https://www.facebook.com/fondazione.oscia?fref=ts
Lettera da Lampedusa.
Claudio. Ancora oggi non riusciamo a crederci che in questi giorni non sei qui con noi a Lampedusa. Ci manchi tanto. Ci mancano i preparativi per O' Scia'. Quei preparativi che tenevano impegnati tutti sull'isola. E poi ci mancano i tuoi fans, quelli che stasera sono con te a Roma e che non sono più venuti a Lampedusa ma per mesi, quest'anno, non hanno fatto altro che chiederci se O' Scia' si sarebbe svolto, pronti a mettersi in moto per venire da noi, per te. Ora, la spiaggia della Guitgia è vuota. Noi isolani siamo disorientati, sgomenti ed amareggiati. Ci manchi tanto. Ci manchi Scia'. Ci mancano le tue canzoni, i tuoi pensieri, il tuo modo di vivere Lampedusa nel rispetto delle persone e delle cose. Passando dalla spiaggia della Guitgia viviamo l'emozione nel ricordo dei tuoi concerti. Davanti al vuoto della spiaggia sospiriamo e speriamo di poterti riavere. Ci dispiace Scia', ci dispiace tanto e queste parole non avremmo mai voluto scriverle. Ma noi pero' sappiamo una cosa, che da questo momento faremo tutto quello che è in nostro potere affinché O'Scia' possa tornare ad esistere. Noi ti abbracciamo Scia' e abbracciamo anche i tuoi fans, quelli che stasera sono li con te e che conosciamo bene uno per uno e che sono stati qui con noi per tanti anni. Ciao a tutti voi da Lampedusa, da un angolo di terra che ama quanto lo amate voi Claudio. Stasera vi stiamo invidiando perché Claudio è li con voi. Noi lampedusani però siamo un popolo caparbio e Claudio Baglioni lo rivogliamo a Lampedusa con il suo nostro e vostro O'Scia'. Un abbraccio forte a tutti voi da Lampedusa che sogna ancora ad occhi aperti sulle note del nostro Claudio che ci ha regalato dieci anni di felicità . Ciao a tutti Scia'
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martedì 30 settembre 2014
sabato 6 settembre 2014
COMUNICATO FONDAZIONE O'SCIà 6 SETTEMBRE 2014
https://www.facebook.com/fondazione.oscia?fref=ts
In relazione alle indiscrezioni di stampa circolate nei giorni scorsi, secondo le quali Porto Empedocle sarebbe sul punto di diventare la prossima sede della rassegna di arti e musiche “O'scia'”, la Fondazione O'scia' comunica di non avere alcun programma per l'anno 2014.
Tra la Fondazione O'scia' e il comune di Porto Empedocle ci sono stati scambi epistolari, ma non vi è stato nessun incontro e non vi è alcun accordo nel senso riferito da taluni organi di stampa.
Nel ringraziare il Comune di Porto Empedocle per l'apprezzamento e l'attenzione da sempre dimostrati al progetto O'scia', la Fondazione ricorda, infine, che tale progetto – così come si è articolato e si è sviluppato nei suoi dieci anni di storia – non potrà mai prescindere dal legame con la terra nella quale esso ha avuto origine: l'arcipelago delle Pelagie nelle isole di Lampedusa e Linosa.
In relazione alle indiscrezioni di stampa circolate nei giorni scorsi, secondo le quali Porto Empedocle sarebbe sul punto di diventare la prossima sede della rassegna di arti e musiche “O'scia'”, la Fondazione O'scia' comunica di non avere alcun programma per l'anno 2014.
Tra la Fondazione O'scia' e il comune di Porto Empedocle ci sono stati scambi epistolari, ma non vi è stato nessun incontro e non vi è alcun accordo nel senso riferito da taluni organi di stampa.
Nel ringraziare il Comune di Porto Empedocle per l'apprezzamento e l'attenzione da sempre dimostrati al progetto O'scia', la Fondazione ricorda, infine, che tale progetto – così come si è articolato e si è sviluppato nei suoi dieci anni di storia – non potrà mai prescindere dal legame con la terra nella quale esso ha avuto origine: l'arcipelago delle Pelagie nelle isole di Lampedusa e Linosa.
mercoledì 13 agosto 2014
SCONTRO TRA FONDAZIONE O'SCIà E COMUNE DI LAMPEDUSA
http://www.agrigentonotizie.it/cronaca/scontro-baglioni-nicolini-oscia-sabir-lampedusa-2014.htmlhttp://www.agrigentonotizie.it/cronaca/scontro-baglioni-nicolini-oscia-sabir-lampedusa-2014.html
Lampedusa, è scontro tra il Comune e la Fondazione di Claudio Baglioni
„
scontro "a viso aperto" tra l'Amministrazione comunale di Lampedusa e Linosa, guidata dal sindaco Giusi Nicolini, e i sostenitori di "O’Scià", la manifestazione organizzata per anni sull'isola dal cantante Claudio Baglioni.
"L'Amministrazione comunale di Lampedusa e Linosa – scrive in un comunicato la fondazione "O’Scià" - non ha coinvolto Claudio Baglioni, né ufficialmente né informalmente, in alcuna iniziativa per l'estate 2014". La precisazione degli organizzatori è arrivata dopo l'ufficializzazione del festival "Sabir", l'evento organizzato sull'isola dall'Arci.
E a "condannare" il mancato coinvolgimento di Baglioni nelle iniziative dell'estate 2014, ci ha pensato anche il gruppo di opposizione al Consiglio comunale di Lampedusa e Linosa: "Il sindaco, con decisione unilaterale e monocratica, senza interpellare il Consiglio comunale, organo deputato ad esprimere indirizzi politico-amministrativi e pareri in ordine a problematiche che investono l’interesse di tutta la collettività sia lampedusana che linosana, - spiegano i consiglieri Vincenzo Billeci, Domenico Maraventano e Andrea Montana - ha assunto la decisione di escludere dalle manifestazioni estive il maestro Baglioni, che, pertanto, non ripeterà la splendida e ormai rinomata kermesse".
Per i consiglieri di opposizione, "l'obiettivo, fissato e preparato da tempo, è, così, raggiunto: l'estromissione della manifestazione di Baglioni, portata in scena da anni sulla splendida spiaggia della Guitgia che ha dato notorietà e pubblicità alle nostre isole portando ricchezza alle popolazioni locali, in favore di 'Sabir', festival importato da Parma. La strategia, nella sua esteriore correttezza e presunta schiettezza, dimostra le doti del politico navigato, che non ha il coraggio di dire apertamente 'vattene' ed usa tutti i mezzi per sostituire una manifestazione, diventata internazionale e fortemente amata dagli abitanti delle Pelagie, con un’altra dall’esito incerto. Il sindaco continua, quindi, a non tenere assolutamente conto delle opinioni altrui, siano esse quelli della maggioranza dei consiglieri o dei cittadini".
I consiglieri, che difendono a spada tratta Claudio Baglioni, sostengono che si sarebbe dovuta dare la precedenza all'evento "O’Scià", inserendo al suo interno il festival "Sabir". "Baglioni - spiegano ancora i consiglieri - vanta diritto di precedenza scaturente dalla ultradecennale rappresentazione a Lampedusa, e non viceversa. Aver cercato di incastonare, con apparente gesto di elargizione gratuita e generosità bonaria, una manifestazione da tutto il mondo ormai ritenuta lampedusana in un’altra che nei disegni dell’attuale Amministrazione si vuole fare diventare quella principale, è scorretto".
"Risulta davvero assurdo - continuano - abolire il consolidato 'O Scià', per sostituirlo con qualcosa di simile ma di importazione e che porta con sé tutte le incognite della novità. Si dice che 'squadra vincente non si cambia', ma forse il senso di questo detto sfugge all’attuale Amministrazione che va ad intaccare proprio un’istituzione culturale diventata, nel tempo, un prodotto squisitamente isolano".
Secondo i consiglieri comunali dell'opposizione, "tutte le categorie degli imprenditori di Lampedusa hanno sostenuto la necessità ed il desiderio, naturalmente inascoltati, di rappresentare la manifestazione canora del maestro Claudio Baglioni, a cui tutti noi rassegniamo tutta la nostra stima, il nostro sostegno e la nostra solidarietà".
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E dopo le voci su una presunta unione dei due eventi, la Fondazione che fa capo al cantante romano ha fatto sapere che "né Claudio Baglioni, né la Fondazione 'O'Scià' hanno ricevuto dall'Arci alcuna comunicazione riguardo al progetto, né alcun invito – formale o informale - ad esserne parte. Abbiamo avuto notizie relative al programma, alle finalità e al nome stesso del festival – spiegano dalla Fondazione - soltanto dai media, a seguito della conferenza stampa di presentazione di questo festival. Infine siamo felici – concludono nel comunicato gli organizzatori di 'O'Scià' - di constatare che il Festival 'Sabir' abbia scelto di adottare lo stesso sottotitolo che Claudio Baglioni annunciò all'inizio di 'O'Scià', ovvero 'La vita è l'arte dell'incontro', e che lo ha connotato nei seguenti dieci anni d'incontri d'arte e di vita".
http://www.grandangoloagrigento.it/lampedusa-niente-o-scia-scontro-comune-e-la-fondazione-di-claudio-baglioni/
Lampedusa, è scontro tra il Comune e la Fondazione di Claudio Baglioni
„
scontro "a viso aperto" tra l'Amministrazione comunale di Lampedusa e Linosa, guidata dal sindaco Giusi Nicolini, e i sostenitori di "O’Scià", la manifestazione organizzata per anni sull'isola dal cantante Claudio Baglioni.
"L'Amministrazione comunale di Lampedusa e Linosa – scrive in un comunicato la fondazione "O’Scià" - non ha coinvolto Claudio Baglioni, né ufficialmente né informalmente, in alcuna iniziativa per l'estate 2014". La precisazione degli organizzatori è arrivata dopo l'ufficializzazione del festival "Sabir", l'evento organizzato sull'isola dall'Arci.
E a "condannare" il mancato coinvolgimento di Baglioni nelle iniziative dell'estate 2014, ci ha pensato anche il gruppo di opposizione al Consiglio comunale di Lampedusa e Linosa: "Il sindaco, con decisione unilaterale e monocratica, senza interpellare il Consiglio comunale, organo deputato ad esprimere indirizzi politico-amministrativi e pareri in ordine a problematiche che investono l’interesse di tutta la collettività sia lampedusana che linosana, - spiegano i consiglieri Vincenzo Billeci, Domenico Maraventano e Andrea Montana - ha assunto la decisione di escludere dalle manifestazioni estive il maestro Baglioni, che, pertanto, non ripeterà la splendida e ormai rinomata kermesse".
Per i consiglieri di opposizione, "l'obiettivo, fissato e preparato da tempo, è, così, raggiunto: l'estromissione della manifestazione di Baglioni, portata in scena da anni sulla splendida spiaggia della Guitgia che ha dato notorietà e pubblicità alle nostre isole portando ricchezza alle popolazioni locali, in favore di 'Sabir', festival importato da Parma. La strategia, nella sua esteriore correttezza e presunta schiettezza, dimostra le doti del politico navigato, che non ha il coraggio di dire apertamente 'vattene' ed usa tutti i mezzi per sostituire una manifestazione, diventata internazionale e fortemente amata dagli abitanti delle Pelagie, con un’altra dall’esito incerto. Il sindaco continua, quindi, a non tenere assolutamente conto delle opinioni altrui, siano esse quelli della maggioranza dei consiglieri o dei cittadini".
I consiglieri, che difendono a spada tratta Claudio Baglioni, sostengono che si sarebbe dovuta dare la precedenza all'evento "O’Scià", inserendo al suo interno il festival "Sabir". "Baglioni - spiegano ancora i consiglieri - vanta diritto di precedenza scaturente dalla ultradecennale rappresentazione a Lampedusa, e non viceversa. Aver cercato di incastonare, con apparente gesto di elargizione gratuita e generosità bonaria, una manifestazione da tutto il mondo ormai ritenuta lampedusana in un’altra che nei disegni dell’attuale Amministrazione si vuole fare diventare quella principale, è scorretto".
"Risulta davvero assurdo - continuano - abolire il consolidato 'O Scià', per sostituirlo con qualcosa di simile ma di importazione e che porta con sé tutte le incognite della novità. Si dice che 'squadra vincente non si cambia', ma forse il senso di questo detto sfugge all’attuale Amministrazione che va ad intaccare proprio un’istituzione culturale diventata, nel tempo, un prodotto squisitamente isolano".
Secondo i consiglieri comunali dell'opposizione, "tutte le categorie degli imprenditori di Lampedusa hanno sostenuto la necessità ed il desiderio, naturalmente inascoltati, di rappresentare la manifestazione canora del maestro Claudio Baglioni, a cui tutti noi rassegniamo tutta la nostra stima, il nostro sostegno e la nostra solidarietà".
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E dopo le voci su una presunta unione dei due eventi, la Fondazione che fa capo al cantante romano ha fatto sapere che "né Claudio Baglioni, né la Fondazione 'O'Scià' hanno ricevuto dall'Arci alcuna comunicazione riguardo al progetto, né alcun invito – formale o informale - ad esserne parte. Abbiamo avuto notizie relative al programma, alle finalità e al nome stesso del festival – spiegano dalla Fondazione - soltanto dai media, a seguito della conferenza stampa di presentazione di questo festival. Infine siamo felici – concludono nel comunicato gli organizzatori di 'O'Scià' - di constatare che il Festival 'Sabir' abbia scelto di adottare lo stesso sottotitolo che Claudio Baglioni annunciò all'inizio di 'O'Scià', ovvero 'La vita è l'arte dell'incontro', e che lo ha connotato nei seguenti dieci anni d'incontri d'arte e di vita".
http://www.grandangoloagrigento.it/lampedusa-niente-o-scia-scontro-comune-e-la-fondazione-di-claudio-baglioni/
giovedì 31 luglio 2014
COMUNICATO DELLA FONDAZIONE O'SCIà
https://www.facebook.com/fondazione.oscia?fref=ts
In merito a quanto si legge sulla pagina Facebook ufficiale del Sabir Festival, organizzato dall'Arci a Lampedusa, la Fondazione O'Scia' si sente in dovere di fornire una corretta ricostruzione dei fatti, per come essi si sono, effettivamente, svolti.
L'amministrazione comunale di Lampedusa e Linosa non ha coinvolto - né ufficialmente, né informalmente - Claudio Baglioni in alcuna iniziativa per l'estate 2014.
Claudio Baglioni e la Fondazione O'Scia' hanno replicato all'appello del Comitato O'Scia' - che ha raccolto le firme degli abitanti di Lampedusa e Linosa, in favore della continuazione del progetto O'Scia' - dichiarando la loro disponibilità a dar vita ad una manifestazione a Lampedusa, nel consueto periodo di fine settembre/primi di ottobre.
Tale disponibilità è stata formalizzata in data 2 giugno, con una nota indirizzata dalla Fondazione O’Scia’ al Sindaco delle Isole Pelagie.
Solo a quel punto la Fondazione O'Scia' ha avuto notizia dal Sindaco del fatto che sull'isola, per l’estate 2014, era previsto altro genere di iniziativa.
L'ARCI - pur essendo a conoscenza delle attività svolte negli ultimi dieci anni, in ambito nazionale e internazionale, da Claudio Baglioni e dalla Fondazione O'Scia', in modo sempre indipendente ed autonomo - non ha mai interpellato né Baglioni, né la Fondazione per fornire alcuna informazione riguardo al progetto al quale stava lavorando né per chiederne la cooperazione.
Nell'unico incontro – peraltro richiesto dalla Fondazione O'Scia' – che si è svolto giovedì 5 giugno 2014 - quando, il programma dell'evento organizzato dall’ARCI doveva essere già in avanzata fase di definizione - i rappresentanti dell'ARCI non hanno descritto alla Fondazione né le linee guida del progetto, né i suoi contenuti, né gli obiettivi che si proponeva. E anche in quella occasione, non è stato richiesto né a Baglioni, né alla Fondazione alcun tipo di collaborazione.
Soltanto Fiorella Mannoia - a titolo squisitamente personale - informava Claudio Baglioni di essere stata contattata dall'ARCI e dal Sindaco Nicolini per prendere parte ad una manifestazione musicale sull'isola di Lampedusa e lo metteva al corrente della sua indecisione se parteciparvi o meno.
Solo successivamente il Sindaco Nicolini ha ipotizzato un inserimento di Baglioni al progetto dell'ARCI, senza, peraltro, illustrare alla Fondazione programma, contenuti e propositi del festival.
In nessuna di queste fasi, e nemmeno successivamente, né Claudio Baglioni, né la Fondazione O'Scia' hanno ricevuto dall'ARCI alcuna comunicazione riguardo al progetto, né alcun invito – formale o informale - ad esserne parte.
La Fondazione O'Scia' è venuta in possesso di notizie relative al programma, alle finalità e al nome stesso del Festival soltanto dai media, a seguito della conferenza stampa di presentazione di detto festival, svoltasi venerdì 25 luglio scorso a Roma.
Fino ad allora, infatti, le uniche e frammentarie notizie raccolte parlavano, genericamente, di un evento per la commemorazione delle vittime del naufragio del 3 ottobre 2013.
I presunti tentativi di armonizzare le due manifestazioni, dunque, non ci sono mai stati, né ci sarebbero mai potuti essere, dal momento che né Baglioni, né la Fondazione O'Scia avevano alcuna informazione riguardo al progetto dell’ARCI.
La Fondazione O'Scia' - si è premurata (anche per rispetto del Comitato O'Scia' e delle migliaia di persone in attesa di notizie) di informare ufficialmente il Comune con una lettera del 17 luglio, e, con una nota successiva, l'opinione pubblica riguardo al fatto che, purtroppo, non sussistevano le condizioni per organizzare - a Lampedusa, nell'estate 2014 - alcuna iniziativa artistica, e questo, senza fare alcun cenno a nessun'altra manifestazione in programma sull'isola.
La Fondazione O'Scia' è, infine, felice di constatare che il Sabir Festival ha scelto di adottare lo stesso sottotitolo che Claudio Baglioni annunciò all'inizio del festival O'Scia': "La vita è l'arte dell'incontro". E che lo ha connotato nei seguenti dieci anni d'incontri d'arte e di vita.
In merito a quanto si legge sulla pagina Facebook ufficiale del Sabir Festival, organizzato dall'Arci a Lampedusa, la Fondazione O'Scia' si sente in dovere di fornire una corretta ricostruzione dei fatti, per come essi si sono, effettivamente, svolti.
L'amministrazione comunale di Lampedusa e Linosa non ha coinvolto - né ufficialmente, né informalmente - Claudio Baglioni in alcuna iniziativa per l'estate 2014.
Claudio Baglioni e la Fondazione O'Scia' hanno replicato all'appello del Comitato O'Scia' - che ha raccolto le firme degli abitanti di Lampedusa e Linosa, in favore della continuazione del progetto O'Scia' - dichiarando la loro disponibilità a dar vita ad una manifestazione a Lampedusa, nel consueto periodo di fine settembre/primi di ottobre.
Tale disponibilità è stata formalizzata in data 2 giugno, con una nota indirizzata dalla Fondazione O’Scia’ al Sindaco delle Isole Pelagie.
Solo a quel punto la Fondazione O'Scia' ha avuto notizia dal Sindaco del fatto che sull'isola, per l’estate 2014, era previsto altro genere di iniziativa.
L'ARCI - pur essendo a conoscenza delle attività svolte negli ultimi dieci anni, in ambito nazionale e internazionale, da Claudio Baglioni e dalla Fondazione O'Scia', in modo sempre indipendente ed autonomo - non ha mai interpellato né Baglioni, né la Fondazione per fornire alcuna informazione riguardo al progetto al quale stava lavorando né per chiederne la cooperazione.
Nell'unico incontro – peraltro richiesto dalla Fondazione O'Scia' – che si è svolto giovedì 5 giugno 2014 - quando, il programma dell'evento organizzato dall’ARCI doveva essere già in avanzata fase di definizione - i rappresentanti dell'ARCI non hanno descritto alla Fondazione né le linee guida del progetto, né i suoi contenuti, né gli obiettivi che si proponeva. E anche in quella occasione, non è stato richiesto né a Baglioni, né alla Fondazione alcun tipo di collaborazione.
Soltanto Fiorella Mannoia - a titolo squisitamente personale - informava Claudio Baglioni di essere stata contattata dall'ARCI e dal Sindaco Nicolini per prendere parte ad una manifestazione musicale sull'isola di Lampedusa e lo metteva al corrente della sua indecisione se parteciparvi o meno.
Solo successivamente il Sindaco Nicolini ha ipotizzato un inserimento di Baglioni al progetto dell'ARCI, senza, peraltro, illustrare alla Fondazione programma, contenuti e propositi del festival.
In nessuna di queste fasi, e nemmeno successivamente, né Claudio Baglioni, né la Fondazione O'Scia' hanno ricevuto dall'ARCI alcuna comunicazione riguardo al progetto, né alcun invito – formale o informale - ad esserne parte.
La Fondazione O'Scia' è venuta in possesso di notizie relative al programma, alle finalità e al nome stesso del Festival soltanto dai media, a seguito della conferenza stampa di presentazione di detto festival, svoltasi venerdì 25 luglio scorso a Roma.
Fino ad allora, infatti, le uniche e frammentarie notizie raccolte parlavano, genericamente, di un evento per la commemorazione delle vittime del naufragio del 3 ottobre 2013.
I presunti tentativi di armonizzare le due manifestazioni, dunque, non ci sono mai stati, né ci sarebbero mai potuti essere, dal momento che né Baglioni, né la Fondazione O'Scia avevano alcuna informazione riguardo al progetto dell’ARCI.
La Fondazione O'Scia' - si è premurata (anche per rispetto del Comitato O'Scia' e delle migliaia di persone in attesa di notizie) di informare ufficialmente il Comune con una lettera del 17 luglio, e, con una nota successiva, l'opinione pubblica riguardo al fatto che, purtroppo, non sussistevano le condizioni per organizzare - a Lampedusa, nell'estate 2014 - alcuna iniziativa artistica, e questo, senza fare alcun cenno a nessun'altra manifestazione in programma sull'isola.
La Fondazione O'Scia' è, infine, felice di constatare che il Sabir Festival ha scelto di adottare lo stesso sottotitolo che Claudio Baglioni annunciò all'inizio del festival O'Scia': "La vita è l'arte dell'incontro". E che lo ha connotato nei seguenti dieci anni d'incontri d'arte e di vita.
giovedì 24 luglio 2014
NIENTE O'SCIà 2014 LAMPEDUSA
La Fondazione O'scia' comunica che non avendo trovato le adeguate condizioni purtroppo non potra’ organizzare alcun tipo di manifestazione sull’isola di Lampedusa per ottobre 2014.
Nel ringraziare la popolazione di Lampedusa e delle Pelagie per l'affetto, il sostegno e la sintonia da sempre ricevuti, la Fondazione si augura che, in futuro, si presenti l'occasione di riprendere il cammino ideale avviato dal 2003.
Nel ringraziare la popolazione di Lampedusa e delle Pelagie per l'affetto, il sostegno e la sintonia da sempre ricevuti, la Fondazione si augura che, in futuro, si presenti l'occasione di riprendere il cammino ideale avviato dal 2003.
lunedì 16 settembre 2013
RISPOSTA DELLA FONDAZIONE O'SCIà ALLE OMBRE SU O'SCIà LAMPEDUSA
La scrivente Fondazione intende, con il presente comunicato, replicare
alle dichiarazioni dell’ex assessore al Territorio della Regione
Siciliana, Alessandro Aricò, pubblicate in data 13 settembre 2013 da
LiveSicilia sotto il titolo “Che fine ha fatto O’Scia’? Aricò: “Evento
mai finanziato”.
Quanto affermato dall’ex assessore Aricò non corrisponde a quanto risulta alla Fondazione O’Scia’.
Si pubblicano infatti l’istanza della Fondazione O’Scia’ all’Assessorato al Territorio datata 3 settembre 2012 e la nota datata 24 settembre 2012, prot. n. 3215/GAB, con cui l’Assessorato al Territorio ed Ambiente, in persona dell’Assessore, ha concesso alla Fondazione O’Scià un contributo di Euro 50.000,00, comprensivo di IVA per la partecipazione alla realizzazione del citato evento, poi effettivamente svoltosi in Lampedusa dal 27 al 29 settembre 2012.
La nota è in parziale adesione alla proposta formulata dalla Fondazione O’Scia’ in relazione alla manifestazione O’Scià, X Edizione 2012.
Il contributo è stato concesso, si legge nella predetta nota, “a valere sui fondi in dotazione al Consiglio regionale per la Protezione del Patrimonio Naturale (C.R.P.P.N.)”.
Infine, è scritto: “Il Signor Capo di Gabinetto è incaricato, a seguito della presentazione della documentazione di rendicontazione della manifestazione da parte della Fondazione O’Scia’, di porre in essere gli adempimenti conseguenziali per dare esecuzione alla presente”.
Si ritiene evidente, al contrario di quanto affermato dall’ex assessore Aricò, che nessuna altra comunicazione né modifica al progetto era dovuta dalla Fondazione O’Scià, avendo la nota dell’Assessore al Territorio già comunicato – come visto - l’adesione al progetto O’Scia’. In ogni caso, nessuna richiesta di modifica al citato progetto è stata ricevuta dalla scrivente Fondazione. Si precisa che anche per l’edizione 2011 di O’Scia’ l’Assessorato al Territorio ha contribuito alla realizzazione della manifestazione.
Quanto appena documentato consente di replicare anche a quanto affermato dall’attuale Assessore al Territorio, Mariella Lo Bello, la quale, secondo quanto riportato da LiveSicilia, avrebbe dichiarato: “non c’è nulla che dimostri che quelle somme (ndr) gli erano state accordate”.
Peraltro, risulta nell’articolo di LiveSicilia che l’assessore Lo Bello avrebbe anche manifestato la propria disponibilità a contribuire economicamente all’edizione 2013 di O’Scia’. Quanto riportato è però in netto contrasto con quanto riferito dallo stesso assessore in un incontro a Roma con il Presidente ed il Segretario Generale della Fondazione O’Scia’, allorchè è stato chiarito che l’assessorato non aveva fondi a disposizione. La medesima indisponibilità per mancanza di fondi è stata rappresentata anche dall’assessore al Turismo, Michela Stancheris.
Con impossibilità, oltre che inutilità, per la Fondazione di presentare il progetto O’Scia’ per l’anno 2013.
Si attende quindi dall’Assessorato al Territorio una risposta istituzionale diretta (non attraverso gli organi di stampa), documentata e chiara sulla questione, al fine di non pregiudicare ulteriormente la posizione finanziaria della Fondazione O’Scia’.
Si confida in un dialogo con il Presidente della Regione Siciliana affinchè tutto il patrimonio artistico e culturale che O’Scià ha saputo valorizzare non vada perso.
Fondazione O’Scia’
Quanto affermato dall’ex assessore Aricò non corrisponde a quanto risulta alla Fondazione O’Scia’.
Si pubblicano infatti l’istanza della Fondazione O’Scia’ all’Assessorato al Territorio datata 3 settembre 2012 e la nota datata 24 settembre 2012, prot. n. 3215/GAB, con cui l’Assessorato al Territorio ed Ambiente, in persona dell’Assessore, ha concesso alla Fondazione O’Scià un contributo di Euro 50.000,00, comprensivo di IVA per la partecipazione alla realizzazione del citato evento, poi effettivamente svoltosi in Lampedusa dal 27 al 29 settembre 2012.
La nota è in parziale adesione alla proposta formulata dalla Fondazione O’Scia’ in relazione alla manifestazione O’Scià, X Edizione 2012.
Il contributo è stato concesso, si legge nella predetta nota, “a valere sui fondi in dotazione al Consiglio regionale per la Protezione del Patrimonio Naturale (C.R.P.P.N.)”.
Infine, è scritto: “Il Signor Capo di Gabinetto è incaricato, a seguito della presentazione della documentazione di rendicontazione della manifestazione da parte della Fondazione O’Scia’, di porre in essere gli adempimenti conseguenziali per dare esecuzione alla presente”.
Si ritiene evidente, al contrario di quanto affermato dall’ex assessore Aricò, che nessuna altra comunicazione né modifica al progetto era dovuta dalla Fondazione O’Scià, avendo la nota dell’Assessore al Territorio già comunicato – come visto - l’adesione al progetto O’Scia’. In ogni caso, nessuna richiesta di modifica al citato progetto è stata ricevuta dalla scrivente Fondazione. Si precisa che anche per l’edizione 2011 di O’Scia’ l’Assessorato al Territorio ha contribuito alla realizzazione della manifestazione.
Quanto appena documentato consente di replicare anche a quanto affermato dall’attuale Assessore al Territorio, Mariella Lo Bello, la quale, secondo quanto riportato da LiveSicilia, avrebbe dichiarato: “non c’è nulla che dimostri che quelle somme (ndr) gli erano state accordate”.
Peraltro, risulta nell’articolo di LiveSicilia che l’assessore Lo Bello avrebbe anche manifestato la propria disponibilità a contribuire economicamente all’edizione 2013 di O’Scia’. Quanto riportato è però in netto contrasto con quanto riferito dallo stesso assessore in un incontro a Roma con il Presidente ed il Segretario Generale della Fondazione O’Scia’, allorchè è stato chiarito che l’assessorato non aveva fondi a disposizione. La medesima indisponibilità per mancanza di fondi è stata rappresentata anche dall’assessore al Turismo, Michela Stancheris.
Con impossibilità, oltre che inutilità, per la Fondazione di presentare il progetto O’Scia’ per l’anno 2013.
Si attende quindi dall’Assessorato al Territorio una risposta istituzionale diretta (non attraverso gli organi di stampa), documentata e chiara sulla questione, al fine di non pregiudicare ulteriormente la posizione finanziaria della Fondazione O’Scia’.
Si confida in un dialogo con il Presidente della Regione Siciliana affinchè tutto il patrimonio artistico e culturale che O’Scià ha saputo valorizzare non vada perso.
Fondazione O’Scia’
OMBRE SU O'SCIà LAMPEDUSA
http://livesicilia.it/2013/09/12/che-fine-ha-fatto-o-scia-arico-evento-mai-finanziato_371718/
PALERMO - Dietro la vicenda dell'annullamento del festival O'Scià, fondato dal cantautore Claudio Baglioni e che ogni anno si tiene a Lampedusa, c'è una matassa parecchio ingarbugliata.
La manifestazione, come ormai noto, quest'anno non si svolgerà perché, come fatto sapere gli ultimi giorni di agosto dall'ufficio di comunicazione del festival, la Fondazione non ha ancora ricevuto le somme a rimborso degli impegni di spesa presi per finanziare l'evento del 2012. Non avendo ancora potuto saldare i debiti contratti, insomma, nessuno si è preso la responsabilità di farne dei nuovi senza garanzie da parte della Regione siciliana.
In particolare, l'assessorato al Territorio e Ambiente, guidato da Mariella Lo Bello, non ha nemmeno ricevuto richieste di finanziamento da parte della Fondazione per lo svolgimento della manifestazione di quest'anno. “Ci paghino prima quanto dovuto per l'anno scorso”. Sintetizzando, con queste parole da O'Scià avevano risposto all'apertura della Lo Bello, che si era dimostrata disponibile a sovvenzionare l'evento di questo ottobre, per quanto nelle possibilità dell'assessorato al Territorio. L'assessore, però, ha spiegato anche che il dipartimento dell'Ambiente non può rimborsare le somme della manifestazione del 2012 perché, semplicemente, non c'è nessun atto formale in protocollo.
Nessuna richiesta da parte della Fondazione, nessun impegno di spesa dell'assessorato, niente. Ma a fare un po' di luce sulla vicenda ci ha pensato Alessandro Aricò, ultimo assessore al Territorio nominato dal governo Lombardo prima delle dimissioni dell'ex presidente della Regione. Con la Fondazione, ha spiegato Aricò, c'era stata soltanto una corrispondenza epistolare.
“Nessuna telefonata, nessun incontro – ha detto l'ex assessore – , solo una richiesta di circa 100 mila euro che l'assessorato avrebbe dovuto valutare pur non avendo competenza sulla natura del festival, che infatti aveva già ricevuto finanziamenti dall'assessorato al Turismo”. Nonostante questo, come raccontato da Aricò, lui stesso aveva proposto al Consiglio regionale per l'Ambiente (organo collegiale del quale l'assessore al ramo è automaticamente presidente) di “apprezzare la richiesta fatta dalla Fondazione, ma soltanto qualora avessero rimodulato i connotati dell'evento”.
Insomma, inserire nella manifestazione qualche dibattito o iniziativa culturale che, in qualche modo, riguardasse le tematiche dell'ambiente o del territorio regionale. Erano anche state trovate le somme: circa 50 mila euro presi dal milione di euro che il Consiglio regionale per l'ambiente aveva a disposizione per il finanziamento di varie attività da dicembre del 2011. “Ma l'assessorato – ha raccontato Aricò – non ha mai ricevuto risposta dalla Fondazione: nessuna nuova richiesta, niente che comunicasse che erano state fatte delle modifiche che avrebbero consentito al dipartimento dell'Ambiente di erogare le somme”. E, qualche settimana più tardi, tutto è finito nel dimenticatoio. Raffaele Lombardo si è dimesso, la giunta di governo è cambiata.
Adesso O'Scià chiede di avere indietro quelle somme, ma come confermato dall'assessore Lo Bello “non c'è nulla che dimostri che gli erano state accordate”. Sul sito della Fondazione si legge che “O'Scià valuterà ogni iniziativa nelle opportune sedi per la tutela dei propri diritti”, e la Lo Bello fa eco: “Probabilmente avvieremo un iter legale”. Nel frattempo, però, Claudio Baglioni sarà a Pergusa il 19 Ottobre per lanciare il nuovo disco, e c'è già chi sospetta che, all'ultimo minuto, una tappa a Lampedusa per un concerto a sorpresa, la farà.
PALERMO - Dietro la vicenda dell'annullamento del festival O'Scià, fondato dal cantautore Claudio Baglioni e che ogni anno si tiene a Lampedusa, c'è una matassa parecchio ingarbugliata.
La manifestazione, come ormai noto, quest'anno non si svolgerà perché, come fatto sapere gli ultimi giorni di agosto dall'ufficio di comunicazione del festival, la Fondazione non ha ancora ricevuto le somme a rimborso degli impegni di spesa presi per finanziare l'evento del 2012. Non avendo ancora potuto saldare i debiti contratti, insomma, nessuno si è preso la responsabilità di farne dei nuovi senza garanzie da parte della Regione siciliana.
In particolare, l'assessorato al Territorio e Ambiente, guidato da Mariella Lo Bello, non ha nemmeno ricevuto richieste di finanziamento da parte della Fondazione per lo svolgimento della manifestazione di quest'anno. “Ci paghino prima quanto dovuto per l'anno scorso”. Sintetizzando, con queste parole da O'Scià avevano risposto all'apertura della Lo Bello, che si era dimostrata disponibile a sovvenzionare l'evento di questo ottobre, per quanto nelle possibilità dell'assessorato al Territorio. L'assessore, però, ha spiegato anche che il dipartimento dell'Ambiente non può rimborsare le somme della manifestazione del 2012 perché, semplicemente, non c'è nessun atto formale in protocollo.
Nessuna richiesta da parte della Fondazione, nessun impegno di spesa dell'assessorato, niente. Ma a fare un po' di luce sulla vicenda ci ha pensato Alessandro Aricò, ultimo assessore al Territorio nominato dal governo Lombardo prima delle dimissioni dell'ex presidente della Regione. Con la Fondazione, ha spiegato Aricò, c'era stata soltanto una corrispondenza epistolare.
“Nessuna telefonata, nessun incontro – ha detto l'ex assessore – , solo una richiesta di circa 100 mila euro che l'assessorato avrebbe dovuto valutare pur non avendo competenza sulla natura del festival, che infatti aveva già ricevuto finanziamenti dall'assessorato al Turismo”. Nonostante questo, come raccontato da Aricò, lui stesso aveva proposto al Consiglio regionale per l'Ambiente (organo collegiale del quale l'assessore al ramo è automaticamente presidente) di “apprezzare la richiesta fatta dalla Fondazione, ma soltanto qualora avessero rimodulato i connotati dell'evento”.
Insomma, inserire nella manifestazione qualche dibattito o iniziativa culturale che, in qualche modo, riguardasse le tematiche dell'ambiente o del territorio regionale. Erano anche state trovate le somme: circa 50 mila euro presi dal milione di euro che il Consiglio regionale per l'ambiente aveva a disposizione per il finanziamento di varie attività da dicembre del 2011. “Ma l'assessorato – ha raccontato Aricò – non ha mai ricevuto risposta dalla Fondazione: nessuna nuova richiesta, niente che comunicasse che erano state fatte delle modifiche che avrebbero consentito al dipartimento dell'Ambiente di erogare le somme”. E, qualche settimana più tardi, tutto è finito nel dimenticatoio. Raffaele Lombardo si è dimesso, la giunta di governo è cambiata.
Adesso O'Scià chiede di avere indietro quelle somme, ma come confermato dall'assessore Lo Bello “non c'è nulla che dimostri che gli erano state accordate”. Sul sito della Fondazione si legge che “O'Scià valuterà ogni iniziativa nelle opportune sedi per la tutela dei propri diritti”, e la Lo Bello fa eco: “Probabilmente avvieremo un iter legale”. Nel frattempo, però, Claudio Baglioni sarà a Pergusa il 19 Ottobre per lanciare il nuovo disco, e c'è già chi sospetta che, all'ultimo minuto, una tappa a Lampedusa per un concerto a sorpresa, la farà.
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Ultima modifica: 13 Settembre ore 15:20
giovedì 29 agosto 2013
O'SCIà DEV'ESSERE PROGRAMMATA PER I PROSSIMI ANNI
https://www.facebook.com/fondazione.oscia?fref=ts
“Fondazione O’Scia’ e Comune di Lampedusa, il forte impegno per O’Scia’ ".
Una lunga riunione svoltasi il 26 agosto 2013 u.s., fra Rossella Barattolo, Presidente della Fondazione O’Scia’, e Giusi Nicolini, Sindaco di Lampedusa, assieme ai consiglieri e assessori comunali, ha consentito un definitivo chiarimento delle rispettive posizioni fra le parti e l’acquisizione di un risultato condiviso: l’esperienza di O’Scia’ ed il patrimonio artistico-culturale espresso in dieci anni di eventi, rassegne e tavole rotonde non possono e non devono essere dispersi; al contrario, ne deve essere garantita la continuità ed il sostegno, trattandosi di patrimonio non solo regionale, ma anche nazionale e internazionale. .
Purtroppo quest'anno non non si sono poste in essere le condizioni necessarie per la sua realizzazione, ma è’ stato, rinnovato l’impegno da parte dell’amministrazione lampedusana e della Fondazione al fine di richiamare l’attenzione delle istituzioni, nazionali e regionali, sulla centrale importanza del dialogo interculturale e dell’incontro fra diversità proposto dalla Fondazione O’Scià nei sui dieci anni di attività.
O’Scia’ è la più importante manifestazione in Europa che esalta i valori del dialogo interculturale attraverso l’incontro di esperienze artistiche. In dieci anni 380 artisti, italiani ed internazionali, si sono incontrati ed esibiti a Lampedusa; nel 2006 il fondatore Claudio Baglioni, su invito della Commissione Europea ha illustrato temi e finalità del progetto O’Scia’ in una conferenza stampa internazionale e con un concerto nell’Aula Plenaria del Parlamento Europeo a Bruxelles; nel 2007 artisti italiani e maltesi hanno dato vita ad uno straordinario concerto a Malta, al porto de La Valletta.
La Fondazione O’Scia’ e l’amministrazione comunale di Lampedusa hanno quindi convenuto di impegnarsi assieme affinché la manifestazione continui ad avere il sostegno delle istituzioni nazionali e regionali e possa essere istituzionalizzata e programmata per i prossimi anni.
“Fondazione O’Scia’ e Comune di Lampedusa, il forte impegno per O’Scia’ ".
Una lunga riunione svoltasi il 26 agosto 2013 u.s., fra Rossella Barattolo, Presidente della Fondazione O’Scia’, e Giusi Nicolini, Sindaco di Lampedusa, assieme ai consiglieri e assessori comunali, ha consentito un definitivo chiarimento delle rispettive posizioni fra le parti e l’acquisizione di un risultato condiviso: l’esperienza di O’Scia’ ed il patrimonio artistico-culturale espresso in dieci anni di eventi, rassegne e tavole rotonde non possono e non devono essere dispersi; al contrario, ne deve essere garantita la continuità ed il sostegno, trattandosi di patrimonio non solo regionale, ma anche nazionale e internazionale. .
Purtroppo quest'anno non non si sono poste in essere le condizioni necessarie per la sua realizzazione, ma è’ stato, rinnovato l’impegno da parte dell’amministrazione lampedusana e della Fondazione al fine di richiamare l’attenzione delle istituzioni, nazionali e regionali, sulla centrale importanza del dialogo interculturale e dell’incontro fra diversità proposto dalla Fondazione O’Scià nei sui dieci anni di attività.
O’Scia’ è la più importante manifestazione in Europa che esalta i valori del dialogo interculturale attraverso l’incontro di esperienze artistiche. In dieci anni 380 artisti, italiani ed internazionali, si sono incontrati ed esibiti a Lampedusa; nel 2006 il fondatore Claudio Baglioni, su invito della Commissione Europea ha illustrato temi e finalità del progetto O’Scia’ in una conferenza stampa internazionale e con un concerto nell’Aula Plenaria del Parlamento Europeo a Bruxelles; nel 2007 artisti italiani e maltesi hanno dato vita ad uno straordinario concerto a Malta, al porto de La Valletta.
La Fondazione O’Scia’ e l’amministrazione comunale di Lampedusa hanno quindi convenuto di impegnarsi assieme affinché la manifestazione continui ad avere il sostegno delle istituzioni nazionali e regionali e possa essere istituzionalizzata e programmata per i prossimi anni.
lunedì 19 agosto 2013
LA FONDAZIONE O'SCIà RISPONDE ALL'ASSESSORE REGIONALE SICILIANO
https://www.facebook.com/fondazione.oscia?fref=ts
In merito alle dichiarazioni rese dall'Assessore regionale al Territorio e Ambiente con riguardo alla manifestazione O'Scia' va precisato quanto segue.
Dette dichiarazioni dell'Assessore Lo Bello si riferiscono al comunicato dei giorni scorsi emesso dalla Fondazione O'Scia', con cui si è dato atto dell'impossibilità di organizzare l'edizione 2013 di O'Scia', anche in ragione del mancato incasso del contributo dell'Assessorato regionale al territorio relativo all'edizione 2012 della manifestazione.
Nessuna dichiarazione in merito è stata quindi rilasciata da Claudio Baglioni.
Ciò premesso, ringraziando l'Assessore Lo Bello per il sostegno, la Fondazione O'Scia' - come già chiarito in un incontro con l'Assessore stesso - ritiene fondamentale e prioritario che sia fatta estrema chiarezza sul mancato incasso, ancora ad oggi, del contributo assegnato dall'allora Assessore regionale al Territorio, in relazione all'edizione 2012 della manifestazione O'Scia'.
L'assenza del relativo impegno di spesa, atto interno all'amministrazione, non può certo volgersi in danno della Fondazione O'Scia', i cui soci fondatori si trovano oggi a far fronte alle perdite di conseguenza riportate, con impossibilità di pianificare ogni altra iniziativa nell'ambito di O'Scia', peraltro non supportata dalle amministrazioni regionale e comunale.
Nel condividere quindi pienamente la necessità che sia fatta piena luce sulla spiacevole vicenda, va rappresentato che la Fondazione O'Scia' valuterà ogni iniziativa nelle opportune sedi per la tutela dei propri diritti, e per il rispetto di quanti, artisti e addetti al settore, hanno prestato in dieci anni il proprio
contributo professionale all'intero della manifestazione O'Scià.
Luca Pardo
Segretario Generale Fondazione O'Scia'
In merito alle dichiarazioni rese dall'Assessore regionale al Territorio e Ambiente con riguardo alla manifestazione O'Scia' va precisato quanto segue.
Dette dichiarazioni dell'Assessore Lo Bello si riferiscono al comunicato dei giorni scorsi emesso dalla Fondazione O'Scia', con cui si è dato atto dell'impossibilità di organizzare l'edizione 2013 di O'Scia', anche in ragione del mancato incasso del contributo dell'Assessorato regionale al territorio relativo all'edizione 2012 della manifestazione.
Nessuna dichiarazione in merito è stata quindi rilasciata da Claudio Baglioni.
Ciò premesso, ringraziando l'Assessore Lo Bello per il sostegno, la Fondazione O'Scia' - come già chiarito in un incontro con l'Assessore stesso - ritiene fondamentale e prioritario che sia fatta estrema chiarezza sul mancato incasso, ancora ad oggi, del contributo assegnato dall'allora Assessore regionale al Territorio, in relazione all'edizione 2012 della manifestazione O'Scia'.
L'assenza del relativo impegno di spesa, atto interno all'amministrazione, non può certo volgersi in danno della Fondazione O'Scia', i cui soci fondatori si trovano oggi a far fronte alle perdite di conseguenza riportate, con impossibilità di pianificare ogni altra iniziativa nell'ambito di O'Scia', peraltro non supportata dalle amministrazioni regionale e comunale.
Nel condividere quindi pienamente la necessità che sia fatta piena luce sulla spiacevole vicenda, va rappresentato che la Fondazione O'Scia' valuterà ogni iniziativa nelle opportune sedi per la tutela dei propri diritti, e per il rispetto di quanti, artisti e addetti al settore, hanno prestato in dieci anni il proprio
contributo professionale all'intero della manifestazione O'Scià.
Luca Pardo
Segretario Generale Fondazione O'Scia'
sabato 17 agosto 2013
O'SCIà 2013 LE PAROLE DELL'ASSESSORE REGIONALE SICILIANO
http://agrigento.blogsicilia.it/oscia-2013-la-regione-a-baglioni-contribuiremo-non-demordete/205310/
Con l’auspicio che si possano superare le difficoltà legate all’organizzazione dell’evento O’Scia’ a Lampedusa si garantisce il sostegno, nei limiti delle competenze e delle risorse disponibili, dell’assessorato regionale Territorio e Ambiente per quanto riguarda l’eventuale edizione 2013”.
L’assessore Maria Lo Bello riaccende le speranze sull’edizione di quest’anno della manifestazione che ogni anno si tiene nel mese di settembre a Lampedusa, e replica alla Fondazione O’Scia’ che – nell’annunciare che quest’anno non si sarebbe tenuta – aveva lamentato nei giorni scorsi, in una nota, il “mancato incasso del contributo erogato dall’ assessorato al Territorio e Ambiente della Regione siciliana per la trascorsa edizione O’Scia’ 2012“.
“Sono stati avviati gli accertamenti necessari a fare chiarezza – prosegue l’assessore – ma ad oggi non è stata trovata nessuna traccia del relativo impegno di spesa e quindi la situazione è complicata. Ad onor del vero non abbiamo ricevuto in assessorato neanche la richiesta per il 2013″.
“L’augurio – aggiunge la Lo Bello, che ha discusso della vicenda con il sindaco di Lampedusa e Linosa Giusi Nicolini – è che Claudio Baglioni e i tanti artisti che lo hanno sostenuto per dieci anni in questa grande iniziativa di musica e solidarietà non demordano e anche quest’anno, seppur in una versione ridotta magari a due serate per contenere le spese, possano riuscire ad organizzare la manifestazione di grande richiamo per il turismo destagionalizzato”.
“Per l’importanza che riveste O’Scia’ dal punto di vista sociale, culturale ed economico per l’isola più a sud d’Italia e prima porta d’Europa che da anni fronteggia a testa alta una continua emergenza umanitaria, sarebbe auspicabile – conclude l’esponente della giunta siciliana – che anche il governo nazionale facesse la propria parte concedendo un contributo straordinario a Lampedusa, per far continuare a soffiare sulle Pelagie il vento di O’Scia’ nell’anno della speciale visita di Papa Francesco dedicata all’accoglienza e all’integrazione tra i popoli”.
Con l’auspicio che si possano superare le difficoltà legate all’organizzazione dell’evento O’Scia’ a Lampedusa si garantisce il sostegno, nei limiti delle competenze e delle risorse disponibili, dell’assessorato regionale Territorio e Ambiente per quanto riguarda l’eventuale edizione 2013”.
L’assessore Maria Lo Bello riaccende le speranze sull’edizione di quest’anno della manifestazione che ogni anno si tiene nel mese di settembre a Lampedusa, e replica alla Fondazione O’Scia’ che – nell’annunciare che quest’anno non si sarebbe tenuta – aveva lamentato nei giorni scorsi, in una nota, il “mancato incasso del contributo erogato dall’ assessorato al Territorio e Ambiente della Regione siciliana per la trascorsa edizione O’Scia’ 2012“.
“Sono stati avviati gli accertamenti necessari a fare chiarezza – prosegue l’assessore – ma ad oggi non è stata trovata nessuna traccia del relativo impegno di spesa e quindi la situazione è complicata. Ad onor del vero non abbiamo ricevuto in assessorato neanche la richiesta per il 2013″.
“L’augurio – aggiunge la Lo Bello, che ha discusso della vicenda con il sindaco di Lampedusa e Linosa Giusi Nicolini – è che Claudio Baglioni e i tanti artisti che lo hanno sostenuto per dieci anni in questa grande iniziativa di musica e solidarietà non demordano e anche quest’anno, seppur in una versione ridotta magari a due serate per contenere le spese, possano riuscire ad organizzare la manifestazione di grande richiamo per il turismo destagionalizzato”.
“Per l’importanza che riveste O’Scia’ dal punto di vista sociale, culturale ed economico per l’isola più a sud d’Italia e prima porta d’Europa che da anni fronteggia a testa alta una continua emergenza umanitaria, sarebbe auspicabile – conclude l’esponente della giunta siciliana – che anche il governo nazionale facesse la propria parte concedendo un contributo straordinario a Lampedusa, per far continuare a soffiare sulle Pelagie il vento di O’Scia’ nell’anno della speciale visita di Papa Francesco dedicata all’accoglienza e all’integrazione tra i popoli”.
lunedì 24 giugno 2013
ROSSELLA BARATTOLO SCRIVE SU FACEBOOK A PROPOSITO DI O'SCIà
https://www.facebook.com/fondazione.oscia
O'scia'
Dieci anni straordinari. Questa è stata l'esperienza di O'scia'. Straordinari per la durata: nessuna rassegna di musica per il sociale è mai stata altrettanto longeva.
Né qui, né altrove.
Straordinari per il posto: Lampedusa e le Pelagie costituiscono un incredibile paradiso naturale che tutto il mondo ci invidia.
Straordinari per il tema: migrazioni e integrazione tra fedi, culture, storie, lingue e tradizioni è il tema-dei-temi.
In un tempo nel quale la globalizzazione rende tutti coprotagonisti nel costruire il presente e nel progettare il futuro, davvero nessun uomo è né può più essere un'isola.
Come Claudio Baglioni ha scritto più volte: il contrario di integrazione è disintegrazione ed il rischio che essa comporta è un rischio che nessuno si può permettere.
Dieci anni straordinari per il numero ed il livello degli artisti che sono scesi alla Guitgia, per mettere la loro immagine, la loro voce, la loro sensibilità, la loro passione civile e morale al servizio della causa di O'scia'. Più di trecento grandi nomi, italiani e stranieri c, che ci hanno aiutato a far conoscere al
mondo la causa di Lampedusa e della sua gente, ed a ricordare a tutti - istituzioni, media e opinione pubblica - che, dietro alla cronaca e alla contabilità non sempre felice dei recuperi in mare, batte il grande cuore della gente delle Pelagie. Un cuore da sempre aperto agli altri, capace, malgrado una
quotidianità tutt'altro che favorevole, di mostrare al mondo cosa significano davvero parole come accoglienza, rispetto, solidarietà.
Per questo - come Presidente della Fondazione - ora che l'esperienza di O'scia' è, ormai, alle nostre spalle, nel ringraziare tutti quelli che - con il loro contributo e con il loro lavoro - hanno reso non solo possibile, ma davvero grande questa bellissima storia, il grazie più grande di tutti va proprio alla gente di Lampedusa e delle Pelagie, per l'ospitalità, l'affetto,
la partecipazione, ma soprattutto per la straordinaria lezione di umanità che, giorno dopo giorno, offre a tutti noi, rendendoci migliori cittadini del mondo.
Grazie, Lampedusa. O'scia'!
Rossella Barattolo
O'scia'
Dieci anni straordinari. Questa è stata l'esperienza di O'scia'. Straordinari per la durata: nessuna rassegna di musica per il sociale è mai stata altrettanto longeva.
Né qui, né altrove.
Straordinari per il posto: Lampedusa e le Pelagie costituiscono un incredibile paradiso naturale che tutto il mondo ci invidia.
Straordinari per il tema: migrazioni e integrazione tra fedi, culture, storie, lingue e tradizioni è il tema-dei-temi.
In un tempo nel quale la globalizzazione rende tutti coprotagonisti nel costruire il presente e nel progettare il futuro, davvero nessun uomo è né può più essere un'isola.
Come Claudio Baglioni ha scritto più volte: il contrario di integrazione è disintegrazione ed il rischio che essa comporta è un rischio che nessuno si può permettere.
Dieci anni straordinari per il numero ed il livello degli artisti che sono scesi alla Guitgia, per mettere la loro immagine, la loro voce, la loro sensibilità, la loro passione civile e morale al servizio della causa di O'scia'. Più di trecento grandi nomi, italiani e stranieri c, che ci hanno aiutato a far conoscere al
mondo la causa di Lampedusa e della sua gente, ed a ricordare a tutti - istituzioni, media e opinione pubblica - che, dietro alla cronaca e alla contabilità non sempre felice dei recuperi in mare, batte il grande cuore della gente delle Pelagie. Un cuore da sempre aperto agli altri, capace, malgrado una
quotidianità tutt'altro che favorevole, di mostrare al mondo cosa significano davvero parole come accoglienza, rispetto, solidarietà.
Per questo - come Presidente della Fondazione - ora che l'esperienza di O'scia' è, ormai, alle nostre spalle, nel ringraziare tutti quelli che - con il loro contributo e con il loro lavoro - hanno reso non solo possibile, ma davvero grande questa bellissima storia, il grazie più grande di tutti va proprio alla gente di Lampedusa e delle Pelagie, per l'ospitalità, l'affetto,
la partecipazione, ma soprattutto per la straordinaria lezione di umanità che, giorno dopo giorno, offre a tutti noi, rendendoci migliori cittadini del mondo.
Grazie, Lampedusa. O'scia'!
Rossella Barattolo
sabato 8 settembre 2012
Baglioni sul fenomeno dell'immigrazione
http://notizie.tiscali.it/feeds/12/09/08/t_16_02_ADN20120908085308.html
Immigrati: Baglioni, per Lampedusa dobbiamo riunire tutte le forzeAdnkronos
Roma, 8 set. (Adnkronos) - "Dobbiamo scommettere e riunire tutte le forze, anche quelle arrabbiate, anche quelle contrarie che vogliono capire perche' succede tutto questo". Claudio Baglioni non ci sta ed esprime, in un'intervista al Corriere di oggi, tutta la sua amarezza per il naufragio dei migranti tunisini avvenuto ieri al largo dell'isola siciliana.
Pesante e' il j'accuse dell'ideatore di 'O'Scia', la kermesse sui Sud del Mondo: "Siamo andati avanti con polemiche sterili e faziose -affonda Baglioni- anche perche' in fondo nessun governo, locale, nazionale o sovranazionale, ha messo in campo concrete proposte per i drammi dell'emigrante". Il cantautore e' convinto che "chi arriva in Europa rischiando cosi' tanto non verrebbe se non fosse catturato dalle lusinghe di chi se ne avvantaggia".
Baglioni, che ormai gli abitanti di lampedusa chiamano "ambasciatore" dell'isola, racconta di come i lampedusani abbiano vissuto l'ennesimo dramma: "E' grande il dolore di oggi -dice- ma e' grande la speranza di una partecipazione immediata che prende chi lavora e abita qui, come s'e' visto con questo accorrere di barche". Perche', sottolinea, "prevalgono ragionamento e consapevolezza". Baglioni conclude con un auspicuio: "E' arrivato il momento -e' la sua proposta- di proporla come sede di un organo sovranazionale che possa attivare per l'Onu o altre istituzioni alte un monitoraggio attento sui viaggi, sulla condizione dei popoli, sui pericoli che un pezzo dell'umanita' corre".
08 settembre 2012
martedì 4 settembre 2012
giovedì 30 agosto 2012
COMUNICATO SU O'SCIA' 2012 A LAMPEDUSA
http://www.facebook.com/fondazione.oscia
X EDIZIONE
27 - 28 - 29 SETTEMBRE 2012 - LAMPEDUSA
Dieci anni di storie, riflessioni e musica.
La Manifestazione O’Scia’ - Odori Suoni Colori d’Incontri d’Arte è un progetto che – partito in punta di piedi alla fine dell’estate 2003, per la felice intuizione di uno degli autori e interpreti più sensibili, colti e amati della musica popolare italiana: Claudio Baglioni – nei suoi dieci anni di vita è cresciuto al punto di diventare il più importante appuntamento musicale a sfondo sociale non solo d’Italia, ma di tutta Europa.
Per tirare le fila e tracciare un bilancio di questa straordinario decennio, la Fondazione O’Scia’ realizzerà tre serate speciali - 27,28 e 29 settembre - durante le quali parole, note, suoni, immagini, ricordi e riflessioni rappresenteranno la sintesi ultima e il momento più alto di questi incredibili, unici e irripetibili anni insieme.
Ancora una volta, dalla splendida Lampedusa, O’Scia' testimonierà:
dieci anni di grande musica dal vivo,
con più di 300 nomi della musica, dell’arte e dello spettacolo nazionale e internazionale;
dieci anni di impegno,
serio, determinato, senza soste né reticenze, per una terra e una popolazione che portano, da sempre, il peso di una doppia distanza: la distanza “fisica”, dai mercati e dalle rotte più battute; la distanza “ideale” dall’attenzione della politica, nazionale ed europea;
dieci anni di presenza,
al fianco di terre tra le più affascinanti, ma anche più problematiche dell’intero bacino del Mediterraneo: terre nelle quale vivere è più difficile e più costoso che in qualunque altra parte d’Italia o d’Europa e che offrono alla propria gente prospettive inferiori di crescita, di sviluppo, di futuro;
dieci anni di attenzione, analisi e riflessione
riguardo alla situazione, ai problemi, alle prospettive di una realtà che, come nessun’altra, vive il doppio, difficile, ruolo di terra di frontiera che sostiene l’impatto dei flussi migratori e di avanguardia di un nuovo modello di società aperta, integrata, solidale;
dieci anni di proposte,
concrete e mirate, per cercare soluzioni reali, praticabili ed efficaci ai molti problemi di isole che non devono essere abbandonate a se stesse, per evitare che la loro naturale condizione di isolamento geografico continui a trasformarsi in una innaturale situazione di isolamento politico e sociale;
dieci anni di sensibilizzazione,
alla causa di Lampedusa, per portare la voce delle Pelagie alle Istituzioni nazionali ed europee, alle forze politiche e sociali, agli operatori della comunicazione, al mondo di Internet e dei social-network, all’opinione pubblica italiana ed europea;
dieci anni di promozione,
del fascino, della bellezza, delle tradizioni, della cultura di una terra e di un mare che non hanno eguali in tutto il Mediterraneo e che il mondo intero ci invidia.
Nell’ambito dei fini istituzionali della Fondazione O’Scià la Manifestazione sarà ancora una volta l’occasione per promuovere il dialogo interculturale e la conoscenza delle culture dei diversi Paesi, quali strumenti di integrazione e solidarietà tra ogni popolo, razza ed etnia, per la comprensione del superamento di ogni diversità e la realizzazione di un rapporto aperto, pacifico e solidale tra gli uomini di ogni Stato.
Tra gli artisti che hanno già condiviso nelle trascorse edizioni il progetto O’Scia' offrendo gratuitamente il loro contributo ricordiamo:
Amadeus, Eleonora Abbagnato, Diego Abatantuono, Alexia, Alice, Giovanni Allevi, Alessandra Amoroso, Ambra Angiolini, Biagio Antonacci, Renzo Arbore, Appassionante, Serena Autieri, Avion Travel, Malika Ayane, Francesco Baccini, Claudio Baglioni, Giovanni Baglioni, Luca Barbarossa, Baraonna, Beati Paoli, Paolo Belli, Simona Bencini, Edoardo Bennato, Eugenio Bennato, Loredana Bertè, Donatella Bianchi, Mario Biondi, Laura Bono, Paolo Bonolis, Angelo Branduardi, Rossella Brescia, Enrico Brignano, Alex Britti, Massimo Bubola, Franco Califano, Chiara Canzian, Luca Carboni, Emilio Carelli, Milly Carlucci, Pierdavide Carone, Raffaella Carra’, Marco Carta, Orchestra Casadei, Antonio Casanova, Francesca Ceci, Yuri Chechi, Riccardo Cocciante, Cochi e Renato, Fabio Concato, Carmen Consoli, Luisa Corna, Paola Cortellesi, Simone Cristicchi, Lorella Cuccarini, Maria Grazia Cucinotta, Gigi D'Alessio, Ilaria D'Amico, Cristiano De Andrè, Enzo De Caro, Maria De Filippi, Francesco De Gregori, Dennis, Grazia Di Michele, Dolcenera, Don Backy, Drupi, Loredana Errore, Tony Esposito, Niccolò Fabi, Giorgio Faletti, Fabio Fazio, Marco Ferradini, Giusy Ferreri, Tiziano Ferro, Fabi Fibra, Ficarra e Picone, Fichi D'India, Eugenio Finardi, Gigi Finizio, Rosario Fiorello, Giancarlo Fisichella, Riccardo Fogli, Emanuela Folliero, Irene Fornaciari, Alberto Fortis, Francesco, Nino Frassica, Fabrizio Frizzi, Max Gazzè, Bob Geldof, Claudia Gerini, Irene Grandi, Enzo Gragnaniello, Gianluca Grignani, Heres, Enzo Iacchetti, Mario Incudine, Pino Insegno, K2, Khaled, Roberta Lanfranchi, L'Aura, Luca Laurenti, Fausto Leali, Luciano Ligabue, Ira Losco, Luca Madonia, Giancarlo Magalli, Mango, Fiorella Mannoia, Neri Marcorè, Rosa Martirano, Marco Masini, Matia Bazar, Marco Mengoni, Antoine Michel, Annalisa Minetti, Amedeo Minghi, Andrea Mirò,Enrico Montesano, Gianni Morandi, Morgan, Fabrizio Moro, Ennio Morricone, Nair, Nada, Gianna Nannini, Mariella Nava, Nazionale Olimpica Fioretto, Neffa, Nek, Neri per Caso, New Trolls, Nicky Nicolai e Stefano di Battista, Noa, Noemi, Nomadi, Orchestra di Piazza Vittorio, Roy Paci & Aretuska, Pablo e Pedro, Pago, P.F.M., Giorgio Panariello, Gatto Panceri, Rocco Papaleo, Paola e Chiara, Laura Pausini, Max Pezzali, Stefano Picchi, Leonardo Pieraccioni, Povia, Pupo, Raf, Massimo Ranieri, Danilo Rea, Marina Rei, Francesco Renga, Rettore, Ron, Paolo Rossi, Enrico Ruggeri, Paola Saluzzi, Claudio Santamaria, Aida Satta Flores, Valerio Scanu, Francesco Scimemi, Selim T., Senit, Shel Shapiro, Daniele Silvestri, Sonohra, Alan Sorrenti, Ivana Spagna, Syria, Anna Tatangelo, Gegè Telesforo, Tiberio Timperi, Tiromancino, Ricky Tognazzi, Gianni Togni, Giuseppe Tornatore, Paola Turci, Paolo Vallesi, Maurizio Vandelli, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Mario Venuti, Carlo Verdone, Edoardo Vianello, Le Vibrazioni, Michele Zarrillo, Zero Assoluto, Zucchero.
CiaO'scia' vuole essere anche il modo di dire GRAZIE.
GRAZIE, innanzitutto, ai lampedusani, per aver dimostrato a tutto il mondo che attenzione agli altri e rispetto dipendono dai valori che portiamo dentro, più che da quello che succede intorno a noi;
GRAZIE agli artisti che hanno regalato la loro sensibilità, la loro arte, i loro pensieri e la loro voce, per aver arricchito, con la loro musica, le nostre coscienze e contribuito a illuminare la strada che ci attende;
GRAZIE alle aziende, compagne di strada preziose e irrinunciabili, che – con il loro sostegno non solo tecnico, logistico, operativo, professionale, ma anche ideale - hanno reso il sogno di O'scia' una straordinaria realtà: dieci anni di grandi incontri, grande musica, grandi emozioni e grandi pensieri;
GRAZIE alle Istituzioni - locali, nazionali ed europee - che hanno creduto in O'scia' e hanno sostenuto il nostro progetto, rivolgendo a questa terra e alla sua gente l'attenzione che avevano sempre meritato, ma che non erano mai riusciti ad ottenere.
Istituzioni che hanno, così, contribuito a diffondere il messaggio di O'scia', aiutando a mostrare al mondo il vero volto delle Pelagie – isole straordinarie, anche se tra le più problematiche d'Europa – le quali, malgrado grandi difficoltà, sono riuscite a incarnare e a suggerire un nuovo modello di società: quello di una società aperta, integrata, solidale, umana.
X EDIZIONE
27 - 28 - 29 SETTEMBRE 2012 - LAMPEDUSA
Dieci anni di storie, riflessioni e musica.
La Manifestazione O’Scia’ - Odori Suoni Colori d’Incontri d’Arte è un progetto che – partito in punta di piedi alla fine dell’estate 2003, per la felice intuizione di uno degli autori e interpreti più sensibili, colti e amati della musica popolare italiana: Claudio Baglioni – nei suoi dieci anni di vita è cresciuto al punto di diventare il più importante appuntamento musicale a sfondo sociale non solo d’Italia, ma di tutta Europa.
Per tirare le fila e tracciare un bilancio di questa straordinario decennio, la Fondazione O’Scia’ realizzerà tre serate speciali - 27,28 e 29 settembre - durante le quali parole, note, suoni, immagini, ricordi e riflessioni rappresenteranno la sintesi ultima e il momento più alto di questi incredibili, unici e irripetibili anni insieme.
Ancora una volta, dalla splendida Lampedusa, O’Scia' testimonierà:
dieci anni di grande musica dal vivo,
con più di 300 nomi della musica, dell’arte e dello spettacolo nazionale e internazionale;
dieci anni di impegno,
serio, determinato, senza soste né reticenze, per una terra e una popolazione che portano, da sempre, il peso di una doppia distanza: la distanza “fisica”, dai mercati e dalle rotte più battute; la distanza “ideale” dall’attenzione della politica, nazionale ed europea;
dieci anni di presenza,
al fianco di terre tra le più affascinanti, ma anche più problematiche dell’intero bacino del Mediterraneo: terre nelle quale vivere è più difficile e più costoso che in qualunque altra parte d’Italia o d’Europa e che offrono alla propria gente prospettive inferiori di crescita, di sviluppo, di futuro;
dieci anni di attenzione, analisi e riflessione
riguardo alla situazione, ai problemi, alle prospettive di una realtà che, come nessun’altra, vive il doppio, difficile, ruolo di terra di frontiera che sostiene l’impatto dei flussi migratori e di avanguardia di un nuovo modello di società aperta, integrata, solidale;
dieci anni di proposte,
concrete e mirate, per cercare soluzioni reali, praticabili ed efficaci ai molti problemi di isole che non devono essere abbandonate a se stesse, per evitare che la loro naturale condizione di isolamento geografico continui a trasformarsi in una innaturale situazione di isolamento politico e sociale;
dieci anni di sensibilizzazione,
alla causa di Lampedusa, per portare la voce delle Pelagie alle Istituzioni nazionali ed europee, alle forze politiche e sociali, agli operatori della comunicazione, al mondo di Internet e dei social-network, all’opinione pubblica italiana ed europea;
dieci anni di promozione,
del fascino, della bellezza, delle tradizioni, della cultura di una terra e di un mare che non hanno eguali in tutto il Mediterraneo e che il mondo intero ci invidia.
Nell’ambito dei fini istituzionali della Fondazione O’Scià la Manifestazione sarà ancora una volta l’occasione per promuovere il dialogo interculturale e la conoscenza delle culture dei diversi Paesi, quali strumenti di integrazione e solidarietà tra ogni popolo, razza ed etnia, per la comprensione del superamento di ogni diversità e la realizzazione di un rapporto aperto, pacifico e solidale tra gli uomini di ogni Stato.
Tra gli artisti che hanno già condiviso nelle trascorse edizioni il progetto O’Scia' offrendo gratuitamente il loro contributo ricordiamo:
Amadeus, Eleonora Abbagnato, Diego Abatantuono, Alexia, Alice, Giovanni Allevi, Alessandra Amoroso, Ambra Angiolini, Biagio Antonacci, Renzo Arbore, Appassionante, Serena Autieri, Avion Travel, Malika Ayane, Francesco Baccini, Claudio Baglioni, Giovanni Baglioni, Luca Barbarossa, Baraonna, Beati Paoli, Paolo Belli, Simona Bencini, Edoardo Bennato, Eugenio Bennato, Loredana Bertè, Donatella Bianchi, Mario Biondi, Laura Bono, Paolo Bonolis, Angelo Branduardi, Rossella Brescia, Enrico Brignano, Alex Britti, Massimo Bubola, Franco Califano, Chiara Canzian, Luca Carboni, Emilio Carelli, Milly Carlucci, Pierdavide Carone, Raffaella Carra’, Marco Carta, Orchestra Casadei, Antonio Casanova, Francesca Ceci, Yuri Chechi, Riccardo Cocciante, Cochi e Renato, Fabio Concato, Carmen Consoli, Luisa Corna, Paola Cortellesi, Simone Cristicchi, Lorella Cuccarini, Maria Grazia Cucinotta, Gigi D'Alessio, Ilaria D'Amico, Cristiano De Andrè, Enzo De Caro, Maria De Filippi, Francesco De Gregori, Dennis, Grazia Di Michele, Dolcenera, Don Backy, Drupi, Loredana Errore, Tony Esposito, Niccolò Fabi, Giorgio Faletti, Fabio Fazio, Marco Ferradini, Giusy Ferreri, Tiziano Ferro, Fabi Fibra, Ficarra e Picone, Fichi D'India, Eugenio Finardi, Gigi Finizio, Rosario Fiorello, Giancarlo Fisichella, Riccardo Fogli, Emanuela Folliero, Irene Fornaciari, Alberto Fortis, Francesco, Nino Frassica, Fabrizio Frizzi, Max Gazzè, Bob Geldof, Claudia Gerini, Irene Grandi, Enzo Gragnaniello, Gianluca Grignani, Heres, Enzo Iacchetti, Mario Incudine, Pino Insegno, K2, Khaled, Roberta Lanfranchi, L'Aura, Luca Laurenti, Fausto Leali, Luciano Ligabue, Ira Losco, Luca Madonia, Giancarlo Magalli, Mango, Fiorella Mannoia, Neri Marcorè, Rosa Martirano, Marco Masini, Matia Bazar, Marco Mengoni, Antoine Michel, Annalisa Minetti, Amedeo Minghi, Andrea Mirò,Enrico Montesano, Gianni Morandi, Morgan, Fabrizio Moro, Ennio Morricone, Nair, Nada, Gianna Nannini, Mariella Nava, Nazionale Olimpica Fioretto, Neffa, Nek, Neri per Caso, New Trolls, Nicky Nicolai e Stefano di Battista, Noa, Noemi, Nomadi, Orchestra di Piazza Vittorio, Roy Paci & Aretuska, Pablo e Pedro, Pago, P.F.M., Giorgio Panariello, Gatto Panceri, Rocco Papaleo, Paola e Chiara, Laura Pausini, Max Pezzali, Stefano Picchi, Leonardo Pieraccioni, Povia, Pupo, Raf, Massimo Ranieri, Danilo Rea, Marina Rei, Francesco Renga, Rettore, Ron, Paolo Rossi, Enrico Ruggeri, Paola Saluzzi, Claudio Santamaria, Aida Satta Flores, Valerio Scanu, Francesco Scimemi, Selim T., Senit, Shel Shapiro, Daniele Silvestri, Sonohra, Alan Sorrenti, Ivana Spagna, Syria, Anna Tatangelo, Gegè Telesforo, Tiberio Timperi, Tiromancino, Ricky Tognazzi, Gianni Togni, Giuseppe Tornatore, Paola Turci, Paolo Vallesi, Maurizio Vandelli, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Mario Venuti, Carlo Verdone, Edoardo Vianello, Le Vibrazioni, Michele Zarrillo, Zero Assoluto, Zucchero.
CiaO'scia' vuole essere anche il modo di dire GRAZIE.
GRAZIE, innanzitutto, ai lampedusani, per aver dimostrato a tutto il mondo che attenzione agli altri e rispetto dipendono dai valori che portiamo dentro, più che da quello che succede intorno a noi;
GRAZIE agli artisti che hanno regalato la loro sensibilità, la loro arte, i loro pensieri e la loro voce, per aver arricchito, con la loro musica, le nostre coscienze e contribuito a illuminare la strada che ci attende;
GRAZIE alle aziende, compagne di strada preziose e irrinunciabili, che – con il loro sostegno non solo tecnico, logistico, operativo, professionale, ma anche ideale - hanno reso il sogno di O'scia' una straordinaria realtà: dieci anni di grandi incontri, grande musica, grandi emozioni e grandi pensieri;
GRAZIE alle Istituzioni - locali, nazionali ed europee - che hanno creduto in O'scia' e hanno sostenuto il nostro progetto, rivolgendo a questa terra e alla sua gente l'attenzione che avevano sempre meritato, ma che non erano mai riusciti ad ottenere.
Istituzioni che hanno, così, contribuito a diffondere il messaggio di O'scia', aiutando a mostrare al mondo il vero volto delle Pelagie – isole straordinarie, anche se tra le più problematiche d'Europa – le quali, malgrado grandi difficoltà, sono riuscite a incarnare e a suggerire un nuovo modello di società: quello di una società aperta, integrata, solidale, umana.
mercoledì 29 agosto 2012
sabato 7 luglio 2012
VOGLIAMO CHE O'SCIà 2012 A LAMPEDUSA SI FACCIA!!!!
http://www.facebook.com/events/345284598878021/
Questa volta e seriamente il vento di o'scià rischia di non soffiare più... Lo dobbiamo far alzare noi impetuoso con il nostro tam tam a enti ed istituzioni, affinchè questa manifestazione venga finanziata.
Per tutti quelli che vogliono che il vento di O'scià soffi anche in quest'anno 2012.... Noi vogliamo con tutto il nostro cuore che la manifestazione O'SCIA' SULLA SPIAGGIA DELLA Guitgia A LAMPEDUSA, che negli ultimi 8 anni ha portato alle luci della ribalta il fenomeno immigrazione, anche per l'anno 2012 riceva i finanziamenti dovuti e di conseguenza si possa svolgere regolarmente. O'scià per chi non lo sapesse o'scia' è una manifestazione culturale che si svolge sulla spiaggia della Guitgia a Lampedusa da 8 anni a questa parte dove una squadra molto nutrita di artisti capitanati dall'ideatore della manifestazione CLAUDIO BAGLIONI, mettono al servizio la loro arte, per richiamare l'attenzione sul fenomeno dell'immigrazione e per aiutare con un forte richiamo turistico la gente e l'economia di Lampedusa.
QUINDI SE AVETE UN PROFILO FACEBOOK, O TWITTER CLIKKATE SUL LINK CLIKKATE SU PARTECIPERO' CONDIVIDETE SULLE VOSTRE PAGINE O BACHECHE
Questa volta e seriamente il vento di o'scià rischia di non soffiare più... Lo dobbiamo far alzare noi impetuoso con il nostro tam tam a enti ed istituzioni, affinchè questa manifestazione venga finanziata.
Per tutti quelli che vogliono che il vento di O'scià soffi anche in quest'anno 2012.... Noi vogliamo con tutto il nostro cuore che la manifestazione O'SCIA' SULLA SPIAGGIA DELLA Guitgia A LAMPEDUSA, che negli ultimi 8 anni ha portato alle luci della ribalta il fenomeno immigrazione, anche per l'anno 2012 riceva i finanziamenti dovuti e di conseguenza si possa svolgere regolarmente. O'scià per chi non lo sapesse o'scia' è una manifestazione culturale che si svolge sulla spiaggia della Guitgia a Lampedusa da 8 anni a questa parte dove una squadra molto nutrita di artisti capitanati dall'ideatore della manifestazione CLAUDIO BAGLIONI, mettono al servizio la loro arte, per richiamare l'attenzione sul fenomeno dell'immigrazione e per aiutare con un forte richiamo turistico la gente e l'economia di Lampedusa.
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