http://corrieredelveneto.corriere.it/padova/notizie/cultura_e_tempolibero/2013/21-dicembre-2013/baglioni-riparte-col-diecidita-tour-2223830446470.shtml
Un viaggio nel passato che ritorna attraverso le canzoni, ricordi che si trasformano in presente in un cerchio che si ricongiunge. L’inizio ha il sapore della fine nel progetto di Claudio Baglioni: una serie di live unici, sempre originali, senza alcuna scaletta predefinita. «Dieci Dita Tour» è arrivato alla terza edizione collezionando sold out in tutt’Italia. Il cantautore romano si esibirà al Gran Teatro Geox di Padova anche il 21 e 22 dicembre. Un piano, una tastiera, qualche chitarra e Baglioni circondato dal pubblico seduto sul palco. Le distanze si accorciano. L’artista si sfila la giacca e la lascia in custodia ad una fan lì accanto che per l’occasione è simpaticamente chiamata «il primo violino». «Non c’è l’orchestra ma ci sono delle bellissime persone» dice. Il recital inizia con «Solo» pezzo del 1977 e Claudio Baglioni comincia a raccontare la sua storia: «Da piccolo tiravo per la giacca mio padre per farmi annunciare. La mia carriera inizia cantando in cambio di un’aranciata». Durante «Con noi» l’artista è alla chitarra. Il brano dà il nome all’ultimo album di Claudio Baglioni ed anche alla seconda fase dei live, il «Con Voi Tour», che inizierà verso marzo 2014. Il cantante conferma «Alla fine di febbraio ricomincerò a girare l’Italia con i miei musicisti… ora tanti sono a casa a riposare! Anzi, alcuni forse proprio in casa di riposo! Comunque io tornerò anche qui a Padova da voi». La doppia tappa è prevista per il 3 e 4 aprile al Palafabris.
Prima di intonare «Acqua della luna» Baglioni dedica il concerto alla madre scomparsa da meno di un anno. La ricorda con affetto in un episodio che lascia il sorriso: «Qualche anno fa scrivevo canzoni nella Maremma e spesso facevo avanti e indietro da Roma. Un giorno è arrivata una multa. Si vedeva la mia Porsche ma non il conducente. A mia insaputa mia madre settantasettenne si è presentata al commissariato ed ai dubbi degli agenti ha risposto Mi so’ sbagliata!». Tra «Dieci dita», «Fotografie» e «E noi due là» continua il percorso che attraversa la vita del cantautore. Questa volta il flashback punta le luci sull’esibizione del piccolo Claudio tredicenne in camicia rosa e pantaloni azzurro pastello alla festa del patrono San Felice da Cantalice (Rieti). Dopo «Ragazze dell’Est» la memoria va al periodo dei successi proprio nei paesi dell’Est Europa. Confessa che da giovane pensava di non voler tornare più a casa. «E’ strano come ci siano canzoni che si ritrovano nel tempo» dice, e il testo ne è la riprova. Si continua alla tastiera con «Gli anni della gioventù», alla chitarra con «Quante volte» e al pianoforte con «Poster». «Il 1967 rappresenta il mio inizio discografico. Mi dissero di suonare durante una cena a casa di persone importanti, cantavo sempre la stessa canzone e mi sembrava che nessuno mi stesse ascoltando. Me ne andai a bordo di un tram, ero solo con tanta rabbia dentro. Abbassai il finestrino gridando che non mi sarei mai fermato. L’autista però mi disse che la corsa finiva a Borgo Vittorio!» dice l’artista.
Un viaggio della vita che secondo Baglioni può essere doloroso come raccontano le parole di «Isole del Sud» dedicate agli immigrati di Lampedusa: «…in ogni uomo che è fatto di avvenire, perché partire è vivere e un po' morire…». Il concerto prosegue con «Con tutto l’amore che posso», «In un’altra vita» e qui il cantante perde il filo del testo per poi riprendersi tra gli applausi del pubblico, «Un po di più» e «Una storia vera». Scherzando con i fan sul palco Baglioni fa cantare qualche signora per poi chiedere «Ma c’è almeno un cantante vero qui?». E così nasce un duetto improvvisato con un giovane sulle note di «Porta Portese». Il pubblico divertito applaude. «Avrai» suonata al pianoforte precede un medley a cappella. Dopo «E tu» successo del 1974, l’artista scende in platea per un bagno di folla. Canta accompagnato dalla sua chitarra «Amore bello», «Sabato pomeriggio» e «E tu come stai». I fan lo acclamano, qualche donna si emoziona. C’è chi tenta di immortalare il momento grazie a foto e video con il cellulare e chi invece si sbraccia per riuscire a stringere la mano del proprio idolo. Claudio Baglioni ironicamente chiama le sue ammiratrici «le timide». Arriva il momento di «Questo piccolo grande amore» suonata al pianoforte, in tanti si alzano dalle poltroncine per accalcarsi sotto il palco e cantare il brano che ha consacrato al successo il cantautore romano nel 1972. Il live no-stop durato tre ore si conclude con «La vita è adesso», «Mille giorni di te e di me» e «Strada facendo». Gli spettatori sul palco si alzano, gli applausi avvolgono Claudio Baglioni che, mettendosi la mano sul cuore, dice: «Grazie per il tempo dedicato alle mie chiacchiere, grazie per questo sogno che continua, grazie per aver condiviso un tratto di cammino insieme. Davanti c’è ancora un bel pezzo di strada».
21 dicembre 2013
http://www.ilgazzettino.it/blog/gi_alajmo/nbsp_baglioni_i_tre_concerti_a_padova_tre_ore_raccontandosi_per_canzoni/0-64-2921.shtml
Claudio Baglioni è tornato al suo pubblico con un concerto racconto in cui da solo ma immerso fra i fan con le sedie anche sul palco passa canzone per canzone attraverso la sua storia. È un riconciliarsi con il tempo e anche con il dolore per la perdita recente di una madre sempre molto presente nella sua vita. È a lei che dedica questo concerto "Diecidita" giocato dal palco alternandosi tra due pianoforti, varie chitarre, scherzando, dialogando, affrontando la platea fin nei corridoi e tornando all'abituale rapporto diretto con i fan.
La sua vita per canzoni, dagli esordi su una sedia a Centocelle, la fuga all'est dove c'era più spazio che in Italia, i primi rapporti con la discografia, più intessati ad avere un pianobarista per la cena che un artista da produrre, la chitarra e la voce usate per intortare le ragazze, ma naturalmente si finiva davanti al falò a suonare mentre tutti si trovavano e il chitarrista restava solo con le più bruttine che chiedevano "ancora un'altra canzone", il concerto viaggia per due ore e mezza con ampio spazio all'inizio alle canzoni nuove, dell'album "ConVoi" apprezzate anche nella versione "nuda" con molti rimandi nascosti agli anni Sessanta. E' un racconto interessante, divertente, carico di autoironia e di lontane e vicine amarezze, i mille modi di raccontare l'amore, la vita delle persone, graffiandosi via pezzi di pelle vissuta. le canzoni nuove crescono alla distanza, si scopre meglio col tempo la ricerca dei suoni e delle parole intrecciate, il disegno melodico che non rinuncia mai a salire sopra le righe anche quando non sarebbe necessario. C'è il momento scanzonato e corale di "Signora Lia" e Porta Portese", in cui cede il microfono al pubblico limitandosi ad accompagnare alla chitarra, c'è il ritorno ai grandi classici del passato, da "Poster" a "QPGA", c'è il nuovo e gli "inni" per un concerto che in questa dozzina di date, non sarà mai lo stesso cambian do con l'umore e il pubblico.
Dopo i tre concerti al Geox di Padova, in calendario Roma e Milano con in mezzo una tappa in Sardegna per solidarietà con una terra disastrata dal maltempo. E verso primavera il tour vero e proprio, con band e quel che rimane del nuovo disco che avrà presto un seguito. Il tempo delle lunghe attese per i fan del 62enne cantautore romano è finito.
Sabato 21 Dicembre 2013
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martedì 24 dicembre 2013
lunedì 23 dicembre 2013
SCALETTA DEI BRANI DIECI DITA TOUR PADOVA 22 DICEMBRE 2013
Solo
una storia vera
Acqua dalla luna
Dieci Dita
Fotografie
E noi due là
le Ragazze dell’est
Gli anni della gioventù
i vecchi
Poster
un po di più
isole del sud
con tutto l'amore che posso
MEDLEY PALCO chissà se mi pensi w l'inghilterra porta portese
In un’altra vita
Un po’ di più
Avrai
Medley Noi no, Domani mai, Vivi, Dagli il via, Io sono qui, Cuore di aliante,
E tu
qpga in platea
medley amore bello sabato pomeriggio e tu come stai
Mille giorni di te e di me
Strada facendo
Con voi
una storia vera
Acqua dalla luna
Dieci Dita
Fotografie
E noi due là
le Ragazze dell’est
Gli anni della gioventù
i vecchi
Poster
un po di più
isole del sud
con tutto l'amore che posso
MEDLEY PALCO chissà se mi pensi w l'inghilterra porta portese
In un’altra vita
Un po’ di più
Avrai
Medley Noi no, Domani mai, Vivi, Dagli il via, Io sono qui, Cuore di aliante,
E tu
qpga in platea
medley amore bello sabato pomeriggio e tu come stai
Mille giorni di te e di me
Strada facendo
Con voi
domenica 22 dicembre 2013
VIDEO MEDLEY A VOCE NUDA DIECI DITA TOUR PADOVA 21 DICEMBRE 2013
NOI no domani mai vivi dagli il via io sono qui cuore di aliante
SCALETTA DEI BRANI DIECI DITA TOUR PADOVA 21 DICEMBRE 2013
Solo
una storia vera
Acqua dalla luna
Dieci Dita
Fotografie
E noi due là
le Ragazze dell’est
Gli anni della gioventù
i vecchi
Poster
un po di più
isole del sud
con tutto l'amore che posso
va tutto bene
MEDLEY PALCO chissà se mi pensi w l'inghilterra porta portese
In un’altra vita
Un po’ di più
Avrai
Medley Noi no, Domani mai, Vivi, Dagli il via, Io sono qui, Cuore di aliante,
E tu
qpga in platea
medley amore bello sabato pomeriggio e tu come stai
La vita è adesso
Mille giorni di te e di me
Strada facendo
Con voi
una storia vera
Acqua dalla luna
Dieci Dita
Fotografie
E noi due là
le Ragazze dell’est
Gli anni della gioventù
i vecchi
Poster
un po di più
isole del sud
con tutto l'amore che posso
va tutto bene
MEDLEY PALCO chissà se mi pensi w l'inghilterra porta portese
In un’altra vita
Un po’ di più
Avrai
Medley Noi no, Domani mai, Vivi, Dagli il via, Io sono qui, Cuore di aliante,
E tu
qpga in platea
medley amore bello sabato pomeriggio e tu come stai
La vita è adesso
Mille giorni di te e di me
Strada facendo
Con voi
sabato 21 dicembre 2013
BAGLIONI INTIMO E FAMILIARE A PADOVA
http://www.radiomusik.it/16075/claudio-baglioni-live-a-padova-recensione-e-scaletta-del-concerto/
Ieri sera al Gran Teatro Geox di Padova il Dieci Dita Tour di Claudio Baglioni ha vissuto la sua prima stagionale, dopo i rinvii per motivi di salute che lo avevano costretto allo spostamento dell’inizio a ridosso di Natale. Ebbene, il cantante romano è apparso in gran forma, di questo possiamo rassicurare i tanti che lo attendono nelle successive tappe previste in giro per l’Italia.
Intro con Baglioni al pianoforte a intonare il primo di una grande serie di classici: Solo. Poi spazio a un po’ di repertorio recente con Con Voi alla chitarra, seguita da Acqua dalla Luna e Dieci Dita. Si torna a sognare con altri classici come Fotografie, Ragazze dell’est e una intensa Quante Volte, ancora alla chitarra, seguita da Poster al piano.
Si entra nel vivo, e per i romantici del periodo di Questo Piccolo Grande Amore (che non è stata eseguita) – primo concept album su questo tema in Italia – c’è Con tutto l’amore che posso, che avrà fatto innamorare anche chi già non lo era, prima di una Un po’ di più malinconica e struggente.
E dopo Avrai, ancora una volta al piano, parte il momento medley. Due raccolte di strofe e ritornelli storici, inframmezzati da E Tu, nientemeno, questa volta suonata alle tastiere.
Baglioni, si sa, è anche showman, e fa prima cantare il pubblico chiamando gente sul palco, poi scende in mezzo alla platea imbracciando la chitarra durante il secondo medley (il primo lo aveva cantato a cappella).
E infine tempo di bis: il trittico finale è da infarto. La vita è adesso – Mille giorni di te e di me e una intensa Strada facendo che chiude il concerto seguita da una versione strumentale di Dieci Dita: e domani si replica!
Scaletta Claudio Baglioni Padova 20/12/2013
Solo
Con voi
Acqua dalla luna
Dieci Dita
Fotografie
E noi due là
Ragazze dell’est
Gli anni della gioventù
Quante volte
Poster
Isole del sud
Con tutto l’amore che posso
In un’altra vita
Un po’ di più
Una storia vera
Avrai
Medley Noi no, Domani mai, Vivi, Dagli il via, Io sono qui, Cuore di aliante, Tienimi con te, Sono io
E tu
Medley Amore bello, Sabato pomeriggio, E tu come stai
Q.p.g.a.
La vita è adesso
Mille giorni di te e di me
Strada facendo
http://www.padovaoggi.it/eventi/concerti/claudio-baglioni-padova-20-dicembre-2013-recensione-scaletta.html
Claudio Baglioni, al Geox, intimo e familiare nel suo “Dieci dita tour”
A Padova, per tre date consecutive, il cantautore romano non si risparmia regalando uno show di quasi tre ore. Tra canzoni e aneddoti divertenti, Baglioni si mette a nudo e si confida e ai tanti fan padovani che l'hanno accolto tra gli applausi alla prima data patavina del tour
François Turatto21 Dicembre 2013
Claudio Baglioni al Geox
Claudio Baglioni al Geox
“Dieci dita tour” arriva a Padova al Gran Teatro Geox. Durante la prima serata di venerdì 20 dicembre, Baglioni regala una performance intima e toccante. Incredibilmente perfetta per uno show lunghissimo che non lascerà delusi i tanti fan del cantautore romano. Osannato e venerato dal pubblico patavino, Claudio resterà a Padova ancora il 21 e 22 dicembre.
INIZIO. Istrionico, entra in total black con una canzone trionfale e accolto dagli applausi esaltati dei fan. Al Geox i più affezionati si godono lo show vicinissimi al loro beniamino proprio sul palco con lui. Tutti cantano “Solo” la prima canzone che apre questo lungo recital teatrale che vede Baglioni con due pianoforti e tre chitarre, nella triplice veste di autore, interprete e narratore.
EXCURSUS STORICO. "Questa sera canterò per voi" e dedica il concerto alla madre intonando "Acqua della luna". È un po’ riduttivo parlare di concerto. È un excursus storico colmo di dettagli e confessioni, aneddoti e sketch divertenti che, tra una canzone e l’altra, regalano la giusta decompressione per uno show lunghissimo. Ci vorrebbe un intervallo durante le tre ore, ma sembra che l’avidità dei fan non glielo permetta.
FAMILIARITÀ. Baglioni, nella prima delle tre sere a Padova, regala una performance di altissimo livello e riesce davvero a catalizzare l’attenzione. Fari su di lui ma anche sul tutto il pubblico. Si ricerca la familiarità e l’intimità quasi un’“aria tenera” cantata ne “La vita è adesso”. Il pubblico non è quasi mai al buio e questo restituisce un coinvolgimento totale: in un attimo una signora tra il pubblico diventa la protagonista con "Signora Lia" o ancora "Ragazza di campagna", "Chissà se mi pensi", "W l'Inghilterra", "Porta Portese", ecc.
Baglionii-2ANDARE LONTANO. Si torna a casa con un senso di leggerezza e con la consapevolezza che nella vita non bisogna mai arrendersi e, proprio come Baglioni canta in “Avrai”, c’è tempo per tutti di andare lontano. “Dieci dita tour” continua a Padova ancora il 21 e 22 dicembre, per info: http://www.padovaoggi.it/eventi/concerti/claudio-baglioni-padova-20-21-22-dicembre-2013.html
SCALETTA DEL CONCERTO A PADOVA
Solo
Con voi
Acqua della luna
Dieci dita
Fotografie
E noi due là
Ragazze dell'est
Gli anni della gioventù
Quante volte
Poster
Isole del sud
Con tutto l'amore che posso
In un'altra vita
Un po' di più
Un storia vera
Avrai
E tu...
Amore bello
E tu come stai?
Piccolo grande amore
La vita è adesso
Mille giorni di te e di me
Avrai
Ieri sera al Gran Teatro Geox di Padova il Dieci Dita Tour di Claudio Baglioni ha vissuto la sua prima stagionale, dopo i rinvii per motivi di salute che lo avevano costretto allo spostamento dell’inizio a ridosso di Natale. Ebbene, il cantante romano è apparso in gran forma, di questo possiamo rassicurare i tanti che lo attendono nelle successive tappe previste in giro per l’Italia.
Intro con Baglioni al pianoforte a intonare il primo di una grande serie di classici: Solo. Poi spazio a un po’ di repertorio recente con Con Voi alla chitarra, seguita da Acqua dalla Luna e Dieci Dita. Si torna a sognare con altri classici come Fotografie, Ragazze dell’est e una intensa Quante Volte, ancora alla chitarra, seguita da Poster al piano.
Si entra nel vivo, e per i romantici del periodo di Questo Piccolo Grande Amore (che non è stata eseguita) – primo concept album su questo tema in Italia – c’è Con tutto l’amore che posso, che avrà fatto innamorare anche chi già non lo era, prima di una Un po’ di più malinconica e struggente.
E dopo Avrai, ancora una volta al piano, parte il momento medley. Due raccolte di strofe e ritornelli storici, inframmezzati da E Tu, nientemeno, questa volta suonata alle tastiere.
Baglioni, si sa, è anche showman, e fa prima cantare il pubblico chiamando gente sul palco, poi scende in mezzo alla platea imbracciando la chitarra durante il secondo medley (il primo lo aveva cantato a cappella).
E infine tempo di bis: il trittico finale è da infarto. La vita è adesso – Mille giorni di te e di me e una intensa Strada facendo che chiude il concerto seguita da una versione strumentale di Dieci Dita: e domani si replica!
Scaletta Claudio Baglioni Padova 20/12/2013
Solo
Con voi
Acqua dalla luna
Dieci Dita
Fotografie
E noi due là
Ragazze dell’est
Gli anni della gioventù
Quante volte
Poster
Isole del sud
Con tutto l’amore che posso
In un’altra vita
Un po’ di più
Una storia vera
Avrai
Medley Noi no, Domani mai, Vivi, Dagli il via, Io sono qui, Cuore di aliante, Tienimi con te, Sono io
E tu
Medley Amore bello, Sabato pomeriggio, E tu come stai
Q.p.g.a.
La vita è adesso
Mille giorni di te e di me
Strada facendo
http://www.padovaoggi.it/eventi/concerti/claudio-baglioni-padova-20-dicembre-2013-recensione-scaletta.html
Claudio Baglioni, al Geox, intimo e familiare nel suo “Dieci dita tour”
A Padova, per tre date consecutive, il cantautore romano non si risparmia regalando uno show di quasi tre ore. Tra canzoni e aneddoti divertenti, Baglioni si mette a nudo e si confida e ai tanti fan padovani che l'hanno accolto tra gli applausi alla prima data patavina del tour
François Turatto21 Dicembre 2013
Claudio Baglioni al Geox
Claudio Baglioni al Geox
“Dieci dita tour” arriva a Padova al Gran Teatro Geox. Durante la prima serata di venerdì 20 dicembre, Baglioni regala una performance intima e toccante. Incredibilmente perfetta per uno show lunghissimo che non lascerà delusi i tanti fan del cantautore romano. Osannato e venerato dal pubblico patavino, Claudio resterà a Padova ancora il 21 e 22 dicembre.
INIZIO. Istrionico, entra in total black con una canzone trionfale e accolto dagli applausi esaltati dei fan. Al Geox i più affezionati si godono lo show vicinissimi al loro beniamino proprio sul palco con lui. Tutti cantano “Solo” la prima canzone che apre questo lungo recital teatrale che vede Baglioni con due pianoforti e tre chitarre, nella triplice veste di autore, interprete e narratore.
EXCURSUS STORICO. "Questa sera canterò per voi" e dedica il concerto alla madre intonando "Acqua della luna". È un po’ riduttivo parlare di concerto. È un excursus storico colmo di dettagli e confessioni, aneddoti e sketch divertenti che, tra una canzone e l’altra, regalano la giusta decompressione per uno show lunghissimo. Ci vorrebbe un intervallo durante le tre ore, ma sembra che l’avidità dei fan non glielo permetta.
FAMILIARITÀ. Baglioni, nella prima delle tre sere a Padova, regala una performance di altissimo livello e riesce davvero a catalizzare l’attenzione. Fari su di lui ma anche sul tutto il pubblico. Si ricerca la familiarità e l’intimità quasi un’“aria tenera” cantata ne “La vita è adesso”. Il pubblico non è quasi mai al buio e questo restituisce un coinvolgimento totale: in un attimo una signora tra il pubblico diventa la protagonista con "Signora Lia" o ancora "Ragazza di campagna", "Chissà se mi pensi", "W l'Inghilterra", "Porta Portese", ecc.
Baglionii-2ANDARE LONTANO. Si torna a casa con un senso di leggerezza e con la consapevolezza che nella vita non bisogna mai arrendersi e, proprio come Baglioni canta in “Avrai”, c’è tempo per tutti di andare lontano. “Dieci dita tour” continua a Padova ancora il 21 e 22 dicembre, per info: http://www.padovaoggi.it/eventi/concerti/claudio-baglioni-padova-20-21-22-dicembre-2013.html
SCALETTA DEL CONCERTO A PADOVA
Solo
Con voi
Acqua della luna
Dieci dita
Fotografie
E noi due là
Ragazze dell'est
Gli anni della gioventù
Quante volte
Poster
Isole del sud
Con tutto l'amore che posso
In un'altra vita
Un po' di più
Un storia vera
Avrai
E tu...
Amore bello
E tu come stai?
Piccolo grande amore
La vita è adesso
Mille giorni di te e di me
Avrai
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