La scrivente Fondazione intende, con il presente comunicato, replicare
alle dichiarazioni dell’ex assessore al Territorio della Regione
Siciliana, Alessandro Aricò, pubblicate in data 13 settembre 2013 da
LiveSicilia sotto il titolo “Che fine ha fatto O’Scia’? Aricò: “Evento
mai finanziato”.
Quanto affermato dall’ex assessore Aricò non corrisponde a quanto risulta alla Fondazione O’Scia’.
Si pubblicano infatti l’istanza della Fondazione O’Scia’
all’Assessorato al Territorio datata 3 settembre 2012 e la nota datata
24 settembre 2012, prot. n. 3215/GAB, con cui l’Assessorato al
Territorio ed Ambiente, in persona dell’Assessore, ha concesso alla
Fondazione O’Scià un contributo di Euro 50.000,00, comprensivo di IVA
per la partecipazione alla realizzazione del citato evento, poi
effettivamente svoltosi in Lampedusa dal 27 al 29 settembre 2012.
La
nota è in parziale adesione alla proposta formulata dalla Fondazione
O’Scia’ in relazione alla manifestazione O’Scià, X Edizione 2012.
Il
contributo è stato concesso, si legge nella predetta nota, “a valere
sui fondi in dotazione al Consiglio regionale per la Protezione del
Patrimonio Naturale (C.R.P.P.N.)”.
Infine, è scritto: “Il Signor
Capo di Gabinetto è incaricato, a seguito della presentazione della
documentazione di rendicontazione della manifestazione da parte della
Fondazione O’Scia’, di porre in essere gli adempimenti conseguenziali
per dare esecuzione alla presente”.
Si ritiene evidente, al
contrario di quanto affermato dall’ex assessore Aricò, che nessuna altra
comunicazione né modifica al progetto era dovuta dalla Fondazione
O’Scià, avendo la nota dell’Assessore al Territorio già comunicato –
come visto - l’adesione al progetto O’Scia’. In ogni caso, nessuna
richiesta di modifica al citato progetto è stata ricevuta dalla
scrivente Fondazione. Si precisa che anche per l’edizione 2011 di
O’Scia’ l’Assessorato al Territorio ha contribuito alla realizzazione
della manifestazione.
Quanto appena documentato consente di
replicare anche a quanto affermato dall’attuale Assessore al Territorio,
Mariella Lo Bello, la quale, secondo quanto riportato da LiveSicilia,
avrebbe dichiarato: “non c’è nulla che dimostri che quelle somme (ndr)
gli erano state accordate”.
Peraltro, risulta nell’articolo di
LiveSicilia che l’assessore Lo Bello avrebbe anche manifestato la
propria disponibilità a contribuire economicamente all’edizione 2013 di
O’Scia’. Quanto riportato è però in netto contrasto con quanto riferito
dallo stesso assessore in un incontro a Roma con il Presidente ed il
Segretario Generale della Fondazione O’Scia’, allorchè è stato chiarito
che l’assessorato non aveva fondi a disposizione. La medesima
indisponibilità per mancanza di fondi è stata rappresentata anche
dall’assessore al Turismo, Michela Stancheris.
Con impossibilità, oltre che inutilità, per la Fondazione di presentare il progetto O’Scia’ per l’anno 2013.
Si attende quindi dall’Assessorato al Territorio una risposta
istituzionale diretta (non attraverso gli organi di stampa), documentata
e chiara sulla questione, al fine di non pregiudicare ulteriormente la
posizione finanziaria della Fondazione O’Scia’.
Si confida in un
dialogo con il Presidente della Regione Siciliana affinchè tutto il
patrimonio artistico e culturale che O’Scià ha saputo valorizzare non
vada perso.
Fondazione O’Scia’
.......
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lunedì 16 settembre 2013
OMBRE SU O'SCIà LAMPEDUSA
http://livesicilia.it/2013/09/12/che-fine-ha-fatto-o-scia-arico-evento-mai-finanziato_371718/
PALERMO - Dietro la vicenda dell'annullamento del festival O'Scià, fondato dal cantautore Claudio Baglioni e che ogni anno si tiene a Lampedusa, c'è una matassa parecchio ingarbugliata.
La manifestazione, come ormai noto, quest'anno non si svolgerà perché, come fatto sapere gli ultimi giorni di agosto dall'ufficio di comunicazione del festival, la Fondazione non ha ancora ricevuto le somme a rimborso degli impegni di spesa presi per finanziare l'evento del 2012. Non avendo ancora potuto saldare i debiti contratti, insomma, nessuno si è preso la responsabilità di farne dei nuovi senza garanzie da parte della Regione siciliana.
In particolare, l'assessorato al Territorio e Ambiente, guidato da Mariella Lo Bello, non ha nemmeno ricevuto richieste di finanziamento da parte della Fondazione per lo svolgimento della manifestazione di quest'anno. “Ci paghino prima quanto dovuto per l'anno scorso”. Sintetizzando, con queste parole da O'Scià avevano risposto all'apertura della Lo Bello, che si era dimostrata disponibile a sovvenzionare l'evento di questo ottobre, per quanto nelle possibilità dell'assessorato al Territorio. L'assessore, però, ha spiegato anche che il dipartimento dell'Ambiente non può rimborsare le somme della manifestazione del 2012 perché, semplicemente, non c'è nessun atto formale in protocollo.
Nessuna richiesta da parte della Fondazione, nessun impegno di spesa dell'assessorato, niente. Ma a fare un po' di luce sulla vicenda ci ha pensato Alessandro Aricò, ultimo assessore al Territorio nominato dal governo Lombardo prima delle dimissioni dell'ex presidente della Regione. Con la Fondazione, ha spiegato Aricò, c'era stata soltanto una corrispondenza epistolare.
“Nessuna telefonata, nessun incontro – ha detto l'ex assessore – , solo una richiesta di circa 100 mila euro che l'assessorato avrebbe dovuto valutare pur non avendo competenza sulla natura del festival, che infatti aveva già ricevuto finanziamenti dall'assessorato al Turismo”. Nonostante questo, come raccontato da Aricò, lui stesso aveva proposto al Consiglio regionale per l'Ambiente (organo collegiale del quale l'assessore al ramo è automaticamente presidente) di “apprezzare la richiesta fatta dalla Fondazione, ma soltanto qualora avessero rimodulato i connotati dell'evento”.
Insomma, inserire nella manifestazione qualche dibattito o iniziativa culturale che, in qualche modo, riguardasse le tematiche dell'ambiente o del territorio regionale. Erano anche state trovate le somme: circa 50 mila euro presi dal milione di euro che il Consiglio regionale per l'ambiente aveva a disposizione per il finanziamento di varie attività da dicembre del 2011. “Ma l'assessorato – ha raccontato Aricò – non ha mai ricevuto risposta dalla Fondazione: nessuna nuova richiesta, niente che comunicasse che erano state fatte delle modifiche che avrebbero consentito al dipartimento dell'Ambiente di erogare le somme”. E, qualche settimana più tardi, tutto è finito nel dimenticatoio. Raffaele Lombardo si è dimesso, la giunta di governo è cambiata.
Adesso O'Scià chiede di avere indietro quelle somme, ma come confermato dall'assessore Lo Bello “non c'è nulla che dimostri che gli erano state accordate”. Sul sito della Fondazione si legge che “O'Scià valuterà ogni iniziativa nelle opportune sedi per la tutela dei propri diritti”, e la Lo Bello fa eco: “Probabilmente avvieremo un iter legale”. Nel frattempo, però, Claudio Baglioni sarà a Pergusa il 19 Ottobre per lanciare il nuovo disco, e c'è già chi sospetta che, all'ultimo minuto, una tappa a Lampedusa per un concerto a sorpresa, la farà.
PALERMO - Dietro la vicenda dell'annullamento del festival O'Scià, fondato dal cantautore Claudio Baglioni e che ogni anno si tiene a Lampedusa, c'è una matassa parecchio ingarbugliata.
La manifestazione, come ormai noto, quest'anno non si svolgerà perché, come fatto sapere gli ultimi giorni di agosto dall'ufficio di comunicazione del festival, la Fondazione non ha ancora ricevuto le somme a rimborso degli impegni di spesa presi per finanziare l'evento del 2012. Non avendo ancora potuto saldare i debiti contratti, insomma, nessuno si è preso la responsabilità di farne dei nuovi senza garanzie da parte della Regione siciliana.
In particolare, l'assessorato al Territorio e Ambiente, guidato da Mariella Lo Bello, non ha nemmeno ricevuto richieste di finanziamento da parte della Fondazione per lo svolgimento della manifestazione di quest'anno. “Ci paghino prima quanto dovuto per l'anno scorso”. Sintetizzando, con queste parole da O'Scià avevano risposto all'apertura della Lo Bello, che si era dimostrata disponibile a sovvenzionare l'evento di questo ottobre, per quanto nelle possibilità dell'assessorato al Territorio. L'assessore, però, ha spiegato anche che il dipartimento dell'Ambiente non può rimborsare le somme della manifestazione del 2012 perché, semplicemente, non c'è nessun atto formale in protocollo.
Nessuna richiesta da parte della Fondazione, nessun impegno di spesa dell'assessorato, niente. Ma a fare un po' di luce sulla vicenda ci ha pensato Alessandro Aricò, ultimo assessore al Territorio nominato dal governo Lombardo prima delle dimissioni dell'ex presidente della Regione. Con la Fondazione, ha spiegato Aricò, c'era stata soltanto una corrispondenza epistolare.
“Nessuna telefonata, nessun incontro – ha detto l'ex assessore – , solo una richiesta di circa 100 mila euro che l'assessorato avrebbe dovuto valutare pur non avendo competenza sulla natura del festival, che infatti aveva già ricevuto finanziamenti dall'assessorato al Turismo”. Nonostante questo, come raccontato da Aricò, lui stesso aveva proposto al Consiglio regionale per l'Ambiente (organo collegiale del quale l'assessore al ramo è automaticamente presidente) di “apprezzare la richiesta fatta dalla Fondazione, ma soltanto qualora avessero rimodulato i connotati dell'evento”.
Insomma, inserire nella manifestazione qualche dibattito o iniziativa culturale che, in qualche modo, riguardasse le tematiche dell'ambiente o del territorio regionale. Erano anche state trovate le somme: circa 50 mila euro presi dal milione di euro che il Consiglio regionale per l'ambiente aveva a disposizione per il finanziamento di varie attività da dicembre del 2011. “Ma l'assessorato – ha raccontato Aricò – non ha mai ricevuto risposta dalla Fondazione: nessuna nuova richiesta, niente che comunicasse che erano state fatte delle modifiche che avrebbero consentito al dipartimento dell'Ambiente di erogare le somme”. E, qualche settimana più tardi, tutto è finito nel dimenticatoio. Raffaele Lombardo si è dimesso, la giunta di governo è cambiata.
Adesso O'Scià chiede di avere indietro quelle somme, ma come confermato dall'assessore Lo Bello “non c'è nulla che dimostri che gli erano state accordate”. Sul sito della Fondazione si legge che “O'Scià valuterà ogni iniziativa nelle opportune sedi per la tutela dei propri diritti”, e la Lo Bello fa eco: “Probabilmente avvieremo un iter legale”. Nel frattempo, però, Claudio Baglioni sarà a Pergusa il 19 Ottobre per lanciare il nuovo disco, e c'è già chi sospetta che, all'ultimo minuto, una tappa a Lampedusa per un concerto a sorpresa, la farà.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultima modifica: 13 Settembre ore 15:20
lunedì 19 agosto 2013
LA FONDAZIONE O'SCIà RISPONDE ALL'ASSESSORE REGIONALE SICILIANO
https://www.facebook.com/fondazione.oscia?fref=ts
In merito alle dichiarazioni rese dall'Assessore regionale al Territorio e Ambiente con riguardo alla manifestazione O'Scia' va precisato quanto segue.
Dette dichiarazioni dell'Assessore Lo Bello si riferiscono al comunicato dei giorni scorsi emesso dalla Fondazione O'Scia', con cui si è dato atto dell'impossibilità di organizzare l'edizione 2013 di O'Scia', anche in ragione del mancato incasso del contributo dell'Assessorato regionale al territorio relativo all'edizione 2012 della manifestazione.
Nessuna dichiarazione in merito è stata quindi rilasciata da Claudio Baglioni.
Ciò premesso, ringraziando l'Assessore Lo Bello per il sostegno, la Fondazione O'Scia' - come già chiarito in un incontro con l'Assessore stesso - ritiene fondamentale e prioritario che sia fatta estrema chiarezza sul mancato incasso, ancora ad oggi, del contributo assegnato dall'allora Assessore regionale al Territorio, in relazione all'edizione 2012 della manifestazione O'Scia'.
L'assenza del relativo impegno di spesa, atto interno all'amministrazione, non può certo volgersi in danno della Fondazione O'Scia', i cui soci fondatori si trovano oggi a far fronte alle perdite di conseguenza riportate, con impossibilità di pianificare ogni altra iniziativa nell'ambito di O'Scia', peraltro non supportata dalle amministrazioni regionale e comunale.
Nel condividere quindi pienamente la necessità che sia fatta piena luce sulla spiacevole vicenda, va rappresentato che la Fondazione O'Scia' valuterà ogni iniziativa nelle opportune sedi per la tutela dei propri diritti, e per il rispetto di quanti, artisti e addetti al settore, hanno prestato in dieci anni il proprio
contributo professionale all'intero della manifestazione O'Scià.
Luca Pardo
Segretario Generale Fondazione O'Scia'
In merito alle dichiarazioni rese dall'Assessore regionale al Territorio e Ambiente con riguardo alla manifestazione O'Scia' va precisato quanto segue.
Dette dichiarazioni dell'Assessore Lo Bello si riferiscono al comunicato dei giorni scorsi emesso dalla Fondazione O'Scia', con cui si è dato atto dell'impossibilità di organizzare l'edizione 2013 di O'Scia', anche in ragione del mancato incasso del contributo dell'Assessorato regionale al territorio relativo all'edizione 2012 della manifestazione.
Nessuna dichiarazione in merito è stata quindi rilasciata da Claudio Baglioni.
Ciò premesso, ringraziando l'Assessore Lo Bello per il sostegno, la Fondazione O'Scia' - come già chiarito in un incontro con l'Assessore stesso - ritiene fondamentale e prioritario che sia fatta estrema chiarezza sul mancato incasso, ancora ad oggi, del contributo assegnato dall'allora Assessore regionale al Territorio, in relazione all'edizione 2012 della manifestazione O'Scia'.
L'assenza del relativo impegno di spesa, atto interno all'amministrazione, non può certo volgersi in danno della Fondazione O'Scia', i cui soci fondatori si trovano oggi a far fronte alle perdite di conseguenza riportate, con impossibilità di pianificare ogni altra iniziativa nell'ambito di O'Scia', peraltro non supportata dalle amministrazioni regionale e comunale.
Nel condividere quindi pienamente la necessità che sia fatta piena luce sulla spiacevole vicenda, va rappresentato che la Fondazione O'Scia' valuterà ogni iniziativa nelle opportune sedi per la tutela dei propri diritti, e per il rispetto di quanti, artisti e addetti al settore, hanno prestato in dieci anni il proprio
contributo professionale all'intero della manifestazione O'Scià.
Luca Pardo
Segretario Generale Fondazione O'Scia'
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