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venerdì 20 settembre 2019

CLAUDIO BAGLIONI IN CONCERTO LAMPEDUSA 26 SETTEMBRE 2019

https://skip.li/QpyU54

DA http://www.fondazioneosciaonlus.org

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1194717064048616&id=441996462654017

giovedì 25 luglio 2019

CLAUDIO BAGLIONI IN VACANZA A LAMPEDUSA LUGLIO 2019

Per vedere le notizie che pubblico clikkare sul link, poi su continue aspettate 5 secondi e clikkate su avanti o su skip
https://skip.li/OuyjE4

domenica 30 giugno 2019

CLAUDIO BAGLIONI IN VACANZA A LAMPEDUSA GIUGNO 2019

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http://bc.vc/uFrx0Kt

http://evassmat.com/cR8g

martedì 28 agosto 2018

mercoledì 4 ottobre 2017

domenica 20 agosto 2017

sabato 27 febbraio 2016

venerdì 3 ottobre 2014

BAGLIONI RICORDA IL 3 OTTOBRE 2013 A LAMPEDUSA

https://www.facebook.com/claudiobaglioniofficial
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
le povere vittime del 3 ottobre dell'anno scorso, quelle di oggi
e tutte le altre di questi lunghi anni.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
gli isolani e i loro straordinari esempi di vita e di soccorso.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
le ferite inferte a questi italiani incolpevoli e spesso abbandonati.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
tutti coloro che si sono davvero prodigati nel salvare chi era in pericolo.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
le disattenzioni, le deficienze, i fallimenti
delle classi politiche italiane ed europee.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
le intenzioni manifestate durante le innumerevoli visite, passerelle, cerimonie
da esponenti amministrativi e istituzionali
e le promesse fatte e poi disattese nel tempo successivo.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
che questa tragedia dura da vent'anni
e ancora la si chiama fenomeno o emergenza.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
l'incapacità di mettere in atto misure intelligenti e appropriate
per la soluzione dei problemi,
suscitando sfiducia, risentimento e rabbia
e mettendo a dura prova la pazienza dei cittadini.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
le speculazioni di ogni parte e le manipolazioni della realtà
utili ai rispettivi interessi di bottega.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
i molti episodi di grossolana e cattiva informazione
che hanno accresciuto odio e ostilità.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
le risposte mai avute su scelte, decisioni, misteri, imposizioni.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
di abolire il giorno della memoria
affinché tutti i giorni siano il giorno della memoria.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
di non aver dimenticato.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
di non perderla mai.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
e basta.

CLAUDIO BAGLIONI SCRIVE SU FACEBOOK IL 3 OTTOBRE 2014

https://www.facebook.com/claudiobaglioniofficial
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
le povere vittime del 3 ottobre dell'anno scorso, quelle di oggi
e tutte le altre di questi lunghi anni.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
gli isolani e i loro straordinari esempi di vita e di soccorso.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
le ferite inferte a questi italiani incolpevoli e spesso abbandonati.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
tutti coloro che si sono davvero prodigati nel salvare chi era in pericolo.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
le disattenzioni, le deficienze, i fallimenti
delle classi politiche italiane ed europee.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
le intenzioni manifestate durante le innumerevoli visite, passerelle, cerimonie
da esponenti amministrativi e istituzionali
e le promesse fatte e poi disattese nel tempo successivo.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
che questa tragedia dura da vent'anni
e ancora la si chiama fenomeno o emergenza.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
l'incapacità di mettere in atto misure intelligenti e appropriate
per la soluzione dei problemi,
suscitando sfiducia, risentimento e rabbia
e mettendo a dura prova la pazienza dei cittadini.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
le speculazioni di ogni parte e le manipolazioni della realtà
utili ai rispettivi interessi di bottega.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
i molti episodi di grossolana e cattiva informazione
che hanno accresciuto odio e ostilità.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
le risposte mai avute su scelte, decisioni, misteri, imposizioni.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
di abolire il giorno della memoria
affinché tutti i giorni siano il giorno della memoria.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
di non aver dimenticato.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
di non perderla mai.
Nel giorno della memoria vorremmo ricordare
e basta.

martedì 30 settembre 2014

LETTERA DEGLI ABITANTI DI LAMPEDUSA A CLAUDIO BAGLIONI

https://www.facebook.com/fondazione.oscia?fref=ts
Lettera da Lampedusa.
Claudio. Ancora oggi non riusciamo a crederci che in questi giorni non sei qui con noi a Lampedusa. Ci manchi tanto. Ci mancano i preparativi per O' Scia'. Quei preparativi che tenevano impegnati tutti sull'isola. E poi ci mancano i tuoi fans, quelli che stasera sono con te a Roma e che non sono più venuti a Lampedusa ma per mesi, quest'anno, non hanno fatto altro che chiederci se O' Scia' si sarebbe svolto, pronti a mettersi in moto per venire da noi, per te. Ora, la spiaggia della Guitgia è vuota. Noi isolani siamo disorientati, sgomenti ed amareggiati. Ci manchi tanto. Ci manchi Scia'. Ci mancano le tue canzoni, i tuoi pensieri, il tuo modo di vivere Lampedusa nel rispetto delle persone e delle cose. Passando dalla spiaggia della Guitgia viviamo l'emozione nel ricordo dei tuoi concerti. Davanti al vuoto della spiaggia sospiriamo e speriamo di poterti riavere. Ci dispiace Scia', ci dispiace tanto e queste parole non avremmo mai voluto scriverle. Ma noi pero' sappiamo una cosa, che da questo momento faremo tutto quello che è in nostro potere affinché O'Scia' possa tornare ad esistere. Noi ti abbracciamo Scia' e abbracciamo anche i tuoi fans, quelli che stasera sono li con te e che conosciamo bene uno per uno e che sono stati qui con noi per tanti anni. Ciao a tutti voi da Lampedusa, da un angolo di terra che ama quanto lo amate voi Claudio. Stasera vi stiamo invidiando perché Claudio è li con voi. Noi lampedusani però siamo un popolo caparbio e Claudio Baglioni lo rivogliamo a Lampedusa con il suo nostro e vostro O'Scia'. Un abbraccio forte a tutti voi da Lampedusa che sogna ancora ad occhi aperti sulle note del nostro Claudio che ci ha regalato dieci anni di felicità . Ciao a tutti Scia'

sabato 6 settembre 2014

COMUNICATO FONDAZIONE O'SCIà 6 SETTEMBRE 2014

https://www.facebook.com/fondazione.oscia?fref=ts
In relazione alle indiscrezioni di stampa circolate nei giorni scorsi, secondo le quali Porto Empedocle sarebbe sul punto di diventare la prossima sede della rassegna di arti e musiche “O'scia'”, la Fondazione O'scia' comunica di non avere alcun programma per l'anno 2014.
Tra la Fondazione O'scia' e il comune di Porto Empedocle ci sono stati scambi epistolari, ma non vi è stato nessun incontro e non vi è alcun accordo nel senso riferito da taluni organi di stampa.
Nel ringraziare il Comune di Porto Empedocle per l'apprezzamento e l'attenzione da sempre dimostrati al progetto O'scia', la Fondazione ricorda, infine, che tale progetto – così come si è articolato e si è sviluppato nei suoi dieci anni di storia – non potrà mai prescindere dal legame con la terra nella quale esso ha avuto origine: l'arcipelago delle Pelagie nelle isole di Lampedusa e Linosa.

mercoledì 13 agosto 2014

SCONTRO TRA FONDAZIONE O'SCIà E COMUNE DI LAMPEDUSA

http://www.agrigentonotizie.it/cronaca/scontro-baglioni-nicolini-oscia-sabir-lampedusa-2014.htmlhttp://www.agrigentonotizie.it/cronaca/scontro-baglioni-nicolini-oscia-sabir-lampedusa-2014.html
Lampedusa, è scontro tra il Comune e la Fondazione di Claudio Baglioni

scontro "a viso aperto" tra l'Amministrazione comunale di Lampedusa e Linosa, guidata dal sindaco Giusi Nicolini, e i sostenitori di "O’Scià", la manifestazione organizzata per anni sull'isola dal cantante Claudio Baglioni.

"L'Amministrazione comunale di Lampedusa e Linosa – scrive in un comunicato la fondazione "O’Scià" - non ha coinvolto Claudio Baglioni, né ufficialmente né informalmente, in alcuna iniziativa per l'estate 2014". La precisazione degli organizzatori è arrivata dopo l'ufficializzazione del festival "Sabir", l'evento organizzato sull'isola dall'Arci.

E a "condannare" il mancato coinvolgimento di Baglioni nelle iniziative dell'estate 2014, ci ha pensato anche il gruppo di opposizione al Consiglio comunale di Lampedusa e Linosa: "Il sindaco, con decisione unilaterale e monocratica, senza interpellare il Consiglio comunale, organo deputato ad esprimere indirizzi politico-amministrativi e pareri in ordine a problematiche che investono l’interesse di tutta la collettività sia lampedusana che linosana, - spiegano i consiglieri Vincenzo Billeci, Domenico Maraventano e Andrea Montana - ha assunto la decisione di escludere dalle manifestazioni estive il maestro Baglioni, che, pertanto, non ripeterà la splendida e ormai rinomata kermesse".

Per i consiglieri di opposizione, "l'obiettivo, fissato e preparato da tempo, è, così, raggiunto: l'estromissione della manifestazione di Baglioni, portata in scena da anni sulla splendida spiaggia della Guitgia che ha dato notorietà e pubblicità alle nostre isole portando ricchezza alle popolazioni locali, in favore di 'Sabir', festival importato da Parma. La strategia, nella sua esteriore correttezza e presunta schiettezza, dimostra le doti del politico navigato, che non ha il coraggio di dire apertamente 'vattene' ed usa tutti i mezzi per sostituire una manifestazione, diventata internazionale e fortemente amata dagli abitanti delle Pelagie, con un’altra dall’esito incerto. Il sindaco continua, quindi, a non tenere assolutamente conto delle opinioni altrui, siano esse quelli della maggioranza dei consiglieri o dei cittadini".

I consiglieri, che difendono a spada tratta Claudio Baglioni, sostengono che si sarebbe dovuta dare la precedenza all'evento "O’Scià", inserendo al suo interno il festival "Sabir". "Baglioni - spiegano ancora i consiglieri - vanta diritto di precedenza scaturente dalla ultradecennale rappresentazione a Lampedusa, e non viceversa. Aver cercato di incastonare, con apparente gesto di elargizione gratuita e generosità bonaria, una manifestazione da tutto il mondo ormai ritenuta lampedusana in un’altra che nei disegni dell’attuale Amministrazione si vuole fare diventare quella principale, è scorretto".

"Risulta davvero assurdo - continuano - abolire il consolidato 'O Scià', per sostituirlo con qualcosa di simile ma di importazione e che porta con sé tutte le incognite della novità. Si dice che 'squadra vincente non si cambia', ma forse il senso di questo detto sfugge all’attuale Amministrazione che va ad intaccare proprio un’istituzione culturale diventata, nel tempo, un prodotto squisitamente isolano".

Secondo i consiglieri comunali dell'opposizione, "tutte le categorie degli imprenditori di Lampedusa hanno sostenuto la necessità ed il desiderio, naturalmente inascoltati, di rappresentare la manifestazione canora del maestro Claudio Baglioni, a cui tutti noi rassegniamo tutta la nostra stima, il nostro sostegno e la nostra solidarietà".

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E dopo le voci su una presunta unione dei due eventi, la Fondazione che fa capo al cantante romano ha fatto sapere che "né Claudio Baglioni, né la Fondazione 'O'Scià' hanno ricevuto dall'Arci alcuna comunicazione riguardo al progetto, né alcun invito – formale o informale - ad esserne parte. Abbiamo avuto notizie relative al programma, alle finalità e al nome stesso del festival – spiegano dalla Fondazione - soltanto dai media, a seguito della conferenza stampa di presentazione di questo festival. Infine siamo felici – concludono nel comunicato gli organizzatori di 'O'Scià' - di constatare che il Festival 'Sabir' abbia scelto di adottare lo stesso sottotitolo che Claudio Baglioni annunciò all'inizio di 'O'Scià', ovvero 'La vita è l'arte dell'incontro', e che lo ha connotato nei seguenti dieci anni d'incontri d'arte e di vita".

http://www.grandangoloagrigento.it/lampedusa-niente-o-scia-scontro-comune-e-la-fondazione-di-claudio-baglioni/


giovedì 31 luglio 2014

COMUNICATO DELLA FONDAZIONE O'SCIà

https://www.facebook.com/fondazione.oscia?fref=ts
In merito a quanto si legge sulla pagina Facebook ufficiale del Sabir Festival, organizzato dall'Arci a Lampedusa, la Fondazione O'Scia' si sente in dovere di fornire una corretta ricostruzione dei fatti, per come essi si sono, effettivamente, svolti.

L'amministrazione comunale di Lampedusa e Linosa non ha coinvolto - né ufficialmente, né informalmente - Claudio Baglioni in alcuna iniziativa per l'estate 2014.

Claudio Baglioni e la Fondazione O'Scia' hanno replicato all'appello del Comitato O'Scia' - che ha raccolto le firme degli abitanti di Lampedusa e Linosa, in favore della continuazione del progetto O'Scia' - dichiarando la loro disponibilità a dar vita ad una manifestazione a Lampedusa, nel consueto periodo di fine settembre/primi di ottobre.
Tale disponibilità è stata formalizzata in data 2 giugno, con una nota indirizzata dalla Fondazione O’Scia’ al Sindaco delle Isole Pelagie.

Solo a quel punto la Fondazione O'Scia' ha avuto notizia dal Sindaco del fatto che sull'isola, per l’estate 2014, era previsto altro genere di iniziativa.

L'ARCI - pur essendo a conoscenza delle attività svolte negli ultimi dieci anni, in ambito nazionale e internazionale, da Claudio Baglioni e dalla Fondazione O'Scia', in modo sempre indipendente ed autonomo - non ha mai interpellato né Baglioni, né la Fondazione per fornire alcuna informazione riguardo al progetto al quale stava lavorando né per chiederne la cooperazione.

Nell'unico incontro – peraltro richiesto dalla Fondazione O'Scia' – che si è svolto giovedì 5 giugno 2014 - quando, il programma dell'evento organizzato dall’ARCI doveva essere già in avanzata fase di definizione - i rappresentanti dell'ARCI non hanno descritto alla Fondazione né le linee guida del progetto, né i suoi contenuti, né gli obiettivi che si proponeva. E anche in quella occasione, non è stato richiesto né a Baglioni, né alla Fondazione alcun tipo di collaborazione.

Soltanto Fiorella Mannoia - a titolo squisitamente personale - informava Claudio Baglioni di essere stata contattata dall'ARCI e dal Sindaco Nicolini per prendere parte ad una manifestazione musicale sull'isola di Lampedusa e lo metteva al corrente della sua indecisione se parteciparvi o meno.

Solo successivamente il Sindaco Nicolini ha ipotizzato un inserimento di Baglioni al progetto dell'ARCI, senza, peraltro, illustrare alla Fondazione programma, contenuti e propositi del festival.

In nessuna di queste fasi, e nemmeno successivamente, né Claudio Baglioni, né la Fondazione O'Scia' hanno ricevuto dall'ARCI alcuna comunicazione riguardo al progetto, né alcun invito – formale o informale - ad esserne parte.

La Fondazione O'Scia' è venuta in possesso di notizie relative al programma, alle finalità e al nome stesso del Festival soltanto dai media, a seguito della conferenza stampa di presentazione di detto festival, svoltasi venerdì 25 luglio scorso a Roma.

Fino ad allora, infatti, le uniche e frammentarie notizie raccolte parlavano, genericamente, di un evento per la commemorazione delle vittime del naufragio del 3 ottobre 2013.

I presunti tentativi di armonizzare le due manifestazioni, dunque, non ci sono mai stati, né ci sarebbero mai potuti essere, dal momento che né Baglioni, né la Fondazione O'Scia avevano alcuna informazione riguardo al progetto dell’ARCI.

La Fondazione O'Scia' - si è premurata (anche per rispetto del Comitato O'Scia' e delle migliaia di persone in attesa di notizie) di informare ufficialmente il Comune con una lettera del 17 luglio, e, con una nota successiva, l'opinione pubblica riguardo al fatto che, purtroppo, non sussistevano le condizioni per organizzare - a Lampedusa, nell'estate 2014 - alcuna iniziativa artistica, e questo, senza fare alcun cenno a nessun'altra manifestazione in programma sull'isola.

La Fondazione O'Scia' è, infine, felice di constatare che il Sabir Festival ha scelto di adottare lo stesso sottotitolo che Claudio Baglioni annunciò all'inizio del festival O'Scia': "La vita è l'arte dell'incontro". E che lo ha connotato nei seguenti dieci anni d'incontri d'arte e di vita.

venerdì 25 luglio 2014

O'SCIà IL PUNTO DI VISTA DEL SINDACO DI LAMPEDUSA

Musica: sindaco Lampedusa, stop di Baglioni a O'scia' risale a 2013Roma, 25 lug. (Adnkronos) - "Claudio Baglioni ha definito chiusa pubblicamente l'esperienza di O'Scià già nel giugno del 2013 in un'intervista pubblica a Lilli Gruber alla quale ha spiegato che il motivo non era solo economico (le risorse legate all'emergenza immigrazione erano finite a dicembre 2013), ma che, semplicemente, era finito un ciclo". Lo chiarisce Giusi Nicolini, il sindaco di Lampedusa e Linosa, raggiunta telefonicamente dall'Adnkronos, dopo la conferenza stampa dedicata alla presentazione di 'Sabir. Festival diffuso delle culture mediterranee' che si svolgerà a Lampedusa dal 1° al 5 ottobre prossimo con Fiorella Mannoia alla guida della direzione artistica degli eventi musicali. Conferenza alla quale il primo cittadino non è riuscito a partecipare fisicamente a causa di un volo aereo saltato, ma cui ha voluto comunque mandare il proprio saluto ed esprimere calorosi ringraziamenti alla stessa Mannoia, all'Arci e ad Ascanio Celestini, direttore artistico delle iniziative teatrali. "Dopo l'intervista alla Gruber - fa sapere il sindaco - sempre nell'estate del 2013, io ho scritto una lettera aperta a Baglioni con l'esortazione a tenere aperta la fiaccola di O'Scià. In quella occasione gli ho proposto di chiudere il ciclo da solo, così come aveva cominciato ormai più di 10 anni fa. E lui ha promesso che avrebbe tenuto un concerto nella location destinata al Papa. Il concerto però è stato annullato qualche giorno prima, senza che io avessi ormai la possibilità di organizzare altro. Nel frattempo, dopo la tragedia del 3 ottobre scorso, è nata una rete che ha portato alla costruzione di questo nuovo festival, 'Sabir' con la direzione artistico-musicale di Fiorella Mannoia che, a quel punto, ha chiamato Baglioni chiedendogli se davvero O'Scià fosse finito. E, in caso contrario, gli ha proposto di spostare le date di 'Sabir' e lo ha invitato ad entrare comunque anche in 'Sabir'". "A seguito di tutto questo - prosegue Nicolini - abbiamo avuto un incontro ufficiale con la manager di Baglioni, concordando che il cantautore avrebbe tenuto un concerto il 4 ottobre, di pomeriggio, nell'ambito di 'Sabir'. Poco dopo, invece, lui ha detto che non aveva più intenzione di farlo ed ha annunciato che avrebbe tenuto un concerto da solo a Lampedusa il 27 settembre, sempre nella location destinata al Papa. Io, a mia volta, ho garantito che avrei trovato i soldi per coprire i costi. Poi ieri all'improvviso è arrivata la sorprendente nota stampa di O'Scià nella quale si parla di condizioni non adeguate alla base della fine di O'Scià, come se O'Scià fosse finito perché è arrivato 'Sabir'. Beh - ci tiene a chiarire il sindaco - non è così. Sabir e O'Scià avrebbero potuto convivere benissimo ed anzi io mi auguro che O'Scià torni nel solco di quel progetto di Baglioni, che io apprezzo, che vorrebbe far diventare O'Scià una maratona musicale del Mediterraneo. Quanto al concerto del 27 settembre prossimo, sono ancora in attesa di una risposta".
(25 luglio 2014 ore 16.02)

giovedì 24 luglio 2014

NIENTE O'SCIà 2014 LAMPEDUSA

La Fondazione O'scia' comunica che non avendo trovato le adeguate condizioni purtroppo non potra’ organizzare alcun tipo di manifestazione sull’isola di Lampedusa per ottobre 2014.
Nel ringraziare la popolazione di Lampedusa e delle Pelagie per l'affetto, il sostegno e la sintonia da sempre ricevuti, la Fondazione si augura che, in futuro, si presenti l'occasione di riprendere il cammino ideale avviato dal 2003.