.......
+++++++++++++++++++++++
Visualizzazione post con etichetta DIECI DITA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta DIECI DITA. Mostra tutti i post
sabato 8 marzo 2014
sabato 21 dicembre 2013
venerdì 5 luglio 2013
VIDEOCLIP DEI BRANI DEL PROGETTO CON VOI DA DOMANI SUL SITO WWW.CON-VOI.IT
VIDEOCLIP DEI BRANI DEL PROGETTO CON VOI DA DOMANI 6 luglio 2013 SUL SITO WWW.CON-VOI.IT previa registrazione dalle ore 12 brani con voi, dieci dita, e noi due la
giovedì 13 giugno 2013
DIECI DITA LA POESIA PUO' ESSERE CANTATA
http://www.postazioneavanzata.com/claudio_baglioni_dieci_dita_08_06_2013/
Il nuovo singolo di Claudio Baglioni, dal titolo “Dieci dita”, rivela che la poesia può essere ancora cantata attraverso musica e parole.
Il testo esprime un’esigenza personale di un uomo, ormai adulto, nell’esternare al proprio figlio, che “cresce da una tua radice”, ciò che, con l’età, matura nel cuore di un genitore, quando si accorge di aver vissuto parte della propria vita e desidera comunicare ai giovani di amare nel presente, di gioire, di lottare per le cose in cui credono, di vivere senza lasciare che il tempo passi e che le cose rimangano incompiute.
“Non si sta insieme mai parecchio, cosicché gli anni sono istanti”: i giovani, a volte, tendono a trascorrere poco tempo con i propri cari, pensando che gli adulti saranno anche in futuro al loro fianco, ma non è, purtroppo, sempre così.
“Non fidarti solo di uno specchio né di tutti quanti”: la bellezza estetica tende a svanire con l’età e c’è chi, non accettando se stesso e il progredire del tempo, entra in crisi. Bisogna fidarsi della propria realtà interiore e anche degli altri, ma non di tutti. E’ necessario saper discernere.
“Cerca sempre di essere felice e non ti manchi mai l’incanto”: la felicità esiste, bisogna crederci però, senza smettere mai di sorprendersi; bisogna attingere energia dalle piccole cose, dagli eventi lieti, dagli affetti sinceri.
“Alza il capo e dà un occhio all’orizzonte finché hai un’anima e un brivido di fronte, ridi a questo cielo che ti può svegliare e gioca finché hai un grido e un mare da nuotare, finché ritrovi un nido e un fuoco in mezzo al gelo”: la vita è come il mare in cui si naviga, ci si ferma attoniti nel guardare il cielo e l’orizzonte, si affrontano le tempeste e si gioisce quando si superano e ritorna il sereno. Finché il cuore batte, l’anima percepisce, ci si emoziona, si ha voce per comunicare. Bisogna viverla questa vita, con tutti i doni che regala, finché si trova la propria dimensione, in un nido caldo in cui si viene accolti e si accoglie.
“Non stancarti mai di questo viaggio, guarda che hai promesso”: la vita riserva a volte dolori e delusioni, ma non bisogna mai cedere alle avversità; al contrario, bisogna lottare per sopravvivere e guardare al cambiamento come ad una risorsa nuova.
“Vedi di non sprecare niente se anche puoi avere tutto il resto, che non si campa inutilmente, quando ogni giorno è in modo onesto. Prova a voler bene all’altra gente, che non è facile per questo”: non bisogna sprecare nessun istante della vita; si deve cercare di abbracciare, di dimostrare affetto, di voler bene all’altra gente, anche se non è sempre facile perché “l’altra gente” potrebbe non essere pronta a ricevere un gesto d’affetto, potrebbe averne paura o non essere tanto matura da dare valore a ciò che è amore.
“Tieni il fiato e fa un battito più forte, finché hai un’isola e una speranza in sorte, spingi questo tempo finché puoi lottare e corri finché hai sete e fede per andare e vola senza rete, che ti sorregge il vento”: resisti, corri finché puoi, non fermarti, non permettere a nessuno di fermare la tua corsa; finché c’è speranza e fede, vola anche senza una protezione perché ci sarà sempre qualcuno o qualcosa che reggerà il tuo andare.
Quando ci si risveglia da un momento doloroso, si inizia a vedere il mondo con nuovi occhi, si apprezza il senso del proprio respiro, si è pronti a vivere la vita, a saltare il muro, ad andare verso il sole, a sognare, ad amare.
Rosalba Bilotta
Il nuovo singolo di Claudio Baglioni, dal titolo “Dieci dita”, rivela che la poesia può essere ancora cantata attraverso musica e parole.
Il testo esprime un’esigenza personale di un uomo, ormai adulto, nell’esternare al proprio figlio, che “cresce da una tua radice”, ciò che, con l’età, matura nel cuore di un genitore, quando si accorge di aver vissuto parte della propria vita e desidera comunicare ai giovani di amare nel presente, di gioire, di lottare per le cose in cui credono, di vivere senza lasciare che il tempo passi e che le cose rimangano incompiute.
“Non si sta insieme mai parecchio, cosicché gli anni sono istanti”: i giovani, a volte, tendono a trascorrere poco tempo con i propri cari, pensando che gli adulti saranno anche in futuro al loro fianco, ma non è, purtroppo, sempre così.
“Non fidarti solo di uno specchio né di tutti quanti”: la bellezza estetica tende a svanire con l’età e c’è chi, non accettando se stesso e il progredire del tempo, entra in crisi. Bisogna fidarsi della propria realtà interiore e anche degli altri, ma non di tutti. E’ necessario saper discernere.
“Cerca sempre di essere felice e non ti manchi mai l’incanto”: la felicità esiste, bisogna crederci però, senza smettere mai di sorprendersi; bisogna attingere energia dalle piccole cose, dagli eventi lieti, dagli affetti sinceri.
“Alza il capo e dà un occhio all’orizzonte finché hai un’anima e un brivido di fronte, ridi a questo cielo che ti può svegliare e gioca finché hai un grido e un mare da nuotare, finché ritrovi un nido e un fuoco in mezzo al gelo”: la vita è come il mare in cui si naviga, ci si ferma attoniti nel guardare il cielo e l’orizzonte, si affrontano le tempeste e si gioisce quando si superano e ritorna il sereno. Finché il cuore batte, l’anima percepisce, ci si emoziona, si ha voce per comunicare. Bisogna viverla questa vita, con tutti i doni che regala, finché si trova la propria dimensione, in un nido caldo in cui si viene accolti e si accoglie.
“Non stancarti mai di questo viaggio, guarda che hai promesso”: la vita riserva a volte dolori e delusioni, ma non bisogna mai cedere alle avversità; al contrario, bisogna lottare per sopravvivere e guardare al cambiamento come ad una risorsa nuova.
“Vedi di non sprecare niente se anche puoi avere tutto il resto, che non si campa inutilmente, quando ogni giorno è in modo onesto. Prova a voler bene all’altra gente, che non è facile per questo”: non bisogna sprecare nessun istante della vita; si deve cercare di abbracciare, di dimostrare affetto, di voler bene all’altra gente, anche se non è sempre facile perché “l’altra gente” potrebbe non essere pronta a ricevere un gesto d’affetto, potrebbe averne paura o non essere tanto matura da dare valore a ciò che è amore.
“Tieni il fiato e fa un battito più forte, finché hai un’isola e una speranza in sorte, spingi questo tempo finché puoi lottare e corri finché hai sete e fede per andare e vola senza rete, che ti sorregge il vento”: resisti, corri finché puoi, non fermarti, non permettere a nessuno di fermare la tua corsa; finché c’è speranza e fede, vola anche senza una protezione perché ci sarà sempre qualcuno o qualcosa che reggerà il tuo andare.
Quando ci si risveglia da un momento doloroso, si inizia a vedere il mondo con nuovi occhi, si apprezza il senso del proprio respiro, si è pronti a vivere la vita, a saltare il muro, ad andare verso il sole, a sognare, ad amare.
Rosalba Bilotta
martedì 4 giugno 2013
IL NUOVO BAGLIONI PRIMO SU I-TUNES
MUSICA: BAGLIONI, VOGLIO LAVORARE DAL VIVO E CON LE PERSONE CANTAUTORE PRESENTA NUOVO BRANO DIECI DITA, SUBITO 1/O SU ITUNES (ANSA) - ROMA, 4 GIU - Aveva annunciato di volersi sentire ''piu' libero dallo schema del disco'', di voler realizzare ''qualche cosa di nuovo''. Claudio Baglioni sta mantenendo la sua promessa. Dopo 'Con voi', il primo brano che ha aperto solo un paio di settimane fa - il 21 maggio - il nuovo 'itinerario' del cantautore, oggi Baglioni ha presentato 'Dieci dita', il nuovo capitolo del suo progetto andato subito al primo posto della classifica iTunes, come il brano precedente. La nuova avventura di Baglioni e' una successione di canzoni che non finiranno in un album ma che, di volta in volta, saranno messe in vendita proprio su iTunes. Un percorso di realizzazione e diffusione di pezzi inediti, di performance e di eventi dal vivo che si svilupperanno fino alla fine del 2014. ''La mia e' stata sempre un'esperienza magnifica - ha detto oggi l'artista ospite di Radio Italia -. Ma sono anche arrivato a pensare che forse doveva finire, magari finire alla grande. Forse dire che e' l'ultimo disco ci fa sentire piu' importanti''. ''Da sempre - ha raccontato spiegando da dove sia nata l'idea del nuovo progetto - ho l'abitudine di fissare note ed emozioni e avevo un migliaio o forse piu' di spunti musicali raccolti in questi anni. E mi sono chiesto se sarebbero potute diventare delle nuove canzoni o delle canzoni nuove. E ho cominciato a rivoluzionare il modo in cui siamo abituati a fare i dischi. Bisogna essere vivi e voglio fare le cose dal vivo e quanto piu' possibile con le persone. E grazie ai social oggi lo puoi fare in tempo reale, sentendo gli umori e facendo i lavori insieme. Questo significa 'Con Voi'''. 'Dieci dita' e' una ballad che fonde sapori e sonorita' anglosassoni anni Sessanta/Settanta, a una straordinaria melodia, ispirata al meglio della grande tradizione italiana. Baglioni ha poi parlato anche dei prossimi appuntamenti live: ''Ho un lunghissimo percorso da fare, da fare insieme, come se fosse una sorta di carovana, anticipato probabilmente da alcuni concerti gia' dopo l'estate''. (ANSA). FAS 04-GIU-13 20:09 NNN
DIECI DITA LA NUOVA CANZONE DI BAGLIONI SU I-TUNES
https://itunes.apple.com/it/album/dieci-dita/id654667329?i=654667330 Si può comprare dieci dita il nuovo brano inedito di Claudio Baglioni al prezzo di 1,29 euro
Per sapere come utilizzare i-tunes suggerisco questo blog http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/come-usare-itunes-17746.html OPPURE http://www.con-voi.it/Manuale_uso_itunes_con%20voi.pdf
Per sapere come utilizzare i-tunes suggerisco questo blog http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/come-usare-itunes-17746.html OPPURE http://www.con-voi.it/Manuale_uso_itunes_con%20voi.pdf
lunedì 3 giugno 2013
parole di Claudio Baglioni ai Wind Music Awards 2013
Facciamo uno strano mestiere noi.
Noi che saliamo su questo palco
per prendere un premio, un bravo, un riconoscimento.
Noi che vendiamo musica e poesia
meraviglia incanto
emozione fantasia
in certi momenti del mondo
siamo così poco utili
che sembriamo persino fuori luogo
a farci belli coi complimenti
mentre c'è bisogno di pensare ad altro.
Faccio uno strano mestiere io
da 45 anni.
E negli ultimi dieci
tante volte ho pensato
che magari si poteva anche smettere.
Un campione va via da solo
prima che sia un pugile troppo suonato
non per rispetto di sé
ma per rispetto del pubblico
e della storia.
E la storia era già durata parecchio.
Ed era andata anche piuttosto bene.
Cantavo e suonavo
e ancora non ero tanto suonato.
Intanto, nelle prove e nell'attesa del granfinale
raccoglievo spunti note appunti
decine centinaia migliaia
su foglietti, scontrini, tovaglioli di carta,
carte d'imbarco, fazzolettini.
Senza saper bene cosa farne
e quando sarebbe successo
e se li avrei scelti e messi insieme
proprio io, di nuovo io
per le mie nuove canzoni.
Ma non cercavo solo nuove canzoni
cioè altre canzoni da aggiungere
a quelle di prima.
Forse anche perché
avrebbero potuto essere
le ultime,
io cercavo canzoni nuove.
Non più o meno belle
ma davvero nuove.
E siccome il nuovo è sempre ignoto
altrimenti che nuovo sarebbe
e poi nuovo devi diventare
prima di tutto tu
e non soltanto il tuo lavoro
ho deciso di non farlo almeno
nel vecchio solito modo.
Ho sempre scritto e fatto album
nell'assenza del destinatario.
In un altro tempo.
Molto tempo prima.
Fuori tempo.
I dischi nascevano già al passato.
Per questo amavo di più i concerti.
Lì, per davvero c'erano gli altri.
E tutto oltre che dal vivo
era vivo.
Per fare un ritratto
devi avere di fronte il soggetto
e l'espressione dell'ultimo istante.
Così è nata l'idea.
Comporre e realizzare
mano a mano
e mano a mano
farlo ascoltare.
Dirigere come si fa
con le percussioni
gli archi gli ottoni
Il tempo del tempo.
Per quanto si può
e quanti più si può
nello stesso tempo.
Quello di tutti.
Perché se pure
non ti amano tutti
per fare a lungo
questo strano mestiere
tu devi amarli tutti.
Devi provare a voler bene
alla gente.
Con un pensiero
un sogno
un cuore
e dieci dita.
E con voi.
Noi che saliamo su questo palco
per prendere un premio, un bravo, un riconoscimento.
Noi che vendiamo musica e poesia
meraviglia incanto
emozione fantasia
in certi momenti del mondo
siamo così poco utili
che sembriamo persino fuori luogo
a farci belli coi complimenti
mentre c'è bisogno di pensare ad altro.
Faccio uno strano mestiere io
da 45 anni.
E negli ultimi dieci
tante volte ho pensato
che magari si poteva anche smettere.
Un campione va via da solo
prima che sia un pugile troppo suonato
non per rispetto di sé
ma per rispetto del pubblico
e della storia.
E la storia era già durata parecchio.
Ed era andata anche piuttosto bene.
Cantavo e suonavo
e ancora non ero tanto suonato.
Intanto, nelle prove e nell'attesa del granfinale
raccoglievo spunti note appunti
decine centinaia migliaia
su foglietti, scontrini, tovaglioli di carta,
carte d'imbarco, fazzolettini.
Senza saper bene cosa farne
e quando sarebbe successo
e se li avrei scelti e messi insieme
proprio io, di nuovo io
per le mie nuove canzoni.
Ma non cercavo solo nuove canzoni
cioè altre canzoni da aggiungere
a quelle di prima.
Forse anche perché
avrebbero potuto essere
le ultime,
io cercavo canzoni nuove.
Non più o meno belle
ma davvero nuove.
E siccome il nuovo è sempre ignoto
altrimenti che nuovo sarebbe
e poi nuovo devi diventare
prima di tutto tu
e non soltanto il tuo lavoro
ho deciso di non farlo almeno
nel vecchio solito modo.
Ho sempre scritto e fatto album
nell'assenza del destinatario.
In un altro tempo.
Molto tempo prima.
Fuori tempo.
I dischi nascevano già al passato.
Per questo amavo di più i concerti.
Lì, per davvero c'erano gli altri.
E tutto oltre che dal vivo
era vivo.
Per fare un ritratto
devi avere di fronte il soggetto
e l'espressione dell'ultimo istante.
Così è nata l'idea.
Comporre e realizzare
mano a mano
e mano a mano
farlo ascoltare.
Dirigere come si fa
con le percussioni
gli archi gli ottoni
Il tempo del tempo.
Per quanto si può
e quanti più si può
nello stesso tempo.
Quello di tutti.
Perché se pure
non ti amano tutti
per fare a lungo
questo strano mestiere
tu devi amarli tutti.
Devi provare a voler bene
alla gente.
Con un pensiero
un sogno
un cuore
e dieci dita.
E con voi.
BAGLIONI LIVE DOMANI IN RADIO, TV E SUL WEB CON RADIO ITALIA
domani, alle ore 18, Claudio Baglioni sara' ospite dell'auditorium di Radio Italia per uno
speciale durante il quale incontrera' gli spettatori presenti, interagira' con il pubblico web
ed eseguira' live il suo nuovo brano 'Dieci Dita'. L'appuntamento sara' trasmesso in diretta
contemporanea su Radio Italia, Radio Italia Tv (canale 70, DTT), in streaming audio e
video su radioitalia.it, per i primi 20 minuti sul canale YouTube
http://www.youtube.com/radioitaliaweb e vivra' in tempo reale sulle pagine facebook e
twitter dell'emittente. Lo speciale sara' in diretta anche sui siti ufficiali dell'artista
www.baglioni.it e www.convoi.it. 'Dieci Dita', secondo brano inedito da oggi in rotazione su
Radio Italia e da domani disponibile su iTunes, aggiungendosi a 'ConVoi' uscito il 21
maggio scorso, prosegue il nuovo progetto artistico di Claudio Baglioni che durera' fino
alla fine del 2014: un percorso di realizzazione e diffusione di pezzi inediti, di performance
e di eventi dal vivo che si svilupperanno lungo tutto il periodo. Radio Italia continuera' ad
accompagnare l'artista in questo innovativo progetto durante tutto l'anno: domani con
questo speciale e successivamente con altri appuntamenti inediti e originali, mettendo a
disposizione tutte le proprie piattaforme : radio, tv, sito, facebook, twitter, youtube, app. adnkronos
speciale durante il quale incontrera' gli spettatori presenti, interagira' con il pubblico web
ed eseguira' live il suo nuovo brano 'Dieci Dita'. L'appuntamento sara' trasmesso in diretta
contemporanea su Radio Italia, Radio Italia Tv (canale 70, DTT), in streaming audio e
video su radioitalia.it, per i primi 20 minuti sul canale YouTube
http://www.youtube.com/radioitaliaweb e vivra' in tempo reale sulle pagine facebook e
twitter dell'emittente. Lo speciale sara' in diretta anche sui siti ufficiali dell'artista
www.baglioni.it e www.convoi.it. 'Dieci Dita', secondo brano inedito da oggi in rotazione su
Radio Italia e da domani disponibile su iTunes, aggiungendosi a 'ConVoi' uscito il 21
maggio scorso, prosegue il nuovo progetto artistico di Claudio Baglioni che durera' fino
alla fine del 2014: un percorso di realizzazione e diffusione di pezzi inediti, di performance
e di eventi dal vivo che si svilupperanno lungo tutto il periodo. Radio Italia continuera' ad
accompagnare l'artista in questo innovativo progetto durante tutto l'anno: domani con
questo speciale e successivamente con altri appuntamenti inediti e originali, mettendo a
disposizione tutte le proprie piattaforme : radio, tv, sito, facebook, twitter, youtube, app. adnkronos
TESTO DELLA CANZONE DIECI DITA DI CLAUDIO BAGLIONI
TESTO DELLA CANZONE DIECI DITA DI CLAUDIO BAGLIONI
Io sono te però più vecchio
e un passo indietro o un pezzo avanti
non si sta insieme mai parecchio
così che gli anni sono istanti
sopra le spalle o dietro a uno specchio
e un po' di meno lì davanti
non fidarti solo di uno specchio
ne di tutti quanti io
Non saprò mai cosa si dice
a uno che ti somiglia tanto
che cresce da una sua radice
dove la gioia beve il pianto
da quella stessa cicatrice
che fa il rimorso sul rimpianto
cerca sempre di essere felice
e non ti manchi mai l'incanto
Alza il capo e dai un occhio all'orizzonte
finchè un'anima è un brivido di fronte
ridi a questo cielo che ti può svegliare
e gioca finchè hai un grido
e un mare da nuotare
finchè ritrovi un nido
e un fuoco in mezzo al gelo
Su questa scena di passaggio
noi due senza bagaglio appresso
e a un altro si pu òfar coraggio
quello che non sai dare a te stesso
ma qualche volta invia un messaggio
per dirmi che non hai più smesso
non stancarti mai di questo viaggio
guarda che hai promesso tu
L'ultimo abbraccio che mi viene in mente
che andrà via sempre troppo presto
vedi di non sprecare niente
se anche puoi avere tutto il resto
che non si campa inutilmente
quando ogni giorno hai il modo onesto
prova a voler bene all'altra gente
che non è facile per questo
Tieni il fiato e vai...
un battito più forte finchè un'isola
è una speranza in sorte
spingi questo tempo
finchè puoi lottare
e corri finchè hai sete e fede per andare
e vola senza rete che ti sorregge il vento
Quando ti ridesta in un soffio strano
di cambiamento il respiro immenso
di una tempesta di un sottile affanno
di struggimento come un fischio
in testa che rischia appena un momento
Salta il muro e va
e punta dritto al sole
finchè hai musica
e un pugno di parole
vivi questa vita finchè puoi suonare
e sogna finchè hai voce
e amore per cantare
che ancora non sei croce
se hai un cuore e dieci dita
Io sono te però più vecchio
e un passo indietro o un pezzo avanti
non si sta insieme mai parecchio
così che gli anni sono istanti
sopra le spalle o dietro a uno specchio
e un po' di meno lì davanti
non fidarti solo di uno specchio
ne di tutti quanti io
Non saprò mai cosa si dice
a uno che ti somiglia tanto
che cresce da una sua radice
dove la gioia beve il pianto
da quella stessa cicatrice
che fa il rimorso sul rimpianto
cerca sempre di essere felice
e non ti manchi mai l'incanto
Alza il capo e dai un occhio all'orizzonte
finchè un'anima è un brivido di fronte
ridi a questo cielo che ti può svegliare
e gioca finchè hai un grido
e un mare da nuotare
finchè ritrovi un nido
e un fuoco in mezzo al gelo
Su questa scena di passaggio
noi due senza bagaglio appresso
e a un altro si pu òfar coraggio
quello che non sai dare a te stesso
ma qualche volta invia un messaggio
per dirmi che non hai più smesso
non stancarti mai di questo viaggio
guarda che hai promesso tu
L'ultimo abbraccio che mi viene in mente
che andrà via sempre troppo presto
vedi di non sprecare niente
se anche puoi avere tutto il resto
che non si campa inutilmente
quando ogni giorno hai il modo onesto
prova a voler bene all'altra gente
che non è facile per questo
Tieni il fiato e vai...
un battito più forte finchè un'isola
è una speranza in sorte
spingi questo tempo
finchè puoi lottare
e corri finchè hai sete e fede per andare
e vola senza rete che ti sorregge il vento
Quando ti ridesta in un soffio strano
di cambiamento il respiro immenso
di una tempesta di un sottile affanno
di struggimento come un fischio
in testa che rischia appena un momento
Salta il muro e va
e punta dritto al sole
finchè hai musica
e un pugno di parole
vivi questa vita finchè puoi suonare
e sogna finchè hai voce
e amore per cantare
che ancora non sei croce
se hai un cuore e dieci dita
sabato 1 giugno 2013
Nuova canzone di Baglioni dieci dita Dal 3 giugno su Radio Italia Solomusicaitaliana
Dal 3 giugno il secondo brano inedito di Claudio Baglioni "Dieci Dita" sarà in anteprima su Radio Italia. Disponibile su I-tunes dal 4 giugno.
venerdì 31 maggio 2013
DIECI DITA LA NUOVA CANZONE DI CLAUDIO BAGLIONI DAL 4 GIUGNO 2013 SU I-TUNES
news importante il nuovo brano di claudio baglioni che uscrirà il 4 giugno su i tunes si intitolerà dieci dita
Iscriviti a:
Post (Atom)
