Solo
una storia vera
Acqua dalla luna
Dieci Dita
Fotografie
E noi due là
le Ragazze dell’est
Gli anni della gioventù
i vecchi
Poster
un po di più
isole del sud
con tutto l'amore che posso
MEDLEY PALCO chissà se mi pensi w l'inghilterra porta portese
In un’altra vita
Un po’ di più
Avrai
Medley Noi no, Domani mai, Vivi, Dagli il via, Io sono qui, Cuore di aliante,
E tu
qpga in platea
medley amore bello sabato pomeriggio e tu come stai
Mille giorni di te e di me
Strada facendo
Con voi
.......
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lunedì 23 dicembre 2013
lunedì 21 gennaio 2013
RECENSIONE DEL DIECI DITA TOUR DI CLAUDIO BAGLIONI
Mirko racconta per le Onde l'esperienza live "Dieci Dita" di Claudio Baglioni agli Arcimboldi di Milano:
http://www.facebook.com/PaolaGalloOndeFunky?fref=ts
"Il teatro degli Arciboldi gremito in ogni ordine di posto non si vede facilmente, soprattutto quando si tratta di uno spettacolo giunto alla sesta replica consecutiva.
Un pubblico eterogeneo che raccoglie almeno tre generazioni, e annovera alcuni fan che si vantavano di aver preso parte a tutte le repliche dello spettacolo.
Le luci si abbassano e una musica dal sapore natalizio fa da sottofondo allingresso sul palco di Claudio Baglioni dal centro della tribuna gremita di spettatori che fa da scenografia al suo concerto.
E questo l'incipit di Dieci Dita, il concerto, che forse più propriamente dovrebbe essere definito recital, del cantautore romano, arrivato finalmente anche a Milano dopo il grande successo ottenuto a Roma lo scorso anno.
Oltre tre ore di show, o meglio di one-man show: un pianoforte, una tastiera, alcune chitarre, 10 dita e una voce, quella di Claudio Baglioni, sono questi gli ingredienti del successo.
Un viaggio lungo oltre 50 anni che parte dal quartiere Centocelle di Roma dove Claudio ha trascorso parte della sua infanzia.
Il racconto della sua vita si snoda intorno ad una radio, acquistata dai suoi genitori con tanti sacrifici e risparmi. Uno strumento prezioso e significativo della sua infanzia che gli ha consentito in primis di girare il mondo con limmaginazione, che è poi stato tradito a favore di una radio a transistor e che infine ha perfino risuonato le sue canzoni.
La scaletta, che non a caso inizia proprio con Solo, include brani che coprono trasversalmente tutti i 40 anni di carriera del cantautore, canzoni che spesso negli ultimi concerti non erano state inserite trovano invece spazio in questo contesto unplugged e riscuotono enorme successo: Signora Lia è probabilmente il caso più eclatante. E curioso notare come trovino spazio nella scaletta di Dieci Dita ben 8 delle 20 canzoni racchiuse in quello che oserei definire lAlbum, con la A maiuscola, di Claudio Oltre. Degna di nota la versione essenziale di Tamburi lontani.
Rapiti dal racconto e dalle canzoni che si susseguono, gli spettatori per quasi due ore ascoltano con estrema compostezza, attenzione e perfino un pizzico di rispetto lo spettacolo.
La scelta di far sedere un centinaio di spettatori sul palco rafforza ulteriormente la sensazione, che comunque si sente nellaria, di essere in un salotto insieme al proprio idolo e ad alcuni amici.
Il pubblico si diverte alla confessione di Claudio di non saper andare in bicicletta, al racconto delle vicessitudini famigliari in stile Casa Vianello della famiglia Baglioni e si scatena quando parte un medley a cappella del cantautore che coglie loccasione per fare un giro dellintera tribuna del palco.
Applaude alcune allusioni politiche e lapplombe con il quale Baglioni riesce a far passare quasi inosservata lincursione di una Iena che, eludendo steward di sala e security, è riuscita a raggiungerlo sul palco a pochi minuti dallinizio dello show.
Un urlo di invidia si alza in teatro nel momento in cui si siede su una fortunata spettatrice; i cori e i flash delle macchine fotografiche lo accompagnano in platea, insieme alla sua chitarra, sulle note di Amore Bello, Sabato pomeriggio, Io me ne andrei, E tu come stai? Un incontro ravvicinato col proprio beniamino appaga i fan che raramente riescono ad avere il proprio idolo a pochi passi.
Tornato alla tastiera, prima di abbandonare momentaneamente il palco, Baglioni suona Questo piccolo grande amore mentre nei bis trovano spazio Avrai, Mille giorni di te e di me, Strada facendo e La vita è adesso.
Il concerto si conclude con lesecuzione, su base preregistrata, di Un piccolo Natale in più il brano inedito che ha anticipato in radio luscita dellalbum natalizio. Una scelta che onestamente, sarà per latmosfera natalizia ormai archiviata e che un half playback dopo 3 ore di concerto unplugged mi suona strano, mi lascia un po perplesso.
Nonostante questo rimanere in scena per 3 ore e 15 minuti senza interruzioni non è per nulla semplice, ma Claudio Baglioni in questo recital dimostra una grandissima padronanza del palco e di essere riuscito a stendere una scaletta che non lascia nessuno scontento (Cosa non facile quando si vanta un repertorio edito di oltre 300 brani).
La vescica degli spettatori sarà anche messa a dura prova dalla lunghezza dello spettacolo, come scherzosamente ha ripetuto più volte lo stesso Baglioni nel corso del concerto, ma il pubblico alla fine esce dal teatro sazio, non annoiato, e con la voglia di tornare a casa e rispolverare magari un vecchio vinile che da tempo rimane nella nostra libreria."
venerdì 18 gennaio 2013
mercoledì 16 gennaio 2013
lunedì 14 gennaio 2013
venerdì 11 gennaio 2013
mercoledì 9 gennaio 2013
DIECI DITA TOUR DI CLAUDIO BAGLIONI DAL 10 GENNAIO A MILANO
http://vivimilano.corriere.it/concerti/claudio-baglioni_2113264927486.shtml
Tre chitarre, un pianoforte, una tastiera e Claudio Baglioni solitario in scena per tre ore di canzoni e chiacchiere con il pubblico, che trova posto anche sul palcoscenico. È lo spettacolo «Dieci dita», che debutta a Milano dopo i dieci sold out a Roma nel Natale 2011 e le repliche nella capitale dei giorni scorsi tormentate dal mal di gola. Sette notti di note al Teatro degli Arcimboldi che ripercorrono la sua carriera quarantennale. «Il concerto “Dieci Dita” ha un canovaccio, ma non una scaletta fissa», ha spiegato Baglioni. «In ogni data la selezione delle canzoni muta per assecondare il flusso dei pensieri e delle emozioni. Proprio come avverrebbe in una serata fra amici». Il cantautore romano inizia con «Solo», titolo emblematico per il suo one-man-show, e conclude con «Mille giorni di te e di me» al pianoforte. In mezzo classici che spaziano da «Acqua dalla luna» a «I vecchi». Nel finale l'incontro con i fan diventa ancora più ravvicinato grazie a hit come «Questo piccolo grande amore», «E tu» e «Amore bello» interpretate con la chitarra in mezzo alla platea. «In questo momento – ha detto ancora Claudio – è forte il bisogno di ritrovarsi e riscoprire il valore delle cose che danno senso alla vita e delle persone con cui desideriamo condividerle. La musica aiuta a ritagliarsi una serata per stare insieme, raccontarsi, ricordare, emozionarsi e riflettere». Le canzoni sono alternate a flashback della sua vita privata: aneddoti come quelli svelati in una recente intervista al Corriere della Sera. «A quattordici anni volevo farmi prete, giurando a mia madre di avere la vocazione. Invece mi sono ritrovato nei cortei del Sessantotto, però evitavo gli scontri con i carabinieri, perché in quelle divise rivedevo mio padre, un brigadiere con la passione per la poesia». Lo scorso novembre è uscito il cd di cover natalizie «Un piccolo Natale in più», da lui definito «la mia personale cura omeopatica», ma non incide un disco di canzoni nuove da dieci anni, precisamente da «Sono io, l'uomo della storia accanto» del 2003. Secondo alcune indiscrezioni, Claudio Baglioni potrebbe pubblicare un album di inediti entro pochi mesi.
Tre chitarre, un pianoforte, una tastiera e Claudio Baglioni solitario in scena per tre ore di canzoni e chiacchiere con il pubblico, che trova posto anche sul palcoscenico. È lo spettacolo «Dieci dita», che debutta a Milano dopo i dieci sold out a Roma nel Natale 2011 e le repliche nella capitale dei giorni scorsi tormentate dal mal di gola. Sette notti di note al Teatro degli Arcimboldi che ripercorrono la sua carriera quarantennale. «Il concerto “Dieci Dita” ha un canovaccio, ma non una scaletta fissa», ha spiegato Baglioni. «In ogni data la selezione delle canzoni muta per assecondare il flusso dei pensieri e delle emozioni. Proprio come avverrebbe in una serata fra amici». Il cantautore romano inizia con «Solo», titolo emblematico per il suo one-man-show, e conclude con «Mille giorni di te e di me» al pianoforte. In mezzo classici che spaziano da «Acqua dalla luna» a «I vecchi». Nel finale l'incontro con i fan diventa ancora più ravvicinato grazie a hit come «Questo piccolo grande amore», «E tu» e «Amore bello» interpretate con la chitarra in mezzo alla platea. «In questo momento – ha detto ancora Claudio – è forte il bisogno di ritrovarsi e riscoprire il valore delle cose che danno senso alla vita e delle persone con cui desideriamo condividerle. La musica aiuta a ritagliarsi una serata per stare insieme, raccontarsi, ricordare, emozionarsi e riflettere». Le canzoni sono alternate a flashback della sua vita privata: aneddoti come quelli svelati in una recente intervista al Corriere della Sera. «A quattordici anni volevo farmi prete, giurando a mia madre di avere la vocazione. Invece mi sono ritrovato nei cortei del Sessantotto, però evitavo gli scontri con i carabinieri, perché in quelle divise rivedevo mio padre, un brigadiere con la passione per la poesia». Lo scorso novembre è uscito il cd di cover natalizie «Un piccolo Natale in più», da lui definito «la mia personale cura omeopatica», ma non incide un disco di canzoni nuove da dieci anni, precisamente da «Sono io, l'uomo della storia accanto» del 2003. Secondo alcune indiscrezioni, Claudio Baglioni potrebbe pubblicare un album di inediti entro pochi mesi.
lunedì 7 gennaio 2013
DIECI DITA TOUR SCALETTA DEI BRANI DEL 6 GENNAIO 2012
Solo
Un nuovo giorno....
Acqua dalla luna
Tamburi lontani
Poster
Fotografie
Quante volte
Le ragazze dell'est
Quei due
Uomini persi
Amori in corso
I vecchi
E adesso la pubblicità
Fammi andar via
Un po' di più
Con tutto l'amore che posso
E tu
Medley
Noi no
Vivi
Domani mai
Dagli il via
Sono qui
Cuore D'aliante
Sono io
In platea
Amore bello
Sabato pomeriggio
Solo
Io me ne andrei
tu come stai
QPGA
Avrai
Strada facendo
La vita è adesso
Un piccolo natale
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