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Visualizzazione post con etichetta NUOVO TOUR. Mostra tutti i post
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venerdì 25 ottobre 2019

intervista Baglioni del 25 ottobre 2019 al corriere della sera

intervista Baglioni del 25 ottobre 2019 al corriere della sera
https://newslandia.it/go/E1gx
 https://newslandia.it/go/u5bq8a

martedì 27 agosto 2013

CONVOITOUR DI CLAUDIO BAGLIONI FINALE IL 23 OTTOBRE 2013 A ROMA

23 ottobre 2013

Roma – Parco di Centocelle



CLAUDIO BAGLIONI

CHIUDE IL

“CONVOITOUR” 2013



Baglioni:

“L'ex aeroporto di Centocelle,

che ospitò il primo volo italiano dei fratelli Wright

è lo spazio ideale per ricordare che

anche i sogni che sembrano impossibili a volte si realizzano.”



30 agosto apertura vendite



Si concluderà mercoledì 23 ottobre a Roma - al Parco dell'ex aeroporto di Centocelle (che si apre per la prima volta alla musica e grandi raduni) - “ConVoiTour” 2013 il viaggio vorticoso (nove concerti in dieci giorni, da Torino alla Sicilia) con il quale Claudio Baglioni ha presentato, per la prima volta dal vivo, gli inediti del nuovo progetto “ConVoi”, tornando dopo sei anni a questo tipo di performance live.



“Ho scelto il parco (ex aeroporto) di Centocelle - ha spiegato Baglioni – non solo perché ho vissuto adolescenza e gioventù in quel quartiere e, quindi i miei sogni e le speranze di ragazzo hanno preso forma proprio lì, ma soprattutto per il fatto che – anche se lo si ricorda molto poco – è proprio all'aeroporto di Centocelle (il primo aeroporto italiano) che, in un lontano giorno d'aprile del 1909, Wilbur,  uno dei fratelli Wright (gli inventori dell'aviazione moderna) è venuto a dare dimostrazione di cosa fosse il volo, facendo alzare da terra il mitico Flyer, davanti a una piccola folla incredula e ammirata”.



“Il tema e i contenuti di questo ConVoiTour sono proprio quelli di una carovana di pionieri che parte alla volta di nuove frontiere fisiche e ideali e mi è sembrato che il posto nel quale uno dei due grandi pionieri dell'aviazione ha dimostrato al mondo che l'uomo era, finalmente, riuscito a vincere il braccio di ferro con la forza di gravità, fosse il luogo giusto per concludere questa corsa a perdifiato attraverso l'Italia e ricordare a tutti – oltretutto in un momento come questo – che non esistono missioni al di fuori della nostra portata e che visioni e imprese, anche quelle che ci sembrano impossibili, si possono realizzare davvero”.



Prima del Parco di Centocelle, la carovana del ConVoiTour – nella quale tutto (aree-palco, luci, strumenti, amplificazione, tecnici, musicisti, accompagnatori) ha viaggiato su gomma in un vero e proprio convoglio- si è fermata in nove grandi spazi in altrettante città (Torino, Padova, Bologna, Firenze, Napoli, Pescara, Bari, Catanzaro, Enna), senza alcun allestimento preventivo.



Claudio Baglioni, Bag Produzioni e FeP Group ringraziano il Comune di Roma e il Ministero della Difesa per la collaborazione.



Radio Italia, già partner ufficiale del progetto “ConVoi”, continuerà a seguire Claudio Baglioni anche per il ConVoiTour, mettendo a disposizione tutte le proprie piattaforme - radio, tv, sito, facebook, twitter, youtube, app.



Da venerdì 30 agosto alle ore 16, si apriranno le vendite su www.ticketone.it , presso i punti di vendita e prevendite autorizzate.

Info e acquisti su www.fepgroup.it - 02.48.05.731

giovedì 11 luglio 2013

TOUR DI CLAUDIO BAGLIONI A OTTOBRE 2013? INDISCREZIONI

Pare - secondo quanto si vocifera in ambienti vicini all'entourage di Claudio - che intorno alla metà ottobre ci sarà un primo, fulminante, tour ispirato al progetto ConVoi: una decina di concerti che attraverseranno l'Italia, dal Piemonte alla Sicilia, con probabile "gran finale" a Roma. Pare..

lunedì 6 agosto 2012

BAGLIONI NUOVI PROGETTI DA MAGGIO 2013

http://ricerca.gelocal.it/messaggeroveneto/archivio/messaggeroveneto/2012/07/29/NZ_49_02.html

Claudio torna in un Friuli che lo ha sempre amato molto. Lui rifugge dalle celebrazioni, però questo premio di Folkest ha un sapore diverso: vuole esprimere gratitudine a chi, attraverso le proprie canzoni, diventa patrimonio e ricchezza della gente comune. Quando? Quando, come dice Vecchioni, senti uno sconosciuto cantare per strada le tue canzoni. «I premi - commenta Baglioni - da una parte ti attirano, dall’altra ti spaventano, specie quelli alla carriera, sanno di monumento. Nel caso di Folkest, si tratta di riconoscimenti molto inerenti il mestiere che hai scelto di fare e che nel campo della musica popolare, o della canzone popolare d’autore se preferisci, sono la conferma di un percorso, la testimonianza affettuosa che un pezzo importante di strada è stato fatto. Però ti dice che c’è ancora da combattere, lo dice anche a me che da 40 anni ho il privilegio di fare il musicista. Quando la gente canta per strada le tue canzoni, narcisisticamente ti piacerebbe che si parlasse più di te che delle tue canzoni, ma alla fine capisci che non importa: l’opera parla di te e per te». Crede, Baglioni, che la canzone e i cantanti possano ancora fare qualcosa di buono per l’uomo? «Ripenso a tante frasi epiche, molto anglosassoni: “la musica salverà il mondo”, “fantasia al potere”. Ma hai visto la cerimonia di apertura delle Olimpiadi? C’era la musica pop! Questo per dire che in momenti difficili come quelli che il mondo sta vivendo cantanti, canzoni e musica possono fare qualcosa di ben preciso. In questa mancanza di identità del presente, di difficile memoria del passato e di assenza di futuro, sei chiamato ad una precisa responsabilità, a produrre alimenti culturali, a fare in modo che l’economia e la finanza lascino finalmente il posto alle vicende umane. Una chiamata alle armi per tutti, ognuno porti le sue!». Non sarà un concerto il blitz a Folkest, ma un’autentica serata fra amici. «Sono invidioso di Neri, qualche mese fa sono stato a trovarlo a Porto Sant’Elpidio, nel teatro dove si ispira. Abbiamo fatto uno spettacolo a due con salame, formaggio e vino rosso! Pochi giorni dopo incontro De Angelis e il gioco è fatto: vengo a Spilimbergo per tenervi e tenerci compagnia. Un blitz di affetti. Cosa faremo? La fantasia non ci manca di certo». Abbiamo ancora negli occhi e nel cuore quel concerto-diario di a villa Manin. A quando con un nuovo spettacolo in Friuli? «Ho bellissimi ricordi della vostra terra. Ho raccolto molto qui, non lo dimentico mai, e ci torno con piacere, magari già il prossimo anno con il lungo tour - artistico e umano - cui sto lavorando e che partirà a metà maggio. Per il resto, sono nel bel mezzo di una vera tempesta creativa che va avanti 6 mesi: lavoro a tre progetti contemporaneamente, uno è discografico. E poi preparo una sorpresa per fine anno: