attraverso un dialogo innovativo, attraverso i social network, tra il cantautore romano e i suoi fan. Insomma un ritorno al pubblico in grande stile e con un nuovo album dopo 10 anni. Parte da Pescara, dopo la data numero zero di Rieti, la tournée di Claudio Baglioni che sarà al Pala Giovanni Paolo II domani e domenica (ore 21) per la prima tappa del «Con voi tour».
Appuntamenti già sold out da settimane, spiegano gli organizzatori, come del resto anche i prossimi concerti del live tour nel mese di marzo a Caserta, Bari, Acireale, Roma, Torino e Firenze. E l’attesa per il week end tutto abruzzese di Baglioni è ancora più alta visto che l’artista si sarebbe dovuto esibire a Pescara lo scorso 15 ottobre, evento cancellato a causa di una laringofaringite che costrinse l’artista a sospendere la tournée.
Il progetto «ConVoi», che da anche il nome al nuovo album di inediti, il primo dal 2003, arriva dopo alcuni mesi di forte depressione, come Claudio Baglioni dichiarò a Il Messaggero nell’ottobre 2013, e rappresenta una sorta di palingenesi del cantautore dalla carriera costellata da record di vendite (fra gli altri, l’album «La vita è adesso» risulta il più venduto nella storia della discografia italiana). «Un progetto nato dal bisogno creatività - ha avuto modo di dichiarare in più occasioni l’artista romano - anche in considerazione del fatto che le nuove tecnologie hanno imposto un modo di ascoltare musica che riporta al centro i singoli brani». Così man mano che Baglioni realizzava un pezzo, lo «pubblicava» su iTunes .
«È stato come andare indietro agli anni 60, quando c’erano i 45 giri - ha detto a Il Messaggero lo stesso Baglioni -. Avere stretto un patto con me stesso di scrivere una canzone ogni due settimane e pubblicarla su internet per sentire le reazioni è stato anche un modo per combattere la mia mania di gigantismo».
Questo nuovo tour porterà Baglioni, fino all’estate 2014 nelle principali città italiane e si concluderà con un finale a sorpresa. Oltre alle novità tecniche e logistiche, sarà il rapporto sempre più stretto tra uno dei più grandi protagonisti della musica italiana e quanti amano l’energia e la poetica di una voce che non ha eguali, a caratterizzare il concerto pescarese. Un’occasione unica per ascoltare i più grandi successi di Baglioni insieme ai brani del nuovo album «ConVoi», ai vertici delle classifica italiana dei cd più venduti. Tradizione e modernità, «strada facendo».
PESCARA - Da «Questo piccolo grande amore», a «Sabato pomeriggio», passando per «La vita è adesso», «Mille giorni di te e di me» ed «Avrai».
Il repertorio più significativo di oltre 40 anni di carriera e i testi inediti del progetto «ConVoi», nato attraverso un dialogo innovativo, attraverso i social network, tra il cantautore romano e i suoi fan. Insomma un ritorno al pubblico in grande stile e con un nuovo album dopo 10 anni. Parte da Pescara, dopo la data numero zero di Rieti, la tournée di Claudio Baglioni che sarà al Pala Giovanni Paolo II domani e domenica (ore 21) per la prima tappa del «Con voi tour».
Appuntamenti già sold out da settimane, spiegano gli organizzatori, come del resto anche i prossimi concerti del live tour nel mese di marzo a Caserta, Bari, Acireale, Roma, Torino e Firenze. E l’attesa per il week end tutto abruzzese di Baglioni è ancora più alta visto che l’artista si sarebbe dovuto esibire a Pescara lo scorso 15 ottobre, evento cancellato a causa di una laringofaringite che costrinse l’artista a sospendere la tournée.
Il progetto «ConVoi», che da anche il nome al nuovo album di inediti, il primo dal 2003, arriva dopo alcuni mesi di forte depressione, come Claudio Baglioni dichiarò a Il Messaggero nell’ottobre 2013, e rappresenta una sorta di palingenesi del cantautore dalla carriera costellata da record di vendite (fra gli altri, l’album «La vita è adesso» risulta il più venduto nella storia della discografia italiana). «Un progetto nato dal bisogno creatività - ha avuto modo di dichiarare in più occasioni l’artista romano - anche in considerazione del fatto che le nuove tecnologie hanno imposto un modo di ascoltare musica che riporta al centro i singoli brani». Così man mano che Baglioni realizzava un pezzo, lo «pubblicava» su iTunes .
«È stato come andare indietro agli anni 60, quando c’erano i 45 giri - ha detto a Il Messaggero lo stesso Baglioni -. Avere stretto un patto con me stesso di scrivere una canzone ogni due settimane e pubblicarla su internet per sentire le reazioni è stato anche un modo per combattere la mia mania di gigantismo».
Questo nuovo tour porterà Baglioni, fino all’estate 2014 nelle principali città italiane e si concluderà con un finale a sorpresa. Oltre alle novità tecniche e logistiche, sarà il rapporto sempre più stretto tra uno dei più grandi protagonisti della musica italiana e quanti amano l’energia e la poetica di una voce che non ha eguali, a caratterizzare il concerto pescarese. Un’occasione unica per ascoltare i più grandi successi di Baglioni insieme ai brani del nuovo album «ConVoi», ai vertici delle classifica italiana dei cd più venduti. Tradizione e modernità, «strada facendo».
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