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sabato 31 gennaio 2015
martedì 27 gennaio 2015
sabato 24 gennaio 2015
mercoledì 21 gennaio 2015
sabato 17 gennaio 2015
giovedì 15 gennaio 2015
martedì 13 gennaio 2015
D'AMORE LA NUOVA RACCOLTA DI BAGLIONI DAL 20 GENNAIO 2015
http://adf.ly/wCbVg
http://adf.ly/w2PYf
Claudio Baglioni D’Amore
30 grandi storie d’Amore
Per 30 immortali canzoni D’Amore
Dal 20 gennaio in tutti i negozi di dischi e gli store digitali.
Staff
http://adf.ly/wCcCX
Una grande raccolta con tante delle pió importanti canzoni d'amore di Claudio Baglioni. Un grande prodotto con un packaging estremamente curato rivolto alla fan base ma anche a tutti coloro che vorranno regalare e regalarsi 30 grandi brani d'amore per un gran San Valentino 2015! Completa il tutto un booklet di 64 pagine con foto rare e una confezione in Hardcoverbook.
http://adf.ly/wD5xL
Nel primo disco ci sono “Mille giorni di te e di me”, “Solo”, “Un po’ di più”, “E tu”, “Io sono qui”, “Con tutto l’amore che posso”, “Tienimi con te”, “Fotografie”, “Quante volte”, “Chissà se mi pensi”, “Vivi”, “Ora che ho te”, “E noi due là”, “Fammi andar via” e “Amori in corso”.
Nel secondo invece trovano spazio “Questo piccolo grande amore”, “E tu come stai?”, “Doremifasol”, “Tutto in un abbraccio”, “Niente più”, “Amore bello”, “Stai su”, “Mai più come te”, “Sabato pomeriggio”, “Io me ne andrei”, “Domani mai”, “In un’altra vita”, “Quei due”, “Ti amo ancora” e “Via”.
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Claudio Baglioni D’Amore
30 grandi storie d’Amore
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Dal 20 gennaio in tutti i negozi di dischi e gli store digitali.
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Nel primo disco ci sono “Mille giorni di te e di me”, “Solo”, “Un po’ di più”, “E tu”, “Io sono qui”, “Con tutto l’amore che posso”, “Tienimi con te”, “Fotografie”, “Quante volte”, “Chissà se mi pensi”, “Vivi”, “Ora che ho te”, “E noi due là”, “Fammi andar via” e “Amori in corso”.
Nel secondo invece trovano spazio “Questo piccolo grande amore”, “E tu come stai?”, “Doremifasol”, “Tutto in un abbraccio”, “Niente più”, “Amore bello”, “Stai su”, “Mai più come te”, “Sabato pomeriggio”, “Io me ne andrei”, “Domani mai”, “In un’altra vita”, “Quei due”, “Ti amo ancora” e “Via”.
lunedì 12 gennaio 2015
domenica 11 gennaio 2015
sabato 10 gennaio 2015
venerdì 9 gennaio 2015
giovedì 8 gennaio 2015
PASQUALE MINIERI AI TEMPI DI OLTRE CON BAGLIONI E PINO DANIELE
DAL PROFILO FACEBOOK DI PASQUALE MINIERI http://adf.ly/w0AtN
Pasquale minieri produttore di Claudio Baglioni ai tempi di oltre,ricorda questa storia sulla canzone io dal mare in cui ha partecipato Pino Daniele:
Pino :venite subito qui nel mio studio Bagaria di Formia devo fare un intervento al cuore,voglio registrarlo prima.
Pasquale minieri produttore di Claudio Baglioni ai tempi di oltre,ricorda questa storia sulla canzone io dal mare in cui ha partecipato Pino Daniele:
Pino :venite subito qui nel mio studio Bagaria di Formia devo fare un intervento al cuore,voglio registrarlo prima.
PAOLA MASSARI RICORDA PINO DANIELE
http://adf.ly/vwJxu
1977. Studio di registrazione Quattro 1, via Nomentana 1111.
Si registrano i brani di "Solo".
Nello studio accanto un ragazzo napoletano, sconosciuto, incide qualcosa che cattura la nostra attenzione. Na tazzulella e cafè.
Sorprende un brano così minimalista, all'apparenza, ma coraggioso e importante.
E quella voce strappata al confine roco fra una musicalità strabiliante, e il fascino di una personalità che oggi, ad un talent, sarebbe stata bocciata.
Lui è Pino Daniele, e se n'è andato.
Evviva la musica vera.
1977. Studio di registrazione Quattro 1, via Nomentana 1111.
Si registrano i brani di "Solo".
Nello studio accanto un ragazzo napoletano, sconosciuto, incide qualcosa che cattura la nostra attenzione. Na tazzulella e cafè.
Sorprende un brano così minimalista, all'apparenza, ma coraggioso e importante.
E quella voce strappata al confine roco fra una musicalità strabiliante, e il fascino di una personalità che oggi, ad un talent, sarebbe stata bocciata.
Lui è Pino Daniele, e se n'è andato.
Evviva la musica vera.
mercoledì 7 gennaio 2015
WALTER SAVELLI RICORDA PINO DANIELE
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1987, Ansedonia; stavo lavorando al libro "Assolo, non solo" con Claudio Baglioni e Pasquale Minieri. Venimmo a sapere che Pino doveva fare un concerto in zona; Claudio allora lo invitò a pranzo da noi, e gli fece trovare una bellissima torta con sopra scritto "Auguri Pino e "Bonne Soirèe": era infatti uscito da pochi giorni il suo nuovo album. A fine pranzo, la torta fu portata in tavola e Pino rimase così sorpreso, felice e commosso, che ci abbracciò tutti con le lacrime agli occhi. La sera assistemmo al concerto sul palco con lui, nascosti dietro un quinta.
Un momento bellissimo, che non potrò mai dimenticare.
Ciao Pino, troppo presto....
R.I.P.
1987, Ansedonia; stavo lavorando al libro "Assolo, non solo" con Claudio Baglioni e Pasquale Minieri. Venimmo a sapere che Pino doveva fare un concerto in zona; Claudio allora lo invitò a pranzo da noi, e gli fece trovare una bellissima torta con sopra scritto "Auguri Pino e "Bonne Soirèe": era infatti uscito da pochi giorni il suo nuovo album. A fine pranzo, la torta fu portata in tavola e Pino rimase così sorpreso, felice e commosso, che ci abbracciò tutti con le lacrime agli occhi. La sera assistemmo al concerto sul palco con lui, nascosti dietro un quinta.
Un momento bellissimo, che non potrò mai dimenticare.
Ciao Pino, troppo presto....
R.I.P.
martedì 6 gennaio 2015
PAOLA MASSARI RICORDA PINO DANIELE
http://adf.ly/vwJxu
1977. Studio di registrazione Quattro 1, via Nomentana 1111.
Si registrano i brani di "Solo".
Nello studio accanto un ragazzo napoletano, sconosciuto, incide qualcosa che cattura la nostra attenzione. Na tazzulella e cafè.
Sorprende un brano così minimalista, all'apparenza, ma coraggioso e importante.
E quella voce strappata al confine roco fra una musicalità strabiliante, e il fascino di una personalità che oggi, ad un talent, sarebbe stata bocciata.
Lui è Pino Daniele, e se n'è andato.
Evviva la musica vera.
1977. Studio di registrazione Quattro 1, via Nomentana 1111.
Si registrano i brani di "Solo".
Nello studio accanto un ragazzo napoletano, sconosciuto, incide qualcosa che cattura la nostra attenzione. Na tazzulella e cafè.
Sorprende un brano così minimalista, all'apparenza, ma coraggioso e importante.
E quella voce strappata al confine roco fra una musicalità strabiliante, e il fascino di una personalità che oggi, ad un talent, sarebbe stata bocciata.
Lui è Pino Daniele, e se n'è andato.
Evviva la musica vera.
lunedì 5 gennaio 2015
CLAUDIO BAGLIONI E PINO DANIELE
http://adf.ly/vt8aP (Claudio Baglioni& Pino Daniele IO DAL MARE Live Lampedusa O'scià 2012 29 settembre 2012 Spiaggia della guitgia CiaOscià)
http://adf.ly/vt9gC (Claudio Baglioni e Pino Daniele "Napule è" O'Scià 2011 Lampedusa)
http://adf.ly/vt9gC (Claudio Baglioni e Pino Daniele "Napule è" O'Scià 2011 Lampedusa)
CLAUDIO BAGLIONI RICORDA PINO DANIELE
http://adf.ly/vsqdR
Pino, Pinuccio tanto caro
Pino adorato
ieri sera guardavo la foto presa da lontano
di noi due seduti sul bordo del terrazzo
mentre tu mi raccontavi e io ascoltavo.
Dietro c'era solo il mare.
E al mare e a te pensavo
come in una misteriosa malinconia,
una tristezza nuova e sconosciuta.
Non capivo, non sapevo ancora niente.
Avevo una chitarra per le mani
e piano piano mi sono ritrovato a suonare
e poi a canticchiare Io dal mare
immaginando nel lunghissimo finale
i tuoi fraseggi di corde e voli di voce senza parole.
Tu non c'eri ma era come se fossi lì con me
a ricordare il pezzo, a ripassarlo
per la prossima occasione in cui l'avremmo rifatto.
L'avevamo registrato venticinque anni fa
e tu, che non eri stato bene,
l'avevi voluto fare lo stesso.
"Ci ho messo tutto il cuore" dicesti sorridendo
e ci scherzammo su per tutta la cena al ristorante.
Ora, dopo un quarto di secolo, quel cuore si è fermato.
Ma non la voce, le note calde della tua chitarra,
lo swing, il blues, l'anima profonda, le canzoni belle.
Non la tua passione, la sincerità come melodia di vita,
l'amicizia vera, diretta e a volte brusca,
quasi antica, di un altro tempo, di un tempo che fu giovane
insieme a noi e ai nostri primi sogni.
Un tempo che non è passato mai
e che, d'ora in poi, scorrerà diverso
con il ritmo più dolente e lento della nostalgia.
È stato un regalo conoscerti e incontrarti
in questi anni e in questo mondo
e cantare suonare parlare ridere con te
e sentire, sapere, essere sicuro
che ogni volta,
nella musica e nella vita,
ci hai messo tutto il cuore.
Pino lascia così tanto di sè che forse ci accorgeremo un po' meno della sua assenza.
Ma l'abbraccio e la risata chi ce li ridà?
Pino, Pinuccio tanto caro
Pino adorato
ieri sera guardavo la foto presa da lontano
di noi due seduti sul bordo del terrazzo
mentre tu mi raccontavi e io ascoltavo.
Dietro c'era solo il mare.
E al mare e a te pensavo
come in una misteriosa malinconia,
una tristezza nuova e sconosciuta.
Non capivo, non sapevo ancora niente.
Avevo una chitarra per le mani
e piano piano mi sono ritrovato a suonare
e poi a canticchiare Io dal mare
immaginando nel lunghissimo finale
i tuoi fraseggi di corde e voli di voce senza parole.
Tu non c'eri ma era come se fossi lì con me
a ricordare il pezzo, a ripassarlo
per la prossima occasione in cui l'avremmo rifatto.
L'avevamo registrato venticinque anni fa
e tu, che non eri stato bene,
l'avevi voluto fare lo stesso.
"Ci ho messo tutto il cuore" dicesti sorridendo
e ci scherzammo su per tutta la cena al ristorante.
Ora, dopo un quarto di secolo, quel cuore si è fermato.
Ma non la voce, le note calde della tua chitarra,
lo swing, il blues, l'anima profonda, le canzoni belle.
Non la tua passione, la sincerità come melodia di vita,
l'amicizia vera, diretta e a volte brusca,
quasi antica, di un altro tempo, di un tempo che fu giovane
insieme a noi e ai nostri primi sogni.
Un tempo che non è passato mai
e che, d'ora in poi, scorrerà diverso
con il ritmo più dolente e lento della nostalgia.
È stato un regalo conoscerti e incontrarti
in questi anni e in questo mondo
e cantare suonare parlare ridere con te
e sentire, sapere, essere sicuro
che ogni volta,
nella musica e nella vita,
ci hai messo tutto il cuore.
Pino lascia così tanto di sè che forse ci accorgeremo un po' meno della sua assenza.
Ma l'abbraccio e la risata chi ce li ridà?
domenica 4 gennaio 2015
sabato 3 gennaio 2015
venerdì 2 gennaio 2015
giovedì 1 gennaio 2015
mercoledì 31 dicembre 2014
BUON 2015 DA CLAUDIO BAGLIONI
Un anno si annòvera
e si ripone nel baule delle cose dismesse.
Un anno si annuncia.
Un altro libretto di pagine
ancora sigillato nella plastica
sullo scaffale dei nostri domani.
Ci saranno giorni freschi
che sanno di nuovo
da scartare in fretta e con gusto
come regali inattesi
e fin troppo desiderati
e notti dense di pensieri
che tornano a bordo di ricordi lontani
che credevamo persi per sempre
e che a ritrovarli ti sembra di aver ricevuto il premio più bello
e strade di cui non si vede la fine
e che si ficcano dritte nell'orizzonte
da fare tutte in un soffio e in un salto
mentre si faticano un metro alla volta.
La vita ha un senso almeno per questo:
va avanti.
Chissà perché.
Chissà come.
Chissà dove.
Va avanti in ogni momento senza mai fermare il suo passo
e il suo cammino ci trascina con sé
e noi ci lasciamo portare
nel viaggio del tempo.
Chi corre, chi marcia, chi arranca, chi rotola.
Chi cade e chi si rialza.
Chi guarda alle spalle.
Chi mira alle stelle.
Chi arriva e chi va.
Come gli anni vicini: il prossimo e il vecchio.
In mezzo facciamo una festa
rumore baldoria casino brindisi e auguri.
Senza capire mai bene se è più
la nostalgia per quello che termina
o l'ansia di novità per ciò che comincia.
Tra fame d'amore e sete di gioia
viviamo il passaggio e facciamo promesse.
Alzo il bicchiere più in alto che posso
fino al cielo e anche più su
e poi ne rovescio un poco sulle nostre teste e sul mondo.
Che ci porti più bene che può
e quel bene non vada sprecato
che di bene c'è tanto bisogno.
Che ci porti nei quartieri del cuore
dove si lotta ogni istante e si spera in eterno
perché il futuro è ancora un sogno.
e si ripone nel baule delle cose dismesse.
Un anno si annuncia.
Un altro libretto di pagine
ancora sigillato nella plastica
sullo scaffale dei nostri domani.
Ci saranno giorni freschi
che sanno di nuovo
da scartare in fretta e con gusto
come regali inattesi
e fin troppo desiderati
e notti dense di pensieri
che tornano a bordo di ricordi lontani
che credevamo persi per sempre
e che a ritrovarli ti sembra di aver ricevuto il premio più bello
e strade di cui non si vede la fine
e che si ficcano dritte nell'orizzonte
da fare tutte in un soffio e in un salto
mentre si faticano un metro alla volta.
La vita ha un senso almeno per questo:
va avanti.
Chissà perché.
Chissà come.
Chissà dove.
Va avanti in ogni momento senza mai fermare il suo passo
e il suo cammino ci trascina con sé
e noi ci lasciamo portare
nel viaggio del tempo.
Chi corre, chi marcia, chi arranca, chi rotola.
Chi cade e chi si rialza.
Chi guarda alle spalle.
Chi mira alle stelle.
Chi arriva e chi va.
Come gli anni vicini: il prossimo e il vecchio.
In mezzo facciamo una festa
rumore baldoria casino brindisi e auguri.
Senza capire mai bene se è più
la nostalgia per quello che termina
o l'ansia di novità per ciò che comincia.
Tra fame d'amore e sete di gioia
viviamo il passaggio e facciamo promesse.
Alzo il bicchiere più in alto che posso
fino al cielo e anche più su
e poi ne rovescio un poco sulle nostre teste e sul mondo.
Che ci porti più bene che può
e quel bene non vada sprecato
che di bene c'è tanto bisogno.
Che ci porti nei quartieri del cuore
dove si lotta ogni istante e si spera in eterno
perché il futuro è ancora un sogno.
martedì 30 dicembre 2014
lunedì 29 dicembre 2014
AUDIO ALCUNI BRANI DEL CONVOIRETOUR DI CLAUDIO BAGLIONI
https://www.youtube.com/watch?v=Pdr9EWhXUiU (dieci dita)
https://www.youtube.com/watch?v=ew6tGcwF4Ho (Amori in corso)
https://www.youtube.com/watch?v=egGa90Fuvdo (io sono qui)
https://www.youtube.com/watch?v=XZxZDV2bHeg (io me ne andrei)
https://www.youtube.com/watch?v=YL31w2bGKBE (E tu come stai? )
https://www.youtube.com/watch?v=ew6tGcwF4Ho (Amori in corso)
https://www.youtube.com/watch?v=egGa90Fuvdo (io sono qui)
https://www.youtube.com/watch?v=XZxZDV2bHeg (io me ne andrei)
https://www.youtube.com/watch?v=YL31w2bGKBE (E tu come stai? )
domenica 28 dicembre 2014
MARCO RINALDUZZI SUL CONVOIRETOUR DI CLAUDIO BAGLIONI
https://www.facebook.com/marco.rinalduzzi?fref=ts
Potere delle note,,,,,grandezza della vita. Una esperienza enorme, tanta musica, tanti rapporti iniziati, molti approfonditi, qualcuno sospeso. Ma tutti estremamente utili e preziosi per difendersi dalla vita, che qualche volta e' dura. E' un percorso interminabile, indispensabile, doloroso e meraviglioso. Non e' vero che la musica e' tutto.......la musica e' parte della vita e metterla nella giusta collocazione e' indispensabile per il mondo di un artista, si un musicista. Da quando lo faccio mi sento più ricco e migliore.
Potere delle note,,,,,grandezza della vita. Una esperienza enorme, tanta musica, tanti rapporti iniziati, molti approfonditi, qualcuno sospeso. Ma tutti estremamente utili e preziosi per difendersi dalla vita, che qualche volta e' dura. E' un percorso interminabile, indispensabile, doloroso e meraviglioso. Non e' vero che la musica e' tutto.......la musica e' parte della vita e metterla nella giusta collocazione e' indispensabile per il mondo di un artista, si un musicista. Da quando lo faccio mi sento più ricco e migliore.
sabato 27 dicembre 2014
ROSSELLA RUINI SUL CONVOIRETOUR DI CLAUDIO BAGLIONI
https://www.facebook.com/rossella.ruini?fref=ts
Finita. Ora, nella mia camera d'albergo, mi fermo e ricordo: le prove di febbraio, le lacrime che mi sono salite agli occhi la prima volta che ho sentito Claudio cantare negli auricolari, i miei compagni, voci e cuori del mio cuore, Serena Caporale, Claudia Arvati, Serena Bagozzi, Frankie Lovecchio. Gli amici che hanno condiviso fin dall'inizio, Marco Rinalduzzi, Aidan Zammit. I nuovi splendidi musicisti che ho conosciuto, Mario Guarini, Stefano Pisetta, Elio Rivagli, Pio Spiriti, Roberto Pagani, Paolo Gianolio. La grande famiglia dei tecnici, Felix, Remo, Alessandro Roseo, Sacco, Max..eppoi ancora, Roberto, Alessandro, Daniele, Marco...Rossella, Moira, Alessandro Cifra, Donella, Bicio, Maurizio Nicotra, Andrea, la nostra Cristina Bondi, Davide...tutti, tutti, siete qui con me, che ballate al ritmo del mio cuore, nella mia memoria frammentata, nei chilometri bagnati di pioggia, nella Macchina Delle Donne, nei soundcheck interminabili, nella coda al catering, negli abbracci, nei litigi, nelle risate e sciroppi per la tosse...in quella magia che si è aperta ogni sera, e che stasera si è conclusa...grazie. Grazie a voi e a tutti quelli che in questi mesi si sono avvicinati, delicati e affettuosi, con foto, messaggi, dediche, commenti. Ora la mia valigia è piena, la mia anima più colorata ed enormemente più ricca. Buonanotte, mondo mio.
Finita. Ora, nella mia camera d'albergo, mi fermo e ricordo: le prove di febbraio, le lacrime che mi sono salite agli occhi la prima volta che ho sentito Claudio cantare negli auricolari, i miei compagni, voci e cuori del mio cuore, Serena Caporale, Claudia Arvati, Serena Bagozzi, Frankie Lovecchio. Gli amici che hanno condiviso fin dall'inizio, Marco Rinalduzzi, Aidan Zammit. I nuovi splendidi musicisti che ho conosciuto, Mario Guarini, Stefano Pisetta, Elio Rivagli, Pio Spiriti, Roberto Pagani, Paolo Gianolio. La grande famiglia dei tecnici, Felix, Remo, Alessandro Roseo, Sacco, Max..eppoi ancora, Roberto, Alessandro, Daniele, Marco...Rossella, Moira, Alessandro Cifra, Donella, Bicio, Maurizio Nicotra, Andrea, la nostra Cristina Bondi, Davide...tutti, tutti, siete qui con me, che ballate al ritmo del mio cuore, nella mia memoria frammentata, nei chilometri bagnati di pioggia, nella Macchina Delle Donne, nei soundcheck interminabili, nella coda al catering, negli abbracci, nei litigi, nelle risate e sciroppi per la tosse...in quella magia che si è aperta ogni sera, e che stasera si è conclusa...grazie. Grazie a voi e a tutti quelli che in questi mesi si sono avvicinati, delicati e affettuosi, con foto, messaggi, dediche, commenti. Ora la mia valigia è piena, la mia anima più colorata ed enormemente più ricca. Buonanotte, mondo mio.
venerdì 26 dicembre 2014
PAOLO GIANOLIO SULLA BAND DEL CONVOIRETOUR DI CLAUDIO BAGLIONI
https://www.facebook.com/paolo.gianolio.3?fref=ts
La band in un Tour da Re.
Claudio Baglioni: cantante, pianoforte e chitarra che da quando è andato sulla luna con Gagarin è radioattivo.
Quando suona di notte vedi le note.
Elio Rivagli: uno dei due tamburi del gruppo, Moldavo trapiantato a Torino che quando suona bene suono bene anch’io. Per comunicare usa BettyApp della Fosforotutticosì.
Stefano Pisetta: l’altro tamburo che percuote con la sua bacchetta tutto ciò che è suonabile. E’ restio all’infinito.
Paolo Gianolio, io, : chitarra? si credo… ma in castigo senza ampli.
Pio Spiriti: polistereo che suona da dio (da lui proprio) poi suona tutto quello che suona Pagani con in più il violino.
Roberto Pagani: piano e tastiere con la ventola… non chiedetemi perché… clarini, claroni, sax, percussioni, mani, cappelli, giraffe, cammelli, turisti pelati ma odia i pomodori, è detto il Perugino.
Mario Guarini: suona il basso sognando di andare a cavallo… mangia come un bue e ride come un semaforo.
Aidan Zammit: Piano e tastiere, capace di fotografare tutte le tonalità.
Marco Rinalduzzi: chitarra con ampli e che non chiude mai la porta del camerino.
Frankie Lo Vecchio: voce e grafia in coro, anche lui viene dalla luna ma non è radioattivo perciò ogni tanto si spegne.
Serena Bagozzi: voce radioattiva e grafia in coro, canta con equalizzatore incorporato e lucida la voce con la patina d’oro.
Serena Caporale: voce e grafia in coro, che quando pensa a noi no s’illumina d’immenso.
Rossella Ruini: voce e grafia in coro, ama i gattini che miagolano ed è dolce come loro.
Claudia Arvati: voce e grafia in coro, radioattiva, atomica, nucleare, se cerchi di evitarla ti fulmina con il raggio laser incorporato.
Beh… che dire… una super band di professionisti che hanno tutti una cosa in comune: sanno guidare ma non rispettano il limite di velocità.
La band in un Tour da Re.
Claudio Baglioni: cantante, pianoforte e chitarra che da quando è andato sulla luna con Gagarin è radioattivo.
Quando suona di notte vedi le note.
Elio Rivagli: uno dei due tamburi del gruppo, Moldavo trapiantato a Torino che quando suona bene suono bene anch’io. Per comunicare usa BettyApp della Fosforotutticosì.
Stefano Pisetta: l’altro tamburo che percuote con la sua bacchetta tutto ciò che è suonabile. E’ restio all’infinito.
Paolo Gianolio, io, : chitarra? si credo… ma in castigo senza ampli.
Pio Spiriti: polistereo che suona da dio (da lui proprio) poi suona tutto quello che suona Pagani con in più il violino.
Roberto Pagani: piano e tastiere con la ventola… non chiedetemi perché… clarini, claroni, sax, percussioni, mani, cappelli, giraffe, cammelli, turisti pelati ma odia i pomodori, è detto il Perugino.
Mario Guarini: suona il basso sognando di andare a cavallo… mangia come un bue e ride come un semaforo.
Aidan Zammit: Piano e tastiere, capace di fotografare tutte le tonalità.
Marco Rinalduzzi: chitarra con ampli e che non chiude mai la porta del camerino.
Frankie Lo Vecchio: voce e grafia in coro, anche lui viene dalla luna ma non è radioattivo perciò ogni tanto si spegne.
Serena Bagozzi: voce radioattiva e grafia in coro, canta con equalizzatore incorporato e lucida la voce con la patina d’oro.
Serena Caporale: voce e grafia in coro, che quando pensa a noi no s’illumina d’immenso.
Rossella Ruini: voce e grafia in coro, ama i gattini che miagolano ed è dolce come loro.
Claudia Arvati: voce e grafia in coro, radioattiva, atomica, nucleare, se cerchi di evitarla ti fulmina con il raggio laser incorporato.
Beh… che dire… una super band di professionisti che hanno tutti una cosa in comune: sanno guidare ma non rispettano il limite di velocità.
giovedì 25 dicembre 2014
NO BAGLIONI OSPITE DI D'ALESSIO PER SAN SILVESTRO A NAPOLI
https://www.facebook.com/claudiobaglioniofficial?fref=ts
Buon Natale a tutti.
Avvertiamo coloro che fossero interessati a saperlo che le voci che girano, riguardo alla presenza di Claudio Baglioni a Napoli, la notte del 31 dicembre, sono completamente infondate.
Staff
Buon Natale a tutti.
Avvertiamo coloro che fossero interessati a saperlo che le voci che girano, riguardo alla presenza di Claudio Baglioni a Napoli, la notte del 31 dicembre, sono completamente infondate.
Staff
mercoledì 24 dicembre 2014
AUGURI DI NATALE 2014 DI CLAUDIO BAGLIONI
https://www.facebook.com/claudiobaglioniofficial
Una settimana è già andata dalla fine del tour.
L'inverno ha inaugurato il suo calendario e gira e rigira le strade affollate.
Natale sta salendo le scale della vigilia e tra poco busserà alla porta di tutti.
Seduto di fronte al quadro muto e mutevole di una finestra
a guardare fuori un cielo biancovetro
consumo un po' di pensieri e i primi giorni dell'attesa.
Respiro piano a dare aria ai polmoni
che imparano un ritmo più lento
e si risanano dopo una corsa sfiatata e mattissima.
Non ho niente da fare
oltre a pensare a cosa fare
da qui all'eternità.
Non ho niente da stringere
tranne la nostalgia di tante anime belle
incontrate in un paradiso di suoni e di luci
di mani e di voci.
Non ho niente da dire
che non sia stato già detto
ma che dirlo serve ancora a sapere
che abbiamo vissuto una storia in comune,
tutti accanto e insieme e ognuno un po' da solo
e che siamo vivi in questo stesso istante
in cui facciamo propositi di come e cosa vivremo
nel prossimo viaggio che chiamiamo domani.
Buona e più buona fortuna
che non basta mai
per un tempo a venire
per un vento di gioia
per un canto di festa.
Ora mi sento un cuore gigante
più grande del mio
e della mia stessa persona
ricolmo di affetto e passione.
Un incontenibile dentro
strapieno di quell'affetto e di quella passione dei tanti
che li hanno rivolti e riflessi verso di me.
Siamo specchi di altri
argilla nelle loro mani preganti
visioni nei loro occhi chiusi.
Una settimana è appena passata
il cielo si imbianca d'inverno
Natale è la promessa di tutta una vita
e di tutte le vite.
E noi siamo nati per vivere.
Facciamo poi sogni per rivivere quel che perdemmo lungo la strada.
D'ora in avanti getteremo sguardi e cuori fuori dalle finestre.
Finchè non saremo pronti di nuovo a rinascere ancora.
E vivere la cosa più bella che c'è.
Una settimana è già andata dalla fine del tour.
L'inverno ha inaugurato il suo calendario e gira e rigira le strade affollate.
Natale sta salendo le scale della vigilia e tra poco busserà alla porta di tutti.
Seduto di fronte al quadro muto e mutevole di una finestra
a guardare fuori un cielo biancovetro
consumo un po' di pensieri e i primi giorni dell'attesa.
Respiro piano a dare aria ai polmoni
che imparano un ritmo più lento
e si risanano dopo una corsa sfiatata e mattissima.
Non ho niente da fare
oltre a pensare a cosa fare
da qui all'eternità.
Non ho niente da stringere
tranne la nostalgia di tante anime belle
incontrate in un paradiso di suoni e di luci
di mani e di voci.
Non ho niente da dire
che non sia stato già detto
ma che dirlo serve ancora a sapere
che abbiamo vissuto una storia in comune,
tutti accanto e insieme e ognuno un po' da solo
e che siamo vivi in questo stesso istante
in cui facciamo propositi di come e cosa vivremo
nel prossimo viaggio che chiamiamo domani.
Buona e più buona fortuna
che non basta mai
per un tempo a venire
per un vento di gioia
per un canto di festa.
Ora mi sento un cuore gigante
più grande del mio
e della mia stessa persona
ricolmo di affetto e passione.
Un incontenibile dentro
strapieno di quell'affetto e di quella passione dei tanti
che li hanno rivolti e riflessi verso di me.
Siamo specchi di altri
argilla nelle loro mani preganti
visioni nei loro occhi chiusi.
Una settimana è appena passata
il cielo si imbianca d'inverno
Natale è la promessa di tutta una vita
e di tutte le vite.
E noi siamo nati per vivere.
Facciamo poi sogni per rivivere quel che perdemmo lungo la strada.
D'ora in avanti getteremo sguardi e cuori fuori dalle finestre.
Finchè non saremo pronti di nuovo a rinascere ancora.
E vivere la cosa più bella che c'è.
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